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sabato 8 dicembre 2007

TRE QUESTIONI PRATICHE PER I LETTORI DI PROGETTO GAY

Ai lettori che capitano per la prima volta sui blog di Progetto Gay
Cari lettori, la ricchezza vera dei blog di Progetto Gay non sono i suoi post ma i commenti dei post scritti dai lettori. Quasi tutti i commenti si trovano su “Progetto Gay”
http://progettogay.myblog.it/ . E’ possibile accedere ai commenti recenti semplicemente cliccando il link del singolo commento nella sezione “commenti recenti” colonna di destra, ma ci sono solo gli ultimi dieci, gli altri si possono leggere cliccando il link in fondo al relativo post. I post ormai sono numerosissimi, su Progetto Gay sono ora 385. Per effettuare una ricerca tematica tra i post, per tag, e per avere l’elenco completo cronologico di tutti i post pubblicati, potete ricorrere alla colonna di destra del blog “Storie Gay” http://nonsologay.blogspot.com/ ove sono disponibili gli indici analitici completi dei blog post di Progetto Gay. In alternativa potete ricorrere alla ricerca nel motore di ricerca interno “gayproject su Google”, che vi consente di arrivare a tutto ciò che dei siti di Progetto Gay è accessibile tramite Google.

Ai lettori più assidui e ai commentatori dei blog di Progetto Gay
Nel ringraziare ancora una volta Ritter della bellissima pagina di diario che ha voluto inviarmi, rinnovo l’appello a tutti i lettori dei blog di Progetto Gay: se avete scritti (diari, riflessioni, storie vere...) che ritenete possa essere utile rendere accessibili tra i gay (ragazzi e non), mandatemele e saranno pubblicare sui blog di Progetto Gay, così alimenterete la discussione e il confronto con centinaia di ragazzi gay, lettori di questi blog.
Se avete proposte e consigli per migliorare questi blog a livello qualitativo o per allargare il numero dei lettori, vi prego, mandatemi un commento o una mail.

Ai lettori che mi mandano richieste di inclusione nella lista degli amici
Continuo a ricevere richieste di inserimento tra gli amici da parte di persone che non conosco e non possono conoscere in nessun modo, persone che non hanno un blog e, se lo hanno, lo hanno reso privato, che lasciano il loro profilo in bianco e che non mi mandano nemmeno due righe per consentirmi di capire chi sono. Come ho già detto, vorrei degli amici veri, non dei fantasmi che sono solo nomi. Non prendetela male ma inserirò nella lista degli amici solo persone “vere” cioè persone con le quali sia possibile avere un colloquio magari anche minimo.

venerdì 7 dicembre 2007

APPELLO AI LETTORI DI PROGETTO GAY

Carissimi,
innanzitutto vi rinnovo il mio entusiastico grazie per aver dato vita e valore a questi blog, e poi, dato che li avete presi con lo spirito giusto, come un momento vero di confronto e di discussione, mi permetto di rivolgervi un appello. Da quello che leggo nei vostri splendidi commenti il vostro mondo è decisamente più attuale del mio. Come ho scritto più volte, ho raccolto nel corso degli anni una enorme documentazione reale sulla vita dai gay e avevo cominciato a pubblicare questo materiale su questi blog, ma oggi come oggi, se lo confronto con le cose che scrivete voi, lo sento vecchio e, in sostanza, in qualche modo meno adatto al mondo di oggi di quello che leggo sui vostri interventi... e qui vengo alla proposta. Se avete materiali autentici che pensate possa essere utile rendere di dominio pubblico (pagine di diari, riflessioni, poesie...) perché siano oggetto di lettura e di meditazione da parte di altri gay, per alimentare un confronto quanto più largo possibile, se lo ritenere opportuno, fatemeli avere e io li pubblicherò sui blog. Questi blog totalizzano ormai diverse centinaia di lettori al giorno... e il trend è in crescita. Aggiungo una sola osservazione. Il tenore e il peso dei commenti che compaiono sui blog di Progetto Gay è ormai tale che la mia funzione tende a ridursi a una funzione di coordinamento (spostare i commenti in prima pagina, garantirne la visibilità...) o di controllo per evitare intrusioni improprie, quelle che mi hanno costretto a inserire la revisione preventiva dei commenti prima della pubblicazione su “Storie Gay”... diciamolo onestamente, data la qualità della persone che frequentano questi blog, la cosa potrebbe funzionare benissimo da sé. Vi ripeto l’appello di prima, se avete scritti che pensate possano essere utili anche per altri ragazzi gay, se volete dare a questi scritti una visibilità tra i gay, mandatemele, come messaggio sul blog msn, “Storie Gay e non solo”, o su quello Alice “Progetto Gay”. Se si tratta di scritti più lunghi potete usare un altro sistema, per esempio caricare tutto su un file in MediaFire e inviarmi il link. Pensate solo una cosa, se è vero che dei blog come questi non cambiano il mondo, è pure vero che aiutano a sentirsi meno soli. Noi ormai abbiamo costituito un gruppo di amici... ma di ragazzi gay ce ne sono tantissimi e sarebbe bello che la possibilità di un confronto serio e di una discussione costruttiva potesse diventare una realtà per un gran numero di ragazzi e non solo. Solo noi possiamo costruire il nostro mondo. Noi abbiamo cose importanti da fare, possiamo essere gay che lavorano per migliorare la vita di altri gay. I principi da seguire sono pochi ma chiari: verità, onestà, essere sempre quello che si è!

