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sabato 25 agosto 2012

COPPIE GAY E DIFFERENZA DI ETA’

Ciao Project,
salto tutte le premesse su progetto gay che è praticamente una realtà unica, che per me, e penso per tanti altri, è diventata un punto di riferimento importante, in pratica l’unico punto di riferimento serio in rapporto alla vita e alla sessualità dei ragazzi gay, e vengo alla questione per cui vorrei avere un tuo parere.
Sono un ragazzo (per modo di dire, ormai) di quasi 35 anni e sto con un ragazzo di 22. Che la differenza di età è notevole lo so, è una cosa che ho valutato attentamente prima di cominciare però ormai stiamo insieme da quasi tre anni e fino a qui le cose sono andate abbastanza bene, qualche litigata ma cose da poco, è un bravissimo ragazzo, un po’ nevrotico, da sempre in crisi con la sua famiglia, una famiglia molto tradizionale, che prima ha cercato di incanalarlo nei binari di una “normalità” di tipo borghese, poi, quando ha visto che i risultati erano opposti rispetto a quelli sperati, lo ha abbandonato del tutto a se stesso, e direi che lui dai 16/17 anni, di fatto, non ha più avuto una famiglia. Passa fasi molto diverse, chiamiamole così, cioè ci sono stati periodi in cui con lui sono stato benissimo perché evidentemente anche lui era convinto di avere trovato il compagno ideale. In quei periodi andava bene tutto tra noi, il sesso lo vivevamo bene, cioè era una cosa del tutto spontanea e in pratica in quelle cose eravamo sulla stessa lunghezza d’onda, ma ci sono stati anche periodi in cui era irritabilissimo, mi mandava a quel paese proprio con rabbia, salvo poi tornare indietro dopo un paio di giorni. Io vivevo su una continua altalena passando da momenti bellissimi a momenti in cui avrei voluto non averlo mai incontrato, non l’ho mai odiato, come penso lui non abbia mai odiato me, ma certe volte la situazione mi sembrava superiore alle mie forze, in pratica, per me, una cosa che non riuscivo a gestire. Quando era nei periodi negativi tendeva a buttare via tutto, non solo me, anche l’università, non faceva più nulla per mesi e si gettava nella più totale apatia, poi quando le cose giravano al bello si rimetteva a studiare, andava all’università tutti i giorni, ci stava dalla mattina alla sera, faceva esami a raffica e con ottimi risultati, perché, anche se è un po’ di umore labile, è comunque un vero genietto, ma guai a dirgli una cosa del genere, perché ti aggredisce dicendoti: “Tu sei come mio padre che mi dice queste cose solo per mettermi la museruola.” (parole testuali). Ultimamente sono un po’ in crisi con lui ma non gliel’ho detto e probabilmente ho fatto male. In questi tre anni ha avuto un paio di scappatelle a livello sessuale però me lo ha sempre detto, di questo gli devo dare atto, non fa mai le cose di nascosto, in pratica mi dice: “Io sono così e ti voglio bene, se mi vuoi mi devi prendere così.” Indubbiamente io sento la differenza di età e tendo a lasciarlo molto libero. Dopo le scappatelle ha fatto il test per mettere me tranquillo e questo l’ho apprezzato moltissimo. Dopo la prima volta, cioè dopo la prima scappatella avevo capito che se mi lasciava tranquillo a livello sessuale voleva dire che aveva un altro, perciò, la seconda volta, quando ho visto che non prendeva mai l’iniziativa nel sesso (tendo a lasciare a lui il primo passo per evitare di arrivare nel momento sbagliato) gli ho chiesto se c’era un altro ragazzo e mi ha detto di sì e mi ha detto che non sapeva che fare perché mi voleva bene. Comunque anche la seconda scappatella è passata ormai da un anno e mezzo. Adesso vengo al punto. Nel sesso col mio ragazzo comincio a notare che stanno cambiano delle cose, saranno anche stupidaggini ma sono cose che vedo diverse da prima. Prima tutto era spontaneo, direi immediato, istintivo, ed era bellissimo, adesso quando parliamo di sesso, mi rendo conto che lui comincia a interpretare le cose dando ai comportamenti una marea di significati. Ha sempre avuto un certo interesse per la psicologia ma prima, quando vivevamo i nostri momenti di sesso, io notavo la sua assoluta spontaneità ed era probabilmente quella la cosa che mi affascinava di più, adesso, dopo che magari siamo stati insieme una notte, mi comincia a fare l’analisi dei comportamenti, dei miei e soprattutto dei suoi, e dà a quello che facciamo tutta una serie di significati che io non ci trovo proprio. Ti faccio un esempio. Siccome lo lascio sempre libero di prendere l’iniziativa e non gli dico mai di no, lui ne deduce che ha un carattere dominante e che non tiene in considerazione le mie esigenze e che quindi mi strumentalizza e per queste ragioni si sente a disagio, poi in certi periodi capita magari che possiamo stare insieme per più giorni di seguito e allora gli viene in mente che è dipendente dal sesso e che non sa farne a meno e che c’è qualcosa che non va. Ultimamente parliamo meno, il sesso è più ritualizzato e ho come l’impressione che lui cerchi di venirmi incontro di accontentarmi in quello che secondo lui io posso desiderare di più, ma lo fa manifestando un interesse sessuale che “adesso” proprio in questi ultimi giorni, mi sembra eccessivo e, diciamo, poco spontaneo. Mi dice che ha capito che ci sono anche io e che deve tenere conto anche delle mie esigenze ma in realtà io vorrei vederlo di nuovo spontaneo. Credo che abbia paura di perdermi e che per questo si sia imposto di venirmi incontro. Quello che mi manca adesso è altro. Mi mancano i suoi sorrisi, il suo modo di scherzare, di dire battute deliranti, di essere provocante ma sempre un po’ giocando, mi manca un po’ la sua spontaneità. Quando provo a parlare con lui seriamente mi stoppa subito e mi dice: “Non mi fare sempre gli stessi discorsi!” E io lascio stare. Non ti nascondo, Project, che io, per la parte mia, ho il complesso dell’età e che lui probabilmente si accorge che i miei comportamenti nei suoi confronti sono spontanei fino a un certo punto, io so che deve essere libero di andarsene quando vorrà e quando succederà dovrò facilitargli la strada. Spero che possa durare ma le esitazioni sono proprio tante, ma ti giuro, Project, io gli voglio bene. Per paradossale che possa sembrare della sessualità non me ne importa niente, io lo vorrei vedere felice. Che devo fare, Project? Qualunque cosa faccio ho paura di sbagliare. Non ho paura di perderlo ma di fargli male.
Se credi, pubblica pure la mail.
About35
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Se volete, potete partecipare alla discussione di questo post aperta sul Forum di Progetto Gay: http://progettogayforum.altervista.org/viewtopic.php?f=22&t=2716

