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martedì 26 febbraio 2008
SCORAGGIAMENTO GAY
Ci sono momenti nella vita di un uomo in cui ci si rende conto di avere sbagliato tutto, momenti in cui alcune cose che ti sembravano bellissime e fondamentali ti appaiono sotto una luce più realistica per quello che sono, ti senti inadeguato distrutto da un combattimento quotidiano che finisce per toglierti la serenità, ti trovi di fronte a cose più grandi di te che non riesci a gestire, hai la netta impressione di restare subissato da una marea di problemi e di situazioni delle quali non puoi che prendere atto, problemi più grandi di te, per i quali non basta il coraggio. Ho avviato il progetto col desiderio di conoscere persone, di impegnarmi in un dialogo che sentivo necessario ma, semplicemente, non avevo capito quanto il dialogo è in realtà difficile e quanto il mio coraggio fosse solo frutto della inconsapevolezza di quello che avrei trovato. Non ce l’ho con nessuno, se non con me stesso, per aver pensato di poter fare quello che altri non avevano fatto, per essermi creduto capace di fare qualcosa di positivo, ma l’esito è un solo, un senso di totale inadeguatezza di fronte a una marea di cose incontrollabili, a una marea di esigenze alle quali non posso dare risposta a una marea di conflitti ai quali semplicemente non c’è soluzione. Non è la prima volta, nella gestione di Progetto Gay, che mi trovo in momenti di difficoltà e di scoraggiamento, ma oggi il senso di inadeguatezza è veramente asfissiante per una somma di situazioni che non riesco a gestire. Vedendo da vicino il mondo gay mi sono reso conto di che cosa è veramente e il mio senso di smarrimento è aumentato a dismisura, vedo ogni giorno come sia difficile comunicare, quanto diversi e spesso inconciliabili siano i modi di vedere la vita delle persone che incontro, quanto disperato bisogno di affetto ci sia, quanto disperato bisogno di non essere soli e nello stesso tempo quanto sia arduo, se non impossibile, costruire un seppur minimo frammento di dialogo, anche quando ci si prova da tutte e due le parti, anche quando ci si prova seriamente da tutte e due le parti. E ho visto quanta sofferenza ci possa essere in situazioni che probabilmente non avranno nessuna soluzione, quanta angoscia ci possa essere nel sentirsi al limite della tentazione di abbandonarsi alla deriva, e di fronte a tutte queste cose, l’ho imparato in pratica negli ultimi quindici giorni, non c’è assolutamente niente da fare. Arrivo alla terribile constatazione che inevitabilmente ognuno va per la sua strada e che ogni tentativo di dialogo è frutto solo dell’ingenuità del non averlo capito. Mi trovo di fronte a problemi troppo grossi, a situazioni troppo difficili. Provo solo un profondo desiderio di fuggire davanti a tutte le cose che non riesco a gestire. Capisco perfettamente quelli che scappano, quelli che rinunciano, quelli che cercano di salvarsi nel piccolo del privato perché il senso di frustrazione è enorme e l’idea di potere influire anche in modo minimo sulla vita di altre persone è pericolosissima perché comporta un’assunzione di responsabilità che finisce per schiacciare. Un blog, salvo i commenti, è un ambiente controllato da una sola persona, in qualche modo è una forma di espressione unilaterale, anche un blog può fare danni, ma chi lo scrive non li vede. Un forum è molto più pericoloso perché al di là dello scambio in dimensione pubblica crea una catena incontrollabile di rapporti di tipo privato. Una chat poi è uno strumento che può realmente essere terribile, perché può creare illusioni, delusioni, fraintendimenti, può alimentare meccanismi psicologici incredibili e ingestibili. Sono molto seriamente tentato di chiudere definitivamente e in toto l’esperienza di Progetto Gay o di lasciare, se mai, in piedi solo i blog con la moderazione preventiva dei commenti. Sono stanchissimo e soprattutto non ce la faccio a reggere questi ritmi. Per oggi non aprirò la chat msn né quella di C6. Non mandatemi messaggi personali nel forum perché la casella è piena e non la svuoterò. Se volete, usate la posta all’indirizzo corrispondente al mio contatto msn.
venerdì 8 febbraio 2008
CRONACHE DI PROGETTO GAY 9
Ringrazio Just Walter, Patroclo, Javier, Distillato, Ritter, Loki, V87, Claudio, Mario, Lounge71, CioCe, Federico, D (al quale ho dedicato un post), Fabiomatteo e Aster per i loro graditissimi commenti su Progetto Gay.
Ringrazio in particolare Just Walter per il suo commento del 31 Gennaio, che ho molto apprezzato e che è un segno di grande attenzione per Progetto Gay.
Ringrazio alexis_boy per il suo commento del 1° febbraio ad “Amore e odio gay” su Storie Gay.
Ringrazio tutti gli amici del Forum, che hanno voluto onorarci con una loro testimonianza: StevenL, will74, Lounge71, proyou (in modo speciale), federic.88, Javier111, lokiluk, Claudiox86, Aster86 e Survived (vera anima del Forum).
Il 5/2/2008 ho avuto il piacere di sentire in chat Steven un ragazzo 25enne napoletano col quale mi sono trovato benissimo fin dal primo momento, nei giorni successivi ci siamo risentiti per cercare di riorganizzare il Forum. Con Steven si parla seriamente ma si più anche scherzare e questo dà al dialogo un brio tutto particolare.
Il 7/2/2008 ho avuto il piacere di parlare in chat con Pippo, che mi ha contattato tramite C6, una persona di una educazione squisita, non più un ragazzo anche se decisamente più giovane del vostro Progettista. Con Pippo ho parlato a lungo, mi ha aggiunto nella lista degli amici e spero di poterlo risentire presto.
Il 7/2/2008 Gay Niscemese, un ragazzo 24enne col quale avevo avuto qualche contatto tramite commenti sul mio o sul suo blog MSN e tramite mail, mi ha mandato il suo contatto MSN e ne sono stato felicissimo. L’ho aggiunto e ho avuto il piacere di parlare con lui. La conversazione è stata autentica e gradevolissima. Gli auguro di cuore ogni felicità e spero veramente che le cose di cui abbiamo parlato in chat possano risolversi o almeno ridimensionarsi.
Ringrazio in modo speciale Federico con il quale si è stabilita una consuetudine di contatti che apprezzo moltissimo. Sono molto contento che le cose vadano per il meglio. Siccome i nostri orari non coincidono continueremo a sentirci per e-mail.
Ringrazio e abbraccio con affetto sonosempreio col quale ho parlato ieri sera e che mi fa sentire importante quando mi concede la sua stima.
Auguro a Ritter la felicità che merita e incrocio le dita per lui!
Ringrazio con affetto specialissimo Fabiomatteo e Astrer che sento spesso e ai quali devo una fatta considerevole della mia serenità di fondo.
Ringrazio e abbraccio Emanuele col quale ho avuto lunghi e serissimi colloqui in questi giorni.
Ringrazio e abbraccio Loki e gli faccio i miei auguri più sentiti perché possa trovare lavoro al più presto. Ieri mi aveva chiamato ma io stavo per uscire e non abbiamo potuto parlare, ma spero di risentirlo a più presto.
Vi abbraccio, Ragazzi. Vi voglio bene!
Ringrazio in particolare Just Walter per il suo commento del 31 Gennaio, che ho molto apprezzato e che è un segno di grande attenzione per Progetto Gay.
Ringrazio alexis_boy per il suo commento del 1° febbraio ad “Amore e odio gay” su Storie Gay.
Ringrazio tutti gli amici del Forum, che hanno voluto onorarci con una loro testimonianza: StevenL, will74, Lounge71, proyou (in modo speciale), federic.88, Javier111, lokiluk, Claudiox86, Aster86 e Survived (vera anima del Forum).
Il 5/2/2008 ho avuto il piacere di sentire in chat Steven un ragazzo 25enne napoletano col quale mi sono trovato benissimo fin dal primo momento, nei giorni successivi ci siamo risentiti per cercare di riorganizzare il Forum. Con Steven si parla seriamente ma si più anche scherzare e questo dà al dialogo un brio tutto particolare.
Il 7/2/2008 ho avuto il piacere di parlare in chat con Pippo, che mi ha contattato tramite C6, una persona di una educazione squisita, non più un ragazzo anche se decisamente più giovane del vostro Progettista. Con Pippo ho parlato a lungo, mi ha aggiunto nella lista degli amici e spero di poterlo risentire presto.