lunedì 26 novembre 2007

CIAO DISTILLATO 30

Ciao Distillato,
ho letto i tuoi ultimi commenti e sento il bisogno di dirti grazie. Questo è ormai il 30° messaggio personale che ti dedico, un record unico e, in effetti, sei una delle anime di questo blog. I tuoi commenti sono esemplari e mi fanno spesso riflettere, non c’è mai polemica, cosa che mi induce a prendere quello che dici molto seriamente, non c’è un assunto ideologico a priori, c’è tanta dimensione umana, razionale, di prudenza, in genere, ma con qualche eccezione stupendamente significativa. Nelle cose che dici c’è una scintilla di saggezza umana e di esperienza vissuta che mi attira. Con te un dialogo personale esiste, io lo percepisco, spesso quando scrivo tengo mente a quello che potresti pensare tu leggendo. Di te so pochissime cose anche se non banali. Più volte mi è venuto in mente di chiederti il tuo contatto ma ho evitato per non apparire invadente, se ti dicessi che ho messo dal tutto da parte l’idea mentirei. Girando per i blog degli amici di Progetto Gay trovo spesso tuoi commenti e sono sempre cose molto serie. Evidentemente consideri l’essere gay una cosa molto importante e in questo (come in moltissime altre cose peraltro, praticamente tutte) sono portato istintivamente a darti ragione. Tu fai una cosa notevole, al di là dei blog, diventi piano piano amico delle persone. Ieri ho parlato di te in chat con Fabio Matteo che ha trovato un tuo commento sul suo ultimo post... In qualche modo nel web sei un personaggio, dai miei siti statistici vedo chiaramente che non manca giorno senza che qualcuno cerchi Distillato, con o senza 7, il tuo nome, un po’ criptico, è ormai sinonimo di “gay serio” e credo siano in molti ad aspettare di leggere i tuoi commenti (io al primo posto). Non ti nascondo che oggi, quando ho pubblicato “vittimismo gay” ho avuto un po’ paura della tua reazione, beh, è umano. Poi quando poi ho letto il tuo commento mi sono detto: ma Distillato è un maestro, c’è tanto da imparare da lui in termini di prudenza e di buon senso. Ed è da lì che ho sentito la necessità di mandarti questo 30° messaggio personale per ringraziarti di una collaborazione così discreta e seria. Mi piacerebbe molto se tu potessi considerare questo blog anche un po’ tuo (e più di un po’) ... quali altre cose mi piacerebbero non te lo dico perché ci arrivi facilmente lo stesso. Non voglio qui ricommentare i tuoi commenti, mi basta dirti, con la massima sincerità, che sento di doverti molto. Un abbraccio.

sabato 20 ottobre 2007

CIAO DISTILLATO 25

Ciao Distillato, la lettura dei tuoi commenti (anche se formalmente non indirizzati a me) è per me una sferzata di ottimismo, innanzitutto dici cose bellissime e giustissime di questo blog, che in pratica conosci da quando è partito, e poi un po’ mi richiami all’ordine, cioè mi riporti all’obiettivo di fondo: raccontare la vita dei gay (giovani e meno giovani) per quello che è. E hai sacrosanta ragione. Ti dico una cosa: oggi scavando nelle mie carte avevo ritrovato delle pagine di diario di un ragazzo che aveva 20 anni nel 1974, quasi un mio coetaneo. Conservo questo diario da molti anni e l’ho anche trascritto in word, ne avevo trovate due pagine che mi sembravamo interessantissime e le stavo organizzando in vista della pubblicazione... poi ho aperto il blog e ho trovato i tuoi commenti, ho pubblicato due brevi post che avevo pronti da ieri sera e che non avevo pubblicato per disguidi tecnici e poi mi sono chiesto che cosa dovevo fare. Le cose da fare erano due: in primo luogo risponderti e poi riflettere sul senso esatto di quello che dici. Questo blog non deve diventare, come sta diventando, una specie di luogo di sfogo personale di un vecchio signore che racconta in gran parte cose vecchie. Molte delle cose che ho pubblicato, hanno per me un valore notevole perché sono cose della mia generazione che mi riportano ad atmosfere che mi sono state molto care e che probabilmente possono essere interessanti per persone della mia età, mentre per i ragazzi giovani possono essere al massimo delle curiosità dell’archeologia gay. In realtà rischio di ridurre questo blog a un museo archeologico. Se ci penso bene, tutto il materiale che ho raccolto riguarda persone che hanno oggi dai 60/65 ad un minimo di 40 anni! Di queste persone e della loro vita affettiva ho avuto esperienza diretta, poi, inevitabilmente i rapporti con i ragazzi gay delle generazioni successive sono divenuti più episodici perchè il salto generazionale rendeva molto difficile che si creasse la fiducia reciproca necessaria per un colloquio autentico faccia a faccia. Quanto ai ragazzi che vivono la loro sessualità senza necessità di ricorrere a sublimazioni, devo dire chiaramente che ne parlo solo marginalmente non per una scelta moralistica, che è lontanissima da me, ma semplicemente perché a me purtroppo la possibilità di vivere la sessualità senza ricorrere a sublimazioni non si è mai presentata e le persone che conosco che hanno avuto questa possibilità sono (pressoché) tutte molto più giovani di me e sono persone con le quali mi è più difficile stabilire un contatto a livello tale possano parlarmi seriamente di sé anche in termini di esperienza sessuale. Sembra strano ma la differenza di generazione crea su questi argomenti dei momenti di imbarazzo che tra coetanei non ci sono proprio. Certo che pubblicherei qualunque cosa “seria” che mi fosse mandata! E ringrazio ancora Alessandro del suo post e della sua mail. Ma serio non significa senza riferimenti sessuali, ma autentico. Ma non c’è bisogno che dica a te queste cose, perché le sai benissimo e qui concludo, per non farla troppo lunga, dicendoti che quello che scrivi di questo blog mi rende orgoglioso e il mio sogno sarebbe proprio quello che hai espresso così bene tu.... che questo blog possa “crescere e approfondire vari temi con il supporto e le idee di noi tutti”! Ciao Distillato, per me avere la tua stima è una cosa importantissima. Un abbraccio!

CIAO ALESSANDRO

Ciao Alessandro,
quando ho ricevuto la tua mail sono rimasto di stucco, non avrei mai immaginato una cosa simile, il tuo è il quinto post che ricevo da altre persone su circa 250 pubblicati! E poi... che post! Non ti nascondo che mi farebbe infinitamente piacere ricevere altri tuoi post perché sono bellissimi, estremamente diretti e nello stesso tempo ironici. A me purtroppo non è mai capitato di vivere in un Paradiso terrestre come quello che hai descritto tu ma credo che mi sarebbe piaciuto moltissimo! Due parole su Andy: quello che dici della censura e degli omissis sostanzialmente è vero, ma se un tono come quello che hai usato tu è ancora accettabile su un blog senza restrizioni, quello del mio Andy rischia di essere letto in una chiave sbagliata e di distruggere in questo modo il senso complessivo de romanzo. Nelle ultime due parti che ho pubblicato (l’ultima pochi minuti fa) non ci sono omissis perché si parla dei contatti di Andy con i genitori di Marco, ma nei capitoli seguenti i tagli saranno indispensabili. La cosa non piace neanche a me, ma su un bog come questo non si può andare oltre certi limiti. Noto che non hai mai commentato un post, ma a quello che dici ne devi avere letti diversi e la cosa mi fa estremamente piacere. Se hai consigli o suggerimenti di qualunque genere, o puoi mandarmi altri post, ti prego di farlo senza pensarci due volte. Mi piacerebbe tanto che questo blog potesse diventare un momento di incontro vero e potesse ritrarre la vita dei gay per quello che è. La mia visione è ovviamente parziale e la maggior parte del materiale che ho raccolto data ormai ad alcuni decenni fa. Per rendere questo blog una cosa seria anche nei confronti dei contenuti che conosco meno ho bisogno di aiuto e, considerato che persona sei, un tuo contributo potrebbe essere preziosissimo. Vorrei tanto spossessarmi di questo blog per farlo diventare un blog di tutti i ragazzi di buona volontà che credono che un progetto come questo abbia una senso. Grazie per la tua mail e per il tuo post, veramente notevolissimi. In bocca al lupo Alessandro, e se ti va tatti sentire, adesso hai i miei contatti msn. Un abbraccio!