lunedì 30 giugno 2008

AMORE GAY TRA UN VENTENNE E UN QUARANTENNE

Chat del 24 giugno 2008, ore 15.00


MaxMi ha scritto:

Ciao Project, c6?
il progettista ha scritto:

Ciao Max!!! Come va?
MaxMi ha scritto:

Hai un po’ di tempo per me?
il progettista ha scritto:

Certo, tutto quello che vuoi
MaxMi ha scritto:

Intanto grazie di avermi mandato il tuo contatto, leggo spesso il forum e per me è stato
utilissimo

il progettista ha scritto:

Grazie!! Mi dici una cosa graditissima!
MaxMi ha scritto:

Ma è proprio cosi! Project, aspetta, se sei d’accordo vado subito al sodo perché mi serve molto poter parlare con qualcuno di quello che mi sta succedendo. Insomma, mi sono innamorato, questo è il problema!
il progettista ha scritto:

Magari fossero così tutti i problemi!
MaxMi ha scritto:

be, aspetta, qualche problema c’è, lui ha 20 anni e io 41!
il progettista ha scritto:

Mah, da quello che dici si vede che sei ansioso e che vedi la cosa come un problema. Se ti va di farmi capire le cose un po’ più dall’interno puoi provare un po’ a dirmi come è andata.
MaxMi ha scritto:

In effetti è il motivo per cui ti ho chiamato. Se vuoi io comincio.
il progettista ha scritto:

Certo, vai! Però parti dal presupposto che io non ne so nulla e che non ti conosco affatto.
MaxMi ha scritto:

Sì certo. Poi se ci sono cose che non capisci e che vuoi sapere fermami tu e chiedimi quello che vuoi. Però prima di comnciare una domanda, ma tu parli anche con gente della mia età? Peché mi sento un po’ in difficoltà.
il progettista ha scritto:

Max, guarda, la maggior parte dei ragazzi che mi contattano va dai 16 ai 30 anni. In genere, con i ragazzi tra i 22/23 e oltre, si affrontano problematiche meno ovvie. Diciamo che i 40enni sono abbastanza rari ma ne ho conosciuti comunque decine.
MaxMi ha scritto:

E di che cosa ti parlavano? Cioè, ce n’erano che si erano innamorati di ragazzi giovani?
il progettista ha scritto:

Un paio di volte mi è capitato
MaxMi ha scritto:

E tu come ti sei comportato? Cioè che cosa gli hai detto?
il progettista ha scritto:

Max, vedi, le risposte ai problemi non le trovo io, le trovano - se le trovano – i ragazzi che parlano con me.
MaxMi ha scritto:

In un certo senso è vero, però uno certe volte non sa proprio come fare a fa casini tremendi e mi sa che io i casini tremendi li ho già fatti. Però ho bisogno sapere quello che ne pensi tu perché io una decisione l’ho presa e mi sa che ho fatto un casino ancora peggio.
il progettista ha scritto:

Però, Max, adesso cerca di farmi capire perché così non so nemmeno vagamente di che cosa stiamo parlando.
MaxMi ha scritto:

Ok, comincio. Lui si chiama Marco. Io ho un blog sulle motociclette, la mia fissa da quando ero ragazzo. Il blog è bello e lo visitano tanti ragazzi, diciamo così che un po’ lo tengo per le motociclette e un po’ perché qualche ragazzo interessato alla motociclette mi contatta e con la scusa delle motociclette io magari posso passare un pomeriggio vicino a un bel ragazzo. Però non pensare male, niente adescamento. Sarà successo in 5 anni non più di 30 volte. Un
pomeriggio passato a chiacchierare e basta.

il progettista ha scritto:

Ma tu hai un compagno?
MaxMi ha scritto:

No, e non l’ho mai avuto. Aspetta, non ti spaventare, io fino a 41 anni non avevo mai fatto l’amore con nessuno. C’è internet e mi facevo bastare quello, non so se mi capisci.
il progettista ha scritto:

Sì, ma vivi solo?
MaxMi ha scritto:

sì, ma io quei ragazzi non li ho mai portati a casa mia, solo al bar a prendere un aperitivo, poi al massimo in macchina a chiacchierare. Io col sesso mi sento proprio imbranato.
il progettista ha scritto:

Ok, ma di questo ne parliamo dopo, adesso vai avanti con la storia.
MaxMi ha scritto:

Alla fine di febbraio, in pratica sono 4 mesi oggi, trovo un commento sul blog e come avatar c’era la foto di un ragazzo. Io ho guardato la foto e ho pensato che quel ragazzo era bellissimo. Ho cliccato la foto e mi si è aperto il suo blog, pure lì una marea di moto! Un patito come me! Il commento che mi aveva scritto era molto competente e poi, diciamolo, lui era bellissimo. Vado a vedere le foto. Non ti dico come ci sono rimasto! Era un po’ il ragazzo che avevo sempre sognato, non solo bellissimo ma dolcissimo. Ho pensato che se fosse stato gay, be’ sarebbe stato molto interessante. Ci sei Project?
il progettista ha scritto:

Certo, vai avanti.
MaxMi ha scritto:

Il blog me lo sono guardato tutto, le foto bellissime: lui da solo e non solo, in qualche foto era abbracciato a delle ragazze, ma non sempre alla stessa ragazza. Sai l’occhio clinico! Leggendo il suo blog vado a caccia di elementi per capire se è gay o no. Di elementi gay non ce ne sono ma non ci sono nemmeno elementi chiaramente etero. Decido di scrivergli una mail. Te la mando?
il progettista ha scritto:

Sì, certo.
ALLEGATO:

Ciao Marco,

sono Max. Ma hai un sito di moto bellissimo e te ne intendi proprio (io penso anche molto più di me). Se ti va di fare due chiacchiere, ti passo il mio contatto [omissis]. E ancora complimenti per il Blog!

Max
MaxMi ha scritto:

Io ho scritto così ma in genere a messaggi del genere non ti risponde nessuno. Ma lui ha risposto e dopo pochi minuti. Ti passo il testo.
il progettista ha scritto:

Ok.
ALLEGATO: Ciao Max, ti ho aggiunto, hai un sto bellissimo! E mi piacerebbe eccome fare due chiacchiere con te. Se vai sul mio blog e cerchi un po’ trovi la foto di una H. D. del 1952, era di mio nonno. Adesso me la tengo come un cimelio. Guardala un po’ e dimmi che ne pensi! Oh! Ti ho aggiunto, se ti va sono in linea!