Il 7/2/2008 Gay Niscemese, un ragazzo 24enne col quale avevo avuto qualche contatto tramite commenti sul mio o sul suo blog MSN e tramite mail, mi ha mandato il suo contatto MSN e ne sono stato felicissimo. L’ho aggiunto e ho avuto il piacere di parlare con lui. La conversazione è stata autentica e gradevolissima. Gli auguro di cuore ogni felicità e spero veramente che le cose di cui abbiamo parlato in chat possano risolversi o almeno ridimensionarsi.
Ringrazio in modo speciale Federico con il quale si è stabilita una consuetudine di contatti che apprezzo moltissimo. Sono molto contento che le cose vadano per il meglio. Siccome i nostri orari non coincidono continueremo a sentirci per e-mail.
Ringrazio e abbraccio con affetto sonosempreio col quale ho parlato ieri sera e che mi fa sentire importante quando mi concede la sua stima.
Auguro a Ritter la felicità che merita e incrocio le dita per lui!
Ringrazio con affetto specialissimo Fabiomatteo e Astrer che sento spesso e ai quali devo una fatta considerevole della mia serenità di fondo.
Ringrazio e abbraccio Emanuele col quale ho avuto lunghi e serissimi colloqui in questi giorni.
Ringrazio e abbraccio Loki e gli faccio i miei auguri più sentiti perché possa trovare lavoro al più presto. Ieri mi aveva chiamato ma io stavo per uscire e non abbiamo potuto parlare, ma spero di risentirlo a più presto.
Vi abbraccio, Ragazzi. Vi voglio bene!
lunedì 21 gennaio 2008
PROGETTO GAY A QUOTA 500 POST
Nel dare il benvenuto a Matteo (che ha alle spalle una lunghissima convivenza gay di 14 anni!) e a Nicolas (che nel suo commento ha detto di Progetto Gay cose che mi hanno reso felice), e nel ringraziare tutti gli amici di Progetto Gay, vi do un grande annuncio: QUESTO E’ IL 500° POST DI PROGETTO GAY!!!
Ringrazio in modo carissimo Ritter che oggi mi ha mandato una mail e che ho sentito in chat, ringrazio Javier che si fa sentire, magari per un saluto, anche quando è oberato di lavoro, ringrazio Federico per quello che sta facendo per Progetto Gay e in modo speciale ringrazio Fabiomatteo che trova sempre il modo di stupirmi e col quale ho ormai da diverso tempo un dialogo bellissimo. Fabiomatteo ha aperto oggi la seconda discussione sul forum a proposito dei film a tema gay. E’ un post tutto da leggere e da vedere.
Da pochissimi giorni è partito il nuovo FORUM DI PROGETTO GAY
Ringrazio in modo carissimo Ritter che oggi mi ha mandato una mail e che ho sentito in chat, ringrazio Javier che si fa sentire, magari per un saluto, anche quando è oberato di lavoro, ringrazio Federico per quello che sta facendo per Progetto Gay e in modo speciale ringrazio Fabiomatteo che trova sempre il modo di stupirmi e col quale ho ormai da diverso tempo un dialogo bellissimo. Fabiomatteo ha aperto oggi la seconda discussione sul forum a proposito dei film a tema gay. E’ un post tutto da leggere e da vedere.
Da pochissimi giorni è partito il nuovo FORUM DI PROGETTO GAY
Fino ad ora abbiamo avuto 39 messaggi, 15 discussioni, 10 utenti, 163 visite totali, ma siamo ancora nei primissimi giorni di attività... e i dati cambiano di ora in ora... insistere e sperare nel futuro sono due caratteristiche di Progetto Gay. Se non siete ancora registrati sul forum fatelo! E soprattutto postare e attivate discussioni... adesso siamo ancora in pochi, ma quando di più sarà entusiasmante! Grazie Ragazzi! Vi voglio bene!
domenica 6 gennaio 2008
CIAO REGA - COMMENTO SU PROGETTO GAY
Vado il segnale di messaggio nel mailbox del blog. Apro, leggo, resto stupito, vorrei commentare ma sono senza parole. Grazie anonimo lettore... continua a leggerci e, se ti va fatti vivo, a noi fai sempre piacere.
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Ciao rega,
non so niente di voi sono capitato qui x caso e l’età non ve la posso dire. è un posto strano questo blog, x come sono fatto io un pò mi attira e un pò mi spaventa pure una cosa un pò troppo sdolcinata. tutti buoni sentimenti. Se voi siete i gay io sono matto da legare. Secondo me vi reprimete troppo, io ve lo dico xché mi state pure simpatici. Ma è vero che state sempre in chat tra voi? Io quando c’ho provato... che ve lo dico a fà ... a voi no? Allora quello strano sono io? booo. Io i ragazzi gay che ho conosciuto in chat li ho conosciuti tutti x una ragione sola ma mica siamo diventati amici. Quello che fate è strano e io non lo capsico, cioé non ci credo. Non è che non mi piaccia ma non mi sembra una cosa vera, mi sembra un po’ un’ipocrisia. E poi tra i gay c’è pure gente che non è x niente come dice project, che x me certe cose non l’ha mai viste o c’ha proprio il paraocchi o non le ha viste mai ma io l’ho viste e c’ho sbattuto il grugno. Se è vero quello che dite voi vi siete fatti l’isoletta, ma i gay non siete voi e nemmeno io che non sto come voi xò non sono nemmeno xso... ma ne ho visti certi non solo xsi ma pure peggio. Poi siete troppo seri e quelli come me li allontanate un pò, vi dovete scafare un pochetto. Qua si parla di sesso come nei libri di scuola. Datevi una mossa! xò siete simpatici, io di 3 o 4 di voi mi sono già fatto l’idea xchè mi sono cercato i commenti. Io poi scafato scafato la faccia di farmi avanti non ce l’ho e adesso sto commento quasi quasi lo cancello...
Ma ca..o! ma sto blog dove l’avete rimediato? i commenti non li piglia. Uffa! lo devo mandare x email una cosa che odio. Io butto via tutto... ma che str...ata! chi sarà poi questo project? Ciao rega! Siete simpatici e pure project, Ciao belli!
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lunedì 31 dicembre 2007
LETTERA AI LETTORI GAY di PROGETTO GAY
Carissimi,
rivolgo questa lettera a voi, ai lettori gay di Progetto Gay, perché da alcuni recenti commenti ho l’impressione che si possa scivolare in una forma di difesa d’ufficio dell’omosessualità mirante a “dimostrare” la normalità dell’omosessualità stessa o, anche, in una discussione teorica circa le cause, le reazioni della società, i tentativi di inquadramento teorico, ecc. ecc. Cose del genere, anche se comprensibili, perché manifestano un senso di frustrazione, sono comunque molto rischiose e a mio parere assolutamente inutili. In questo blog vorrei mettere da parte ogni preoccupazione circa la reazione degli “altri” di fonte alla realtà del mondo gay, basta con le questioni relative all’accettazione, all’integrazione... chi vuole capire capisca e gli altri facciano quello che vogliono! Viviamo per noi stessi e non per essere accettati! La vita vera dei gay può essere condizionata da mille cose ma, nella quasi totalità dei casi, con tutte queste cose non ha assolutamente nulla a che vedere. La vita vera dei gay, quella sostanziale, se si ha un minimo di indipendenza mentale, non cambia qualunque sia l’origine dell’omosessualità, qualunque sia l’atteggiamento della Chiesa, qualunque sia la reazione sociale e qualunque spiegazione sociologi, psicologi o chiunque altro voglia darne. Tutte queste cose, almeno da noi, in Italia, e per persone non profondamente condizionate, rappresentano solo una cornice, tutto sommato molto marginale, rispetto alla vita affettiva gay, che il centro e l’essenziale del nostro mondo. Quando parlo in chat con i ragazzi - e lo faccio per moltissime ore ogni giorno - nessuno si sogna di chiedersi se l’omosessualità sia di origine genetica o culturale o come si possa interpretare l’atteggiamento della Chiesa nei nostri confronti. Francamente tutte queste cose nella vita vera di un ragazzo gay hanno un peso molto relativo. Un ragazzo gay si sente felice quando entra in un rapporto d’amore vero con un altro ragazzo. Questo non vale solo per i ragazzi gay, ma è vero a qualunque età. Un rapporto vero d’amore non significa necessariamente una relazione a livello sessuale. Un rapporto d’amore è fatto anche o addirittura soprattutto di tenerezza, di affetto, di interesse profondo verso un’altra persona, è fatto dello scambiarsi la buonanotte in modo affettuoso al termine di una giornata, del dirsi “ti voglio bene” che non è una dichiarazione a fini sessuali, ma una dichiarazione d’amore nel senso profondo del termine. Amare vuol dire volere il bene di un’altra persona che non è necessariamente il tuo ragazzo. Amare sentendosi corrisposti, a qualunque livello, riempie l’anima di una felicità indicibile. E’ di queste cose che parlo in chat e sono cose meravigliose! Non so se queste cose sono tipiche anche del mondo etero e non mi importa nulla di saperlo. Dell’ottica globale, dei discorsi generali, del pensare all’umanità in grande ho imparato a fare a meno. Non so se i sentimenti che percepisco fortissimi quando parlo con ragazzi gay siano universali... sono questioni che non mi interessano. Non voglio fare apologia dei gay, non voglio difendere nessun principio, meno che mai preoccuparmi di quello che possono pensare gli altri. Pensate quello che vi pare, ma io la mia scelta l’ho fatta, io spendo le mie giornate per i ragazzi gay e il motivo è uno solo: perché tra loro mi sento veramente nel mio mondo, perché ci capiamo, perché se queste cose mi mancassero ci starei malissimo. Non passo la mia vita sul blog o in chat per dovere ma perché ci sto bene, ci sto benissimo, ed è la prima volta che posso dire di avere trovato qualcosa che mi arricchisce veramente... siete voi che mi sostenete dall’interno. Ragazzi, vi voglio bene! Pensiamo a noi stessi e al nostro mondo che è un mondo di affetti veri e se qualcuno non lo capisce sono affari suoi.
rivolgo questa lettera a voi, ai lettori gay di Progetto Gay, perché da alcuni recenti commenti ho l’impressione che si possa scivolare in una forma di difesa d’ufficio dell’omosessualità mirante a “dimostrare” la normalità dell’omosessualità stessa o, anche, in una discussione teorica circa le cause, le reazioni della società, i tentativi di inquadramento teorico, ecc. ecc. Cose del genere, anche se comprensibili, perché manifestano un senso di frustrazione, sono comunque molto rischiose e a mio parere assolutamente inutili. In questo blog vorrei mettere da parte ogni preoccupazione circa la reazione degli “altri” di fonte alla realtà del mondo gay, basta con le questioni relative all’accettazione, all’integrazione... chi vuole capire capisca e gli altri facciano quello che vogliono! Viviamo per noi stessi e non per essere accettati! La vita vera dei gay può essere condizionata da mille cose ma, nella quasi totalità dei casi, con tutte queste cose non ha assolutamente nulla a che vedere. La vita vera dei gay, quella sostanziale, se si ha un minimo di indipendenza mentale, non cambia qualunque sia l’origine dell’omosessualità, qualunque sia l’atteggiamento della Chiesa, qualunque sia la reazione sociale e qualunque spiegazione sociologi, psicologi o chiunque altro voglia darne. Tutte queste cose, almeno da noi, in Italia, e per persone non profondamente condizionate, rappresentano solo una cornice, tutto sommato molto marginale, rispetto alla vita affettiva gay, che il centro e l’essenziale del nostro mondo. Quando parlo in chat con i ragazzi - e lo faccio per moltissime ore ogni giorno - nessuno si sogna di chiedersi se l’omosessualità sia di origine genetica o culturale o come si possa interpretare l’atteggiamento della Chiesa nei nostri confronti. Francamente tutte queste cose nella vita vera di un ragazzo gay hanno un peso molto relativo. Un ragazzo gay si sente felice quando entra in un rapporto d’amore vero con un altro ragazzo. Questo non vale solo per i ragazzi gay, ma è vero a qualunque età. Un rapporto vero d’amore non significa necessariamente una relazione a livello sessuale. Un rapporto d’amore è fatto anche o addirittura soprattutto di tenerezza, di affetto, di interesse profondo verso un’altra persona, è fatto dello scambiarsi la buonanotte in modo affettuoso al termine di una giornata, del dirsi “ti voglio bene” che non è una dichiarazione a fini sessuali, ma una dichiarazione d’amore nel senso profondo del termine. Amare vuol dire volere il bene di un’altra persona che non è necessariamente il tuo ragazzo. Amare sentendosi corrisposti, a qualunque livello, riempie l’anima di una felicità indicibile. E’ di queste cose che parlo in chat e sono cose meravigliose! Non so se queste cose sono tipiche anche del mondo etero e non mi importa nulla di saperlo. Dell’ottica globale, dei discorsi generali, del pensare all’umanità in grande ho imparato a fare a meno. Non so se i sentimenti che percepisco fortissimi quando parlo con ragazzi gay siano universali... sono questioni che non mi interessano. Non voglio fare apologia dei gay, non voglio difendere nessun principio, meno che mai preoccuparmi di quello che possono pensare gli altri. Pensate quello che vi pare, ma io la mia scelta l’ho fatta, io spendo le mie giornate per i ragazzi gay e il motivo è uno solo: perché tra loro mi sento veramente nel mio mondo, perché ci capiamo, perché se queste cose mi mancassero ci starei malissimo. Non passo la mia vita sul blog o in chat per dovere ma perché ci sto bene, ci sto benissimo, ed è la prima volta che posso dire di avere trovato qualcosa che mi arricchisce veramente... siete voi che mi sostenete dall’interno. Ragazzi, vi voglio bene! Pensiamo a noi stessi e al nostro mondo che è un mondo di affetti veri e se qualcuno non lo capisce sono affari suoi.
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mercoledì 19 dicembre 2007
EMOZIONE E RISCHIO DI UN INCONTRO FRA RAGAZZI GAY
Questo post contiene una riflessione sull’incontro tra ragazzi gay, sulle emozioni e sui rischi che l’incontro può comportare. Sia ben chiaro, a scanso di equivoci, che sto parlando di cose assolutamente serie e di ragazzi ottimi sotto ogni profilo, nulla dunque di riportabile a situazioni più o meno squallide. Ma partiamo dall’inizio: un ragazzo gay sostanzialmente solo... un ragazzo con tanti amici... ma sostanzialmente solo. Che cosa sogna questo ragazzo? Distruggere il muro della solitudine per lui significa incontrare altri ragazzi gay. Un sogno, se volete, al limite dell’impossibile. Da soli è difficile e soprattutto è rischioso... ci sono le discoteche, ci sono i siti gay di incontri o i siti di chat specificatamente gay, sono cose che possono attirare, poi, o si finisce schiavi del sesso nel senso stupido del termine o si lasciano quegli ambienti con una netta sensazione di amaro in bocca, quindi si torna a girare per il web alla ricerca di qualcosa di diverso, di qualcosa di serio, dopo un po’ di navigazione in mari pieni di piovre e di sirene il ragazzo vede all’orizzonte l’isolotto di Progetto Gay. Un blog non pericoloso, la possibilità di incontrare in chat altri ragazzi gay... un sogno. I primi contatti sono positivi i ragazzi sono veri, sono come si deve, sono gay, ma che cosa si può sperare di più. L’incontro in chat diventa un’abitudine, si parla, ci si apre un po’, si prova per la prima volta l’ebbrezza di un discorso libero tra ragazzi gay, una cosa inimmaginabile fino a pochi giorni prima, ci si sente carichi, entusiasti, nascono le amicizie, i gruppi di amici, nascono inevitabilmente le prime simpatie e non sono cose da nulla perché in chat si parla e ci si conosce veramente... e per un ragazzo gay conoscere altri ragazzi gay è un’esperienza fondamentale, poi, una volta rotto il ghiaccio, si mette una foto nell’avatr ed è come se ci si guardasse negli occhi. I giorni passano, il dialogo si fa più serio, più serrato, più coinvolgente, la conoscenza reciproca diventa meno superficiale, ci si rende conto per esperienza di quanto il mondo dei ragazzi gay veri possa essere bello, ricco, umanamente gratificante. Questa constatazione apre le porte alla trasformazione del dialogo in un rapporto più coinvolgente che appaga sfere più profonde della vita affettiva, intanto l’amicizia si consolida, diventa una cosa veramente importante, poi quando i tempi sono maturi, inevitabilmente si arriva al momento in cui dall’incontro in chat si passa all’incontro di persona. In genere questi incontri non sono a due perché i ragazzi hanno bisogno di conoscersi di persona in modo tranquillo, hanno bisogno di verificare se le ipotesi e le attese sui loro amici che hanno definito in chat siano o no conformi alla realtà fuori del mondo telematico. Il ragazzo lancia la proposta, con una certa ansia... la proposta è accattata, sembra ovvia a tutti... il ragazzo è felice. Comincia il tempo delle attese, delle proiezioni, dei desideri, il terrore di una possibile delusione. Il ragazzo considera quell’incontro importante, importantissimo. Poi cerca di frenare la fantasia... forse sarà deludente... Ma l’ansia dell’attesa resta fortissima. Perché sto aspettando? Perché sono in ansia? Che cosa mi aspetto? Ecco siamo a questo punto da qui parte il mio discorso. Innanzitutto tutte queste cose sono bellissime, sono, in sostanza, proprio le cose delle quali prima si sentiva un disperato bisogno... ma queste cose sono soprattutto vere! I ragazzi con i quali ci si incontrerà sono veri! Tutto questo genera attesa ed ansia ad un tempo... Il ragazzo non si sente attrezzato a far fronte a una situazione del genere che in fondo gli si presenta per la prima volta, l’ha desiderata ma adesso la teme, ha paura di poter rovinare tutto, di non comportarsi in modo adeguato... ha paura che le sue impressioni possano rivelarsi fallaci... in sostanza ha paura che tutte le proiezioni e le fantasie che ha alimentato sull’incontro con dei ragazzi gay possano dissolversi al contatto con la realtà. E qui devo dire la mia. Tutto il procedimento di cui ho parlato prima è assolutamente naturale, fa parte della crescita affettiva dei ragazzi gay, li forma dall’interno, li mette alla prova, dà loro sicurezze, permette forme di confronto che in altri modi sarebbero assolutamente impossibili. Direi a quel ragazzo: se ti senti ansioso parlane con gli altri ragazzi e scoprirai che stanno vivendo più o meno le stesse ansie e le stesse attese. Sai, direi sempre a quel ragazzo, è ovvio che tu senta il senso dell’attesa, perché sono cose importati nella tua vita personale, non forzarti a non sperare e a non fantasticare troppo, sarà quello che sarà. Sono cose che vanno vissute semplicemente, senza troppe ansie e senza troppe proiezioni (lo so che non facile)... ci si incontra tra amici, si passa una giornata insieme, si parla in modo diretto, senza l’intermedio di una chat, si parla di persona... si parla liberamente e di persona del proprio essere gay con altri ragazzi gay, poi, certo, si può sognare altro, ci mancherebbe, ma bisogna stare attenti, le logiche dei rapporti reali con le persone non solo le logiche delle proiezioni fantastiche.
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giovedì 13 dicembre 2007
RISPOSTA DI ALBERTO784
Ciao ragazzi,
sono Alberto784, il rompiscatole, ho letto tutto quello che avete scritto sulla email che avevo mandato progettogay... Allora, massima sincerità, mi colpisce molto il fatto che siete un gruppo vero. Io sono stato in altri gruppi gay dove la gente andava e veniva e in pratica si faceva viva solo per un motivo. Da voi è diverso, e lo vedo, e siete un bel gruppo, l’imbecillità che ho visto altrove qui non c’è. Non so come fate, realmente non lo capisco ma ragionate più o meno tutti in modo simile. Vi ammiro, lo dico sinceramente. Altrettanto sinceramente però devo dire che tra voi mi sentirei un po’ fuori del mio mondo, cioè vi sento parecchio diversi da me anche se mi piacete molto, quindi non commenterò su questi blog. Non ce l’ho con voi, ma non mi viene spontaneo anche se certamente continuerò a leggere questo blog per cercare di capire qualche cosa di più del vostro mondo che onestamente mi sembra strano ma mi incuriosisce non poco. Vorrei dire a gayproject che il suo commento mi è piaciuto, proprio perché non era polemico, adesso, se la cosa non ti pare assurda ti mando il mio contatto, tu inseriscimi e non chiamarmi, se mi andrà ti chiamerò io... ok? Comunque qui avete un ambiente molto particolare che può attirare anche gente che la pensa in modo molto diverso da voi. Non voglio commentare i vostri commenti che sono cose serie almeno perché avete detto la vostra. Sono solo un po’ risentito con Sara perché ha commentato la mia email anche su un altro blog ma lì il commento era diverso... “Voglio rispondere a questo fringuellino che fa tanto il saputello, e poi non ha ancora il coraggio di esporsi a dovere!!!!”... giudicate voi! Adesso avete almeno un lettore in più... che vi tiene d’occhio!
sono Alberto784, il rompiscatole, ho letto tutto quello che avete scritto sulla email che avevo mandato progettogay... Allora, massima sincerità, mi colpisce molto il fatto che siete un gruppo vero. Io sono stato in altri gruppi gay dove la gente andava e veniva e in pratica si faceva viva solo per un motivo. Da voi è diverso, e lo vedo, e siete un bel gruppo, l’imbecillità che ho visto altrove qui non c’è. Non so come fate, realmente non lo capisco ma ragionate più o meno tutti in modo simile. Vi ammiro, lo dico sinceramente. Altrettanto sinceramente però devo dire che tra voi mi sentirei un po’ fuori del mio mondo, cioè vi sento parecchio diversi da me anche se mi piacete molto, quindi non commenterò su questi blog. Non ce l’ho con voi, ma non mi viene spontaneo anche se certamente continuerò a leggere questo blog per cercare di capire qualche cosa di più del vostro mondo che onestamente mi sembra strano ma mi incuriosisce non poco. Vorrei dire a gayproject che il suo commento mi è piaciuto, proprio perché non era polemico, adesso, se la cosa non ti pare assurda ti mando il mio contatto, tu inseriscimi e non chiamarmi, se mi andrà ti chiamerò io... ok? Comunque qui avete un ambiente molto particolare che può attirare anche gente che la pensa in modo molto diverso da voi. Non voglio commentare i vostri commenti che sono cose serie almeno perché avete detto la vostra. Sono solo un po’ risentito con Sara perché ha commentato la mia email anche su un altro blog ma lì il commento era diverso... “Voglio rispondere a questo fringuellino che fa tanto il saputello, e poi non ha ancora il coraggio di esporsi a dovere!!!!”... giudicate voi! Adesso avete almeno un lettore in più... che vi tiene d’occhio!
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COMMENTI ALLA MAIL DI ALBERTO SU PROGETTO GAY
Ricevo su Storie Gay un commento interessante di Ernesto alla lettera di Alberto. Lo riporto in prima pagina perché non va nello stesso senso di altri commenti. Aggiungo subito dopo un mio breve commento indirizzato ad Alberto e ad Ernesto.
Ernesto ha detto...
condivido questo blog, anche se non capisco come sia intrecciato con tutti gli altri, spesso è un troppo polpettone, solo lettere e commenti richiamati in continuazione, si parla tanto di AMMMMORE con infinite emme, senza chiedersi semmai se questo ammmore esiste veramente, o se non siamo anche noi gay un po’ schiavi di questo senso romantico e mieloso, che pure nel mondo etero è fallimentare, e ci accapponiamo a cercarlo in maniera idiota anelando a una "normalizzazione" della "diversità" quando invece dovremmo cercare e prenderne spunto, dalla diversità appunto, per non esserne schiavi, non dico che questo debba diventare un fac simile di molti siti gay che sono soltanto dei troiai inutili, volti soltanto a dare un appagamento immediato al desiderio di sesso, ma dovrebbe essere un po' meno teorico a più pratico, qua di problematica gay, che non sia quella dell'adolescente che si sente mollato dalla fidanzatina o dagli amici che non ti cagano se ne vede davvero poca
12 dicembre 2007 15.52
Ciao Alberto,
cerco di essere sincero, quando ho letto ma tua e-mail mi sono sentito un po’ aggredito, mi ci è voluto del tempo per metabolizzare la mia prima reazione e per cercare di capire esattamente quello che vuoi dire. Intanto il tono non è offensivo né sarcastico, certo dici quello che pensi e in un modo o nell’altro, con la tua e-mail e la tua sfida a pubblicarla, dimostri un interesse per Progetto Gay che non posso che apprezzare, in effetti mi stai dando dei consigli, anche se qualche volta in forma di garbato rimprovero, ed è proprio quello che io ho cercato di ottenere dai lettori di Progetto Gay. In sostanza sono portato a ritenere che questi blog ti piacciano anche così come sono e, aggiungo, il fatto che tu sia andato a cercare i vecchi commenti dei ragazzi di Progetto Gay per capire chi sono in realtà è il segno di in interesse non comune. Circa quello che dici di loro non spetta me risponderti. Circa la sostanziale moderazione di questi blog hai ragione ma è una scelta che non mira a rimuovere nulla, nessuno è più convinto di me che l’affettività (non solo la sessualità) sia assolutamente fondamentale nella vita di chiunque. Non miro a rimuovere e nemmeno a censurare ma non me la sentirei di fare propaganda a favore di una vita gay costruita sul sesso o soprattutto sul sesso. Il problema mi sembra estremamente più complesso. Voglio dire che esistono forme di affettività senza sessualità che hanno un valore enorme. Ieri sera, mentre leggevo la tua e-mail e meditavo sul che farne, mi è arrivata la chiamata di uno dei ragazzi. Non cominciava con il rituale” Ci sei?”... ma in un altro modo “Mi sento solo...”. Abbiamo cominciato a parlare, l’atmosfera si è sciolta in modo incredibile, io sono stato benissimo e pure lui. Non credo affatto che i ragazzi di Progetto Gay non pensino al sesso ma francamente credo che pensino piuttosto ad amare e a sentirsi amati. Ho cercato di riflettere seriamente sulle cose che mi hai scritto e di trarne spunti per migliorare un po’ lo spessore di Progetto Gay. Onestamente credo che molte tue affermazioni contengano elementi di verità ed è per questo che questa mia risposta non ha un tono polemico ma interlocutorio. In sostanza il tuo messaggio non è stato senza conseguenze e lo devo ammettere, ma ho bisogno di tempo per capire in che direzione muovermi e credo che la decisione non debba essere mia ma di tutti i ragazzi e non più tali ai quali Progetto Gay appartiene. Io penso che alla fine saranno le loro reazioni ad indicarmi la strada.
Seriamente: grazie per il tuo commento! Oggi capisco meglio quanto vale e che cosa ci può essere dietro.
Ciao Ernesto,
A) comincio con una notazione tecnica. I blog di Progetto Gay sono tre
1) http://progettogay.myblog.it/ (“PROGETTO GAY” blog Alice )
In assoluto il blog più commentato (centinaia di commenti di notevolissimo spessore). In assoluto il blog con il maggiore traffico. Blog dorato di motore di ricerca tra i blog di Progetto Gay.
2) http://nonsologay.blogspot.com/ (“STORIE GAY” blog Blogger)
Un blog che presenta indici strutturati che possono consentire una ricerca facile per data e per tag. Il traffico su questo blog è mediamente la metà di quello del blog Alice. Blog dorato di motore di ricerca tra i blog di Progetto Gay.
3) http://storiegay.spaces.live.com/ (“STORIE GAY E NON SOLO” blog MSN)
Blog poco commentato e con traffico piuttosto ridotto.
I contenuti dei tre blog sono quasi identici ma il tipo di accesso degli utenti è diverso e i tre blog hanno una utenza diversa.
B) E adesso vengo al tuo commento.
Intanto ti ringrazio per i consigli che mi dai e, come hai potuto vedere, non sei l’unico a muoverti su quella linea. Come ho già detto ad Albero, mi rendo conto che nei vostri commenti c’è un senso di fondo che non deve essere trascurato, ma c’è una cosa che purtroppo mi sfugge, cioè che non so fare. Costruire un sito meno teorico e più pratico... mi sta bene... che contenga più contenuti gay... anche questo benissimo... ma come si fa a fare un sito meno teorico e più pratico con più contento gay. Come ho già detto ad Alberto, io credo che in effetti solo i ragazzi di Progetto Gay possano darmi un indirizzo concreto. Francamente mi lusinga leggere commenti come il tuo o come quello di Alberto perché questo significa che questo blog è vivo e c’è chi ci tiene veramente. Apprezzo in particolare moltissimo quel tuo cominciare con “condivido questo blog”!
martedì 11 dicembre 2007
LETTERA DI ALBERTO SU PROGETTO GAY
Caro gayproject,
forse censurerai la mia lettera, anzi, te la mando per email e non la inserisco come commento per non fare una cosa scorretta nei tuoi riguardi, perché, in effetti, non ti meriti cose fatte a tradimento specialmente da parte di un ragazzo gay, però secondo me al tuo blog, che non è proprio niente male, mancano altre cose che per dare come dici tu un’immagine realistica del mondo gay, secondo me, sono essenziali. Leggo un po’ dei commenti che i ragazzi lasciano sul tuo blog, adesso la cosa non ti piacerà e forse non piacerà nemmeno a loro, se gliela farai leggere, ma se nei post che penso scrivi tu, o che prendi da qualche parte, qualche volta c’è, o meglio c’era, qualche riferimento al sesso, cose normalissime dico, niente pornografia, ma si parlava almeno di masturbazione, nei commenti dei ragazzi non c’è mai nessun discorso che tocchi neanche lontanamente la sessualità nel senso diretto del termine, tante disquisizioni di principio, come sull’articolo di quell’etologo, che secondo me, non meritava proprio un post, o tutti quei discorsi sulla fine di un amore gay. Sono andato all’indietro a leggere i commenti, specialmente quelli dei post che toccavano questioni di religione, i ragazzi sono in pratica tutti o quasi tutti di formazione cattolica, insomma, tu non glielo puoi dire ma io glielo direi, si sente molto che sono ancora condizionati da quelle cose, scrivono su un blog gay, ma è il tuo blog gay (che è molto fuori del comune nel panorama dei siti gay, cioè è fin troppo moderato e controllato) e già questo la dice lunga sul fatto che se in un certo modo si sono accettati e scrivono su un blog gay, però l’autocensura la applicano comunque in modo automatico e non se ne accorgono nemmeno. Io mi chiedo: ma per questi ragazzi il sesso è un argomento teorico? A me, francamente, sembra incredibile. Qui siete tutti seri, tutti ingessati... ma avete paura di parlare con gli altri ragazzi gay dell’argomento che vi interessa di più, cioè della sessualità A forza di sublimazioni non si fa molta strada e io vorrei sapere dai ragazzi che scrivono su “progetto gay” se in fondo in fondo sono soddisfatti della loro vita, non dello studio o del lavoro, ma della loro vita sessuale, perché anche se forse voi cercate di rimuoverla (e tu gayproject in questo stai dando loro una mano), per un ragazzo della mia età la vita sessuale rimane comunque la cosa essenziale. Se mi dite che non è vero siete ipocriti. E adesso ti dico due cose di me:
mi chiamo Alberto, ho 23 anni e nella mia vita ci sono essenzialmente due cose: sesso e studio e metto deliberatamente prima il sesso. Sia ben chiaro, tu dici che i ragazzi del blog sono bravissimi ragazzi e questo lo penso anch’io, ma pure io mi sento un bravissimo ragazzo anche se il sesso è in pratica il mio chiodo fisso. Perché bravo ragazzo, secondo me, non significa affatto uno che ha paura del sesso (d’accordo gayproject?). Allora io sono un bravo ragazzo nel senso mio del termine, ho un ragazzo col quale faccio sesso praticamente tutti i giorni o quasi, ma di nascosto perché, anche vi può sembrare assurdo, io non sono pubblicamente dichiarato. Quando sto col mio ragazzo non ho sensi di colpa di nessun genere, ci sto bene ma non cerco di costruire una specie di matrimonio gay, ci sto bene e basta, ma se devo essere esplicito noi non facciamo insieme meditazione trascendentale e non mi piace per la sua visione della vita o per cose troppo sublimate. Mi piace perché è un bel ragazzo e mi fermo qui perché se no potreste scandalizzarvi anche se penso che più di qualcuno vorrebbe sentire anche il resto. Poi faccio anche le cose che tu gayproject spesso consideri assurde perché pure tu, secondo me, hai rimosso parecchio, io faccio sesso in chat e con la cam, e non mi sento per niente a disagio, non mi sento sporco, non ho affatto l’impressione di buttare via la vita, come tu qualche volta (un po’ ipocritamente) hai lasciato capire. Per me è solo un gioco e qualche volta lo faccio insieme al mio compagno. Sono d’accordo che non è il massimo ma è solo un modo di giocare e per di più c’è l’anonimato e non c’è il rischio dell’aids. Io non faccio sesso promiscuo, ma non per ragioni morali (scusa gayproject, ma non è che della parola “morale” ne abusi un pochino?), non lo faccio perché ho paura dell’aids. Al mio futuro non ci penso. Scusate, voi che ci avete pensato, che cose avete ottenuto? Quello che ho ottenuto io sarà pure poco ma c’è, io il mio compagno lo posso stringere a me tutte le sere, con tutto quello che viene appresso e una cosa del genere tra noi crea un legame che non ha nulla da invidiare alla cautele e alle estenuanti chiacchierate dove si parla solo di aria fritta. Il sesso è una realtà fondamentale per i gay, ma il sesso e le elucubrazioni sulla sessualità sublimata non sono la stessa cosa. Hai capito, gayproject, che cosa manca al tuo blog? Che non lo devi stravolgere è ovvio (e non lo faresti mai) ma non chiudere gli occhi, non pensare e non mettere in testa ai ragazzi che i bravi ragazzi sono quelli che vivono solo una sessualità sublimata... facendo così non li aiuti ma li aiuti a mentire a se stessi.
Adesso ho detto tutto... io aspetterò di vedere quello che farai... puoi cestinare questa email, ma se la pubblichi, secondo me, fai meglio. A te la scelta.
Alberto784
forse censurerai la mia lettera, anzi, te la mando per email e non la inserisco come commento per non fare una cosa scorretta nei tuoi riguardi, perché, in effetti, non ti meriti cose fatte a tradimento specialmente da parte di un ragazzo gay, però secondo me al tuo blog, che non è proprio niente male, mancano altre cose che per dare come dici tu un’immagine realistica del mondo gay, secondo me, sono essenziali. Leggo un po’ dei commenti che i ragazzi lasciano sul tuo blog, adesso la cosa non ti piacerà e forse non piacerà nemmeno a loro, se gliela farai leggere, ma se nei post che penso scrivi tu, o che prendi da qualche parte, qualche volta c’è, o meglio c’era, qualche riferimento al sesso, cose normalissime dico, niente pornografia, ma si parlava almeno di masturbazione, nei commenti dei ragazzi non c’è mai nessun discorso che tocchi neanche lontanamente la sessualità nel senso diretto del termine, tante disquisizioni di principio, come sull’articolo di quell’etologo, che secondo me, non meritava proprio un post, o tutti quei discorsi sulla fine di un amore gay. Sono andato all’indietro a leggere i commenti, specialmente quelli dei post che toccavano questioni di religione, i ragazzi sono in pratica tutti o quasi tutti di formazione cattolica, insomma, tu non glielo puoi dire ma io glielo direi, si sente molto che sono ancora condizionati da quelle cose, scrivono su un blog gay, ma è il tuo blog gay (che è molto fuori del comune nel panorama dei siti gay, cioè è fin troppo moderato e controllato) e già questo la dice lunga sul fatto che se in un certo modo si sono accettati e scrivono su un blog gay, però l’autocensura la applicano comunque in modo automatico e non se ne accorgono nemmeno. Io mi chiedo: ma per questi ragazzi il sesso è un argomento teorico? A me, francamente, sembra incredibile. Qui siete tutti seri, tutti ingessati... ma avete paura di parlare con gli altri ragazzi gay dell’argomento che vi interessa di più, cioè della sessualità A forza di sublimazioni non si fa molta strada e io vorrei sapere dai ragazzi che scrivono su “progetto gay” se in fondo in fondo sono soddisfatti della loro vita, non dello studio o del lavoro, ma della loro vita sessuale, perché anche se forse voi cercate di rimuoverla (e tu gayproject in questo stai dando loro una mano), per un ragazzo della mia età la vita sessuale rimane comunque la cosa essenziale. Se mi dite che non è vero siete ipocriti. E adesso ti dico due cose di me:
mi chiamo Alberto, ho 23 anni e nella mia vita ci sono essenzialmente due cose: sesso e studio e metto deliberatamente prima il sesso. Sia ben chiaro, tu dici che i ragazzi del blog sono bravissimi ragazzi e questo lo penso anch’io, ma pure io mi sento un bravissimo ragazzo anche se il sesso è in pratica il mio chiodo fisso. Perché bravo ragazzo, secondo me, non significa affatto uno che ha paura del sesso (d’accordo gayproject?). Allora io sono un bravo ragazzo nel senso mio del termine, ho un ragazzo col quale faccio sesso praticamente tutti i giorni o quasi, ma di nascosto perché, anche vi può sembrare assurdo, io non sono pubblicamente dichiarato. Quando sto col mio ragazzo non ho sensi di colpa di nessun genere, ci sto bene ma non cerco di costruire una specie di matrimonio gay, ci sto bene e basta, ma se devo essere esplicito noi non facciamo insieme meditazione trascendentale e non mi piace per la sua visione della vita o per cose troppo sublimate. Mi piace perché è un bel ragazzo e mi fermo qui perché se no potreste scandalizzarvi anche se penso che più di qualcuno vorrebbe sentire anche il resto. Poi faccio anche le cose che tu gayproject spesso consideri assurde perché pure tu, secondo me, hai rimosso parecchio, io faccio sesso in chat e con la cam, e non mi sento per niente a disagio, non mi sento sporco, non ho affatto l’impressione di buttare via la vita, come tu qualche volta (un po’ ipocritamente) hai lasciato capire. Per me è solo un gioco e qualche volta lo faccio insieme al mio compagno. Sono d’accordo che non è il massimo ma è solo un modo di giocare e per di più c’è l’anonimato e non c’è il rischio dell’aids. Io non faccio sesso promiscuo, ma non per ragioni morali (scusa gayproject, ma non è che della parola “morale” ne abusi un pochino?), non lo faccio perché ho paura dell’aids. Al mio futuro non ci penso. Scusate, voi che ci avete pensato, che cose avete ottenuto? Quello che ho ottenuto io sarà pure poco ma c’è, io il mio compagno lo posso stringere a me tutte le sere, con tutto quello che viene appresso e una cosa del genere tra noi crea un legame che non ha nulla da invidiare alla cautele e alle estenuanti chiacchierate dove si parla solo di aria fritta. Il sesso è una realtà fondamentale per i gay, ma il sesso e le elucubrazioni sulla sessualità sublimata non sono la stessa cosa. Hai capito, gayproject, che cosa manca al tuo blog? Che non lo devi stravolgere è ovvio (e non lo faresti mai) ma non chiudere gli occhi, non pensare e non mettere in testa ai ragazzi che i bravi ragazzi sono quelli che vivono solo una sessualità sublimata... facendo così non li aiuti ma li aiuti a mentire a se stessi.
Adesso ho detto tutto... io aspetterò di vedere quello che farai... puoi cestinare questa email, ma se la pubblichi, secondo me, fai meglio. A te la scelta.
Alberto784
sabato 8 dicembre 2007
TRE QUESTIONI PRATICHE PER I LETTORI DI PROGETTO GAY
Ai lettori che capitano per la prima volta sui blog di Progetto Gay
Cari lettori, la ricchezza vera dei blog di Progetto Gay non sono i suoi post ma i commenti dei post scritti dai lettori. Quasi tutti i commenti si trovano su “Progetto Gay” http://progettogay.myblog.it/ . E’ possibile accedere ai commenti recenti semplicemente cliccando il link del singolo commento nella sezione “commenti recenti” colonna di destra, ma ci sono solo gli ultimi dieci, gli altri si possono leggere cliccando il link in fondo al relativo post. I post ormai sono numerosissimi, su Progetto Gay sono ora 385. Per effettuare una ricerca tematica tra i post, per tag, e per avere l’elenco completo cronologico di tutti i post pubblicati, potete ricorrere alla colonna di destra del blog “Storie Gay” http://nonsologay.blogspot.com/ ove sono disponibili gli indici analitici completi dei blog post di Progetto Gay. In alternativa potete ricorrere alla ricerca nel motore di ricerca interno “gayproject su Google”, che vi consente di arrivare a tutto ciò che dei siti di Progetto Gay è accessibile tramite Google.
Ai lettori più assidui e ai commentatori dei blog di Progetto Gay
Nel ringraziare ancora una volta Ritter della bellissima pagina di diario che ha voluto inviarmi, rinnovo l’appello a tutti i lettori dei blog di Progetto Gay: se avete scritti (diari, riflessioni, storie vere...) che ritenete possa essere utile rendere accessibili tra i gay (ragazzi e non), mandatemele e saranno pubblicare sui blog di Progetto Gay, così alimenterete la discussione e il confronto con centinaia di ragazzi gay, lettori di questi blog.
Se avete proposte e consigli per migliorare questi blog a livello qualitativo o per allargare il numero dei lettori, vi prego, mandatemi un commento o una mail.
Ai lettori che mi mandano richieste di inclusione nella lista degli amici
Continuo a ricevere richieste di inserimento tra gli amici da parte di persone che non conosco e non possono conoscere in nessun modo, persone che non hanno un blog e, se lo hanno, lo hanno reso privato, che lasciano il loro profilo in bianco e che non mi mandano nemmeno due righe per consentirmi di capire chi sono. Come ho già detto, vorrei degli amici veri, non dei fantasmi che sono solo nomi. Non prendetela male ma inserirò nella lista degli amici solo persone “vere” cioè persone con le quali sia possibile avere un colloquio magari anche minimo.
Cari lettori, la ricchezza vera dei blog di Progetto Gay non sono i suoi post ma i commenti dei post scritti dai lettori. Quasi tutti i commenti si trovano su “Progetto Gay” http://progettogay.myblog.it/ . E’ possibile accedere ai commenti recenti semplicemente cliccando il link del singolo commento nella sezione “commenti recenti” colonna di destra, ma ci sono solo gli ultimi dieci, gli altri si possono leggere cliccando il link in fondo al relativo post. I post ormai sono numerosissimi, su Progetto Gay sono ora 385. Per effettuare una ricerca tematica tra i post, per tag, e per avere l’elenco completo cronologico di tutti i post pubblicati, potete ricorrere alla colonna di destra del blog “Storie Gay” http://nonsologay.blogspot.com/ ove sono disponibili gli indici analitici completi dei blog post di Progetto Gay. In alternativa potete ricorrere alla ricerca nel motore di ricerca interno “gayproject su Google”, che vi consente di arrivare a tutto ciò che dei siti di Progetto Gay è accessibile tramite Google.
Ai lettori più assidui e ai commentatori dei blog di Progetto Gay
Nel ringraziare ancora una volta Ritter della bellissima pagina di diario che ha voluto inviarmi, rinnovo l’appello a tutti i lettori dei blog di Progetto Gay: se avete scritti (diari, riflessioni, storie vere...) che ritenete possa essere utile rendere accessibili tra i gay (ragazzi e non), mandatemele e saranno pubblicare sui blog di Progetto Gay, così alimenterete la discussione e il confronto con centinaia di ragazzi gay, lettori di questi blog.
Se avete proposte e consigli per migliorare questi blog a livello qualitativo o per allargare il numero dei lettori, vi prego, mandatemi un commento o una mail.
Ai lettori che mi mandano richieste di inclusione nella lista degli amici
Continuo a ricevere richieste di inserimento tra gli amici da parte di persone che non conosco e non possono conoscere in nessun modo, persone che non hanno un blog e, se lo hanno, lo hanno reso privato, che lasciano il loro profilo in bianco e che non mi mandano nemmeno due righe per consentirmi di capire chi sono. Come ho già detto, vorrei degli amici veri, non dei fantasmi che sono solo nomi. Non prendetela male ma inserirò nella lista degli amici solo persone “vere” cioè persone con le quali sia possibile avere un colloquio magari anche minimo.
venerdì 7 dicembre 2007
APPELLO AI LETTORI DI PROGETTO GAY
Carissimi,
innanzitutto vi rinnovo il mio entusiastico grazie per aver dato vita e valore a questi blog, e poi, dato che li avete presi con lo spirito giusto, come un momento vero di confronto e di discussione, mi permetto di rivolgervi un appello. Da quello che leggo nei vostri splendidi commenti il vostro mondo è decisamente più attuale del mio. Come ho scritto più volte, ho raccolto nel corso degli anni una enorme documentazione reale sulla vita dai gay e avevo cominciato a pubblicare questo materiale su questi blog, ma oggi come oggi, se lo confronto con le cose che scrivete voi, lo sento vecchio e, in sostanza, in qualche modo meno adatto al mondo di oggi di quello che leggo sui vostri interventi... e qui vengo alla proposta. Se avete materiali autentici che pensate possa essere utile rendere di dominio pubblico (pagine di diari, riflessioni, poesie...) perché siano oggetto di lettura e di meditazione da parte di altri gay, per alimentare un confronto quanto più largo possibile, se lo ritenere opportuno, fatemeli avere e io li pubblicherò sui blog. Questi blog totalizzano ormai diverse centinaia di lettori al giorno... e il trend è in crescita. Aggiungo una sola osservazione. Il tenore e il peso dei commenti che compaiono sui blog di Progetto Gay è ormai tale che la mia funzione tende a ridursi a una funzione di coordinamento (spostare i commenti in prima pagina, garantirne la visibilità...) o di controllo per evitare intrusioni improprie, quelle che mi hanno costretto a inserire la revisione preventiva dei commenti prima della pubblicazione su “Storie Gay”... diciamolo onestamente, data la qualità della persone che frequentano questi blog, la cosa potrebbe funzionare benissimo da sé. Vi ripeto l’appello di prima, se avete scritti che pensate possano essere utili anche per altri ragazzi gay, se volete dare a questi scritti una visibilità tra i gay, mandatemele, come messaggio sul blog msn, “Storie Gay e non solo”, o su quello Alice “Progetto Gay”. Se si tratta di scritti più lunghi potete usare un altro sistema, per esempio caricare tutto su un file in MediaFire e inviarmi il link. Pensate solo una cosa, se è vero che dei blog come questi non cambiano il mondo, è pure vero che aiutano a sentirsi meno soli. Noi ormai abbiamo costituito un gruppo di amici... ma di ragazzi gay ce ne sono tantissimi e sarebbe bello che la possibilità di un confronto serio e di una discussione costruttiva potesse diventare una realtà per un gran numero di ragazzi e non solo. Solo noi possiamo costruire il nostro mondo. Noi abbiamo cose importanti da fare, possiamo essere gay che lavorano per migliorare la vita di altri gay. I principi da seguire sono pochi ma chiari: verità, onestà, essere sempre quello che si è!
innanzitutto vi rinnovo il mio entusiastico grazie per aver dato vita e valore a questi blog, e poi, dato che li avete presi con lo spirito giusto, come un momento vero di confronto e di discussione, mi permetto di rivolgervi un appello. Da quello che leggo nei vostri splendidi commenti il vostro mondo è decisamente più attuale del mio. Come ho scritto più volte, ho raccolto nel corso degli anni una enorme documentazione reale sulla vita dai gay e avevo cominciato a pubblicare questo materiale su questi blog, ma oggi come oggi, se lo confronto con le cose che scrivete voi, lo sento vecchio e, in sostanza, in qualche modo meno adatto al mondo di oggi di quello che leggo sui vostri interventi... e qui vengo alla proposta. Se avete materiali autentici che pensate possa essere utile rendere di dominio pubblico (pagine di diari, riflessioni, poesie...) perché siano oggetto di lettura e di meditazione da parte di altri gay, per alimentare un confronto quanto più largo possibile, se lo ritenere opportuno, fatemeli avere e io li pubblicherò sui blog. Questi blog totalizzano ormai diverse centinaia di lettori al giorno... e il trend è in crescita. Aggiungo una sola osservazione. Il tenore e il peso dei commenti che compaiono sui blog di Progetto Gay è ormai tale che la mia funzione tende a ridursi a una funzione di coordinamento (spostare i commenti in prima pagina, garantirne la visibilità...) o di controllo per evitare intrusioni improprie, quelle che mi hanno costretto a inserire la revisione preventiva dei commenti prima della pubblicazione su “Storie Gay”... diciamolo onestamente, data la qualità della persone che frequentano questi blog, la cosa potrebbe funzionare benissimo da sé. Vi ripeto l’appello di prima, se avete scritti che pensate possano essere utili anche per altri ragazzi gay, se volete dare a questi scritti una visibilità tra i gay, mandatemele, come messaggio sul blog msn, “Storie Gay e non solo”, o su quello Alice “Progetto Gay”. Se si tratta di scritti più lunghi potete usare un altro sistema, per esempio caricare tutto su un file in MediaFire e inviarmi il link. Pensate solo una cosa, se è vero che dei blog come questi non cambiano il mondo, è pure vero che aiutano a sentirsi meno soli. Noi ormai abbiamo costituito un gruppo di amici... ma di ragazzi gay ce ne sono tantissimi e sarebbe bello che la possibilità di un confronto serio e di una discussione costruttiva potesse diventare una realtà per un gran numero di ragazzi e non solo. Solo noi possiamo costruire il nostro mondo. Noi abbiamo cose importanti da fare, possiamo essere gay che lavorano per migliorare la vita di altri gay. I principi da seguire sono pochi ma chiari: verità, onestà, essere sempre quello che si è!
venerdì 30 novembre 2007
CRONACHE DEI BLOG DI PROGETTO GAY 2
Carissimi amici,
eccomi di nuovo a fare il punto della situazione e di cose da dire ne ho molte!
Innanzitutto saluto con un abbraccio Distillato... va bene, cercherò di essere meno criptico... insomma, allora lo dico chiaro, il fatto che mi hai promesso il tuo contatto msn mi fa “estremamente piacere”. E’ così... per chiedertelo ci sono voluti 30 post! ma poi, magari in maniera criptica ci sono arrivato... comunque... senza fetta! (il che vuol dire che ho già cominciato il conto alla rovescia).
Nei confronti di Loki mi sento veramente in colpa e lui sa perché, confesso che ci ho pensato parecchie volte e mi sono sentito cretino fino all’incredibile. Loki, quando apro msn e vedo che sei in linea mi verrebbe in mente di chiamarti... ma mi sento condizionato... la tentazione di chiamare è grande... ma tu che dici? Lo faccio? A me piacerebbe molto.
Ringrazio e saluto snapshot83, che ho sentito ieri sera. Non ci si sentiva da un po’, ma tra noi ormai non ci sono più formalità... Snap, ti posso garantire che ieri sera quando ho chiuso la chat mi sono sentito vivo come mi succede raramente! Ti sono vicino... lo sai benissimo che parlare con te, per me, è una cosa graditissima.
Ringrazio di cuore Emanuele, che ieri sera mi ha fatto riflettere sul “sentirsi in sintonia” e si è comportato con me come fa un amico vero che, quando serve, cerca di farti ragionare... Grazie Manufree!
A Javier, vorrei dire di stare su di tono, in certi giorni l’ho sentito in forma eccellente e animato da spiriti molto positivi... e vorrei sentirlo ancora così... Javier, non è facile, lo so, ma anche le malinconie piano piano passeranno...
A ReMindZ dico solo che ormai le paturnie non me la faccio venire più... e che quando parliamo è bellissimo poter parlare in modo totalmente libero, ormai la seriosità è superata e si scherza anche un po’... ReMindZ... lo sai, su una cosa sola mi sento di insistere: progettare a lunga scadenza... e tu sai che cosa voglio dire.
Saluto Codice che mi ha tirato su quando ho passato dei brutti momenti e gliene sarò sempre grato.
Saluto affettuosamente Rossana che ha avviato da poco il suo nuovo blog e Sara che è una persona di una sensibilità squisita dalla quale ho imparato quanta dignità e quanta generosità ci possa essere in una persona gay.
Saluto affettuosamente Fabio Matteo, il Topolino, un geniaccio aggressivo come un diavolo e dolce come un cucciolo.
E last but not least saluto Salvatore in procinto di avviare il suo nuovo lavoro... lontanissimo da casa... Ciao Salvo e in bocca al lupo!!
A questa lista ormai non brevissima devo doverosamente aggiungere Paolo, che dopo qualche giorno oggi ha postato un suo commento serissimo come al solito, commento che riporterò nella homepage sul quale mi soffermerò nel prossimo post.
Ma c’è un’altra novità. Ieri ho potuto contattare in chat Enrico un ragazzo di vent’anni che si sente molto solo. Enrico non è gay ma ha per i gay un rispetto profondo. Per me, parlare con lui è stato come aprire gli occhi su un mondo che non conoscevo. Io ho scritto tante volte che la vita di un ragazzo etero è in qualche modo più facile di quella di un ragazzo gay, eppure, ieri sera, parlando con Enrico, qualche volta ho avuto la nettissima percezione che la sensazione di esclusione, di solitudine e di marginalità non è affatto prerogativa dei gay. Enrico, da quanto ho visto, è in linea piuttosto raramente ma, onestamente, spero che si possa costruire un rapporto non superficiale perché credo di avere moltissimo da imparare da Enrico, se vorrà avere la pazienza di aprirmi gli occhi su tantissime cose che non conosco.
E adesso una notazione conclusiva... in certi giorni, tra post del blog da rimettere in forma adeguata e chat, sto al computer anche 12 ore di fila... beh... credo che nessuno possa essere più felice di me! ... Grazie, vi voglio bene!
eccomi di nuovo a fare il punto della situazione e di cose da dire ne ho molte!
Innanzitutto saluto con un abbraccio Distillato... va bene, cercherò di essere meno criptico... insomma, allora lo dico chiaro, il fatto che mi hai promesso il tuo contatto msn mi fa “estremamente piacere”. E’ così... per chiedertelo ci sono voluti 30 post! ma poi, magari in maniera criptica ci sono arrivato... comunque... senza fetta! (il che vuol dire che ho già cominciato il conto alla rovescia).
Nei confronti di Loki mi sento veramente in colpa e lui sa perché, confesso che ci ho pensato parecchie volte e mi sono sentito cretino fino all’incredibile. Loki, quando apro msn e vedo che sei in linea mi verrebbe in mente di chiamarti... ma mi sento condizionato... la tentazione di chiamare è grande... ma tu che dici? Lo faccio? A me piacerebbe molto.
Ringrazio e saluto snapshot83, che ho sentito ieri sera. Non ci si sentiva da un po’, ma tra noi ormai non ci sono più formalità... Snap, ti posso garantire che ieri sera quando ho chiuso la chat mi sono sentito vivo come mi succede raramente! Ti sono vicino... lo sai benissimo che parlare con te, per me, è una cosa graditissima.
Ringrazio di cuore Emanuele, che ieri sera mi ha fatto riflettere sul “sentirsi in sintonia” e si è comportato con me come fa un amico vero che, quando serve, cerca di farti ragionare... Grazie Manufree!
A Javier, vorrei dire di stare su di tono, in certi giorni l’ho sentito in forma eccellente e animato da spiriti molto positivi... e vorrei sentirlo ancora così... Javier, non è facile, lo so, ma anche le malinconie piano piano passeranno...
A ReMindZ dico solo che ormai le paturnie non me la faccio venire più... e che quando parliamo è bellissimo poter parlare in modo totalmente libero, ormai la seriosità è superata e si scherza anche un po’... ReMindZ... lo sai, su una cosa sola mi sento di insistere: progettare a lunga scadenza... e tu sai che cosa voglio dire.
Saluto Codice che mi ha tirato su quando ho passato dei brutti momenti e gliene sarò sempre grato.
Saluto affettuosamente Rossana che ha avviato da poco il suo nuovo blog e Sara che è una persona di una sensibilità squisita dalla quale ho imparato quanta dignità e quanta generosità ci possa essere in una persona gay.
Saluto affettuosamente Fabio Matteo, il Topolino, un geniaccio aggressivo come un diavolo e dolce come un cucciolo.
E last but not least saluto Salvatore in procinto di avviare il suo nuovo lavoro... lontanissimo da casa... Ciao Salvo e in bocca al lupo!!
A questa lista ormai non brevissima devo doverosamente aggiungere Paolo, che dopo qualche giorno oggi ha postato un suo commento serissimo come al solito, commento che riporterò nella homepage sul quale mi soffermerò nel prossimo post.
Ma c’è un’altra novità. Ieri ho potuto contattare in chat Enrico un ragazzo di vent’anni che si sente molto solo. Enrico non è gay ma ha per i gay un rispetto profondo. Per me, parlare con lui è stato come aprire gli occhi su un mondo che non conoscevo. Io ho scritto tante volte che la vita di un ragazzo etero è in qualche modo più facile di quella di un ragazzo gay, eppure, ieri sera, parlando con Enrico, qualche volta ho avuto la nettissima percezione che la sensazione di esclusione, di solitudine e di marginalità non è affatto prerogativa dei gay. Enrico, da quanto ho visto, è in linea piuttosto raramente ma, onestamente, spero che si possa costruire un rapporto non superficiale perché credo di avere moltissimo da imparare da Enrico, se vorrà avere la pazienza di aprirmi gli occhi su tantissime cose che non conosco.
E adesso una notazione conclusiva... in certi giorni, tra post del blog da rimettere in forma adeguata e chat, sto al computer anche 12 ore di fila... beh... credo che nessuno possa essere più felice di me! ... Grazie, vi voglio bene!
giovedì 22 novembre 2007
CIAO LOKI
Loki ha detto...
Ho avuto modo di leggere il tuo commento...
E di precipitarmi nel tuo blog (che già da un po' è tra le mie pagine preferite) per leggere i commenti di altre persone che hanno espresso la loro situazione. Mi ha colpito molto il tuo controcommento ai nostri. L'amicizia è un valore fondamentale della vita e sottolineo che attraverso il mio blog e la lettura di tutti coloro che ci sono capitati, ho sperimentato un allargamento della mia cerchia di amicizie, proprio come hai fatto tu e molti altri. Ho modo così, anche in rete, di confrontarmi con realtà diverse o affini. Anche il mio migliore amico tiene un blog via wap (non ha il pc) molto letto e apprezzato. E io giacché passo molto tempo a leggere e commentare blog, ho modo ogni sera di introdurre discorsi squisiti con i miei amici di chat o il mio migliore amico, senza perdersi in