domenica 16 settembre 2007

BLOG GAY E SOLITUDINE

Un sentitissimo grazie a J-mp3 che mi ha lasciato un commento (su “progetto gay”) che è per me una sferzata di energia, certe cose fanno proprio bene all’anima. E adesso, anche sulla scia del commento di J-mp3 cercherò di andare un po’ più a fondo del discorso “blog gay”. Provo a fare uno sforzo sovrumano di sincerità, anche se quello che sto per dire, in fondo, è ovvio. Perché uno come me perde le giornate per tenere in piedi blog come questi? La risposta è una sola: per trovare un rimedio alla disperazione nera che uno si porta dentro. Non mi sento particolarmente in crisi, con queste cose ho imparato a convivere, ma la solitudine non mi piace e la falsa compagnia, quella delle gente con la quale non puoi essere te stesso forse mi piace ancora di meno (la devo accettare e ne devo fare tesoro perché c’è solo quella). E allora si aprono blog come questi, si aprono per non sentirsi sempre soli, per pensare che qualcuno che ti può capire a questo mondo esiste, che la tua esperienza e quello che vivi non sono cose solo tue, per pensare che, anche se non si vedono, di ragazzi gay ce ne sono tanti e che tra quei tanti ce ne sono pure di quelli che ragionano più o meno come te... ecco a che serve un blog gay. Io qui non ho nulla da vendere ma mi sento libero! Io non so se mi potete capire, ma penso che molti di voi mi possano capire benissimo, mi sento libero di dire quello che penso e di essere quello che sono, a livello “alto”, con dignità, senza dovere abbassare la testa di fronte a branchi di cretini che ti mettono il bollo in fronte perché pensano di sapere tutto quello che ti passa per la testa. Io qui un sogno ce l’ho veramente e pieno piano qualche cosa crescerà. Datemi una mano! Soli si sta male anche quando si ha un progetto in mente!

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