MaxMi ha scritto:

Insomma ci siamo sentiti subito dopo, dopo mezz’ora di chat scritta mi ha chiesto se si poteva passare a una chiamata video e lo abbiamo fatto. Era Lui! Era bellissimo e aveva una voce bellissima. Siamo stati a parlare di moto per due ore, poi mi ha detto che doveva andare e che mi avrebbe richiamato. Nei giorni successivi ci siamo risentiti parecchie volte, non parlavamo più di moto, ma di tutto. E si stava bene. Accidenti se si stava bene! Che avevo 41 anni gliel’ho detto in modo diretto ma non ha fatto una grinza. Insomma per una quindicina di giorni ci siamo sentiti solo in chat. Io ero proprio imbranato, complessato e lui se ne deve essere accorto. Poi un giorno mi propone di andare in moto a fare un giro fuori città. Io non me lo faccio dire due volte. Project, tu non sai come mi sentivo io, me ne stavo innamorando follemente e nello stesso tempo non volevo che succedesse. C6?
il progettista ha scritto:

Sì, vai tranquillo!
MaxMi ha scritto:

La domenica siamo stati in giro insieme tutta la giornata. I discorsi che facevamo erano prudentissimi, ma piano piano, anche se non ce lo eravamo detto in modo esplicito, avevamo capito che aravamo tutti e due gay. Poi lui ha rotto il ghiaccio per primo e io gli ho detto “anche io”. Siamo rimasti seduti per terra a parlare tutto il pomeriggio, gli ho parlato di me come non avevo mai pensato che avrei fatto con nessuno, lui mi ascoltava e si ricordava tutto, anche nei minimi dettagli. Poi mi ha parlato di sé e si è anche messo a piangere. Io l’avrei abbracciato, ma non l’ho fatto. Insomma non ci siamo neanche toccati. Poi siamo rientrati a Milano. Nei giorni successivi la chat era una cosa “nostra”, un modo privatissimo di parlare di noi. Io ormai lo amavo alla follia. Sarei stato disposto a tutto pur di restargli vicino. Lo desideravo in modo folle, a lui non l’avevo detto, ma lui mi aveva detto che lo aveva capito benissimo proprio perché non ci avevo provato e che se non ci avevo provato era segno che a lui ci tenevo proprio moltissimo. Project, io lo amavo, è vero, cioè lo desideravo proprio però gli volevo bene anche come un figlio. Lo so che è strano però è così. Tu pure dici che si senti papà dei ragazzi del forum, certo io di Marco ero innamorato alla follia, è vero, però gli volevo pure bene e per lui sarei stato disposto a mettermi da parte del tutto, ti giuro è così!
il progettista ha scritto:

Ci credo, non ho nessun motivo per pensare il contrario. Dai, non cercare giustificazioni, non ne hai bisogno!
MaxMi ha scritto:

Ok, grazie! Ormai tra noi tutto era esplicito ma io pensavo che un ragazzo di 20 anni a me non ci potesse pensare proprio, e poi uno come lui poteva avere qualunque ragazzo, e invece un giorno mi dice: “mi sono innamorato di te”. Io mi sento morire dentro. So che gli devo dire di no e che lo devo fare per lui distruggendo me stesso. Prendo il discorso alla lontana e comincio a fargli una specie di predica per arrivare alla conclusione che non si può. Lui mi dice: “Ti prego, non mi deludere. Io voglio che la prima volta sia con te!” La cosa mi cade in testa come un macigno. Penso che ha bisogno di un papà, perché il suo di lui se n’è infischiato e ricomincio a fargli la predica. Mi blocca e mi dice: “Max! Tanto succederà! Io voglio che succeda. Non voglio sprecare la mia prima volta, io voglio che sia con te, tu ormai lo sai, prima o poi succederà”. Ho cercato di rinviare, di prendere tempo, ma io lo desideravo alla follia. Lui con me scherzava, giocava, una cosa meravigliosa, io avrei dovuto essere felice ma
soffrivo come un cane, io sapevo che lo dovevo rifiutare però capivo pure che farlo significava fargli veramente del male. Io sono stato educato in una famiglia cattolica seria, di gente che cercava di fare qualcosa di buono e che dei principi me li ha dati e io sapevo che se avessi detto di sì a Marco lo avrei comunque condizionato, mi sembrava una cosa immorale. C6?

il progettista ha scritto:

sì.
MaxMi ha scritto:

Il primo di giugno è venuto a casa mia (c’era venuto già altre volte) e ha preso lui l’iniziativa. Io ero contento ma terrorizzato. Imbranato fino all’incredibile. Lui si è spogliato e si è steso sul letto, io ero congelato, avevo il cuore a 200, poi mi dice “Vieni qui vicino a me!” Mi sono spogliato che ero imbarazzatissimo. Non ero mai stato in una situazione del genere con un ragazzo e starci con lui mi sconvolgeva proprio, un po’ per l’erezione e un po’ perché non sapevo che fare. Ci siamo solo abbracciati e siamo stati così per 10 minuti. Poi mi ha detto. “Adesso ci conosciamo meglio e sono felice che sia successo con te”. Siamo rimasti così stesi nudi sul letto a parlare per tantissimo tempo e la cosa sembrava quasi normale. Il sabato successivo è venuto a dormire da me, abbiamo dormito nello stesso letto ma ci siamo solo abbracciati nudi e basta. Per me Marco è sacro, non so come dire. Insomma che ne pensi? Poi ti dico il resto.
il progettista ha scritto:

Beh, è una bellissima storia e credo che tantissimi ragazzi una cosa del genere se la sognerebbero.
MaxMi ha scritto:

Ma tu non ci vedi niente di male?
il progettista ha scritto:

Mah, lui ha 20 anni, non 12, quindi è in grado di capire quello che fa e, da quello che dici, lui la cosa l’ha proprio voluta.
MaxMi ha scritto:

In effetti sì. Però poi le cose sono cambiate. Ho pensato che stavo rovinando la vita di un ragazzo giovane e che una cosa come quella era un po’ come un approfittare della situazione. Non so come spiegarmi, forse sono stupidaggini, ma quando lo abbracciavo mi sentivo in colpa, pensavo che Marco il ricordo di quelle cose non se lo sarebbe più dimenticato, un po’ come se io stessi sporcando uno troppo pulito per me. Insomma non ce l’ho fatta più ad andare avanti e l’ho lasciato.
il progettista ha scritto:

Ma perché?
MaxMi ha scritto:

Ma non lo so nemmeno io, mi sono fatto cento complessi, fatto sta che gli ho detto che non me la sentivo più. Per lui deve essere stata come una pugnalata, come una cosa a tradimento. In effetti non se l’aspettava proprio. Ha reagito con la massima dignità ma si vedeva che si faceva forza per non piangere. Mi ha detto che gli stavo facendo malissimo e che non capito che lui aveva bisogno di me, ha detto “bisogno disperato” di me. Io sarei tornato indietro ma non l’ho fatto e ho tenuto duro. Ci siamo salutati formalmente e tutto è finito così. Mi ha mandato dei messaggi e c’è scritto solo: “Mi manchi alla disperata!” Che devo fare Project?
il progettista ha scritto:

Max, ma tu che cosa vorresti fare, proprio seguendo il tuo cuore spontaneamente?
MaxMi ha scritto:

Io lo chiamerei subito, ma so che non devo.
il progettista ha scritto:

Max, chiamalo subito, non lo fare soffrire, non è giusto!
MaxMi ha scritto:

Ok, ti richiamo più tardi.
il progettista ha scritto:

A dopo, ciao!
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Chat del 24 giugno 2008, ore 22.00

MaxMi ha scritto:
C6?

il progettista ha scritto:

Sì
MaxMi ha scritto:
Project, lo amo alla follia, adesso sto di nuovo bene, deve avere sofferto pure lui come un cane. È stato dolcissimo, proprio felice. Mi ha detto che se il sesso mi spaventa è disposto pure a stare con me senza sesso, ma vuole stare con me, mannaggia, ma sembra proprio innamorato, Project, ma è possibile?
il progettista ha scritto:

Sì è possibile, anzi penso che sia esattamente così.
MaxMi ha scritto:

Ti voglio bene Project e voglio bene a tutto il mondo! Non mi sembra vero di poter vivere così, io a 41 anni la mia vita l’avevo data completamente per andata e invece a 41 anni io sono rinato! Ho detto anche a Marco di te e ti ha scritto due righe, che faccio? Te le mando?
il progettista ha scritto:

Sì
ALLEGATO:

Ciao Project,

grazie per quello che hai fatto per me! Adesso mi sento felice.

Marco
MaxMi ha scritto:

Adesso scappo che lo vado a prendere, perché stasera sta da me, se ci sei dopo ci
facciamo una chiacchierata in tre!

il progettista ha scritto:

Per me andrebbe benissimo, ma penso che abbiate di meglio da fare! Un abbraccio strettissimo, Max, a te e a Marco. E cerchiamo di restare amici. Ah, scusa ti posso chiedere una cosa?
MaxMi ha scritto:

Sì, tutto quello che vuoi!
il progettista ha scritto:

Il testo della Chat lo posso pubblicare?
MaxMi ha scritto:

Certo! Se ci sono cose personali identificabili toglile, ma non mi pare che ce ne siamo. Quindi tra un po’ mi rileggo sul forum wow! Lo so che non è da 41enne… ma il fatto è che non mi ci sento più. Ti saluta anche Marco! Un abbraccio Project e alla prossima!
il progettista ha scritto:

Un abbraccio a te! Ciao!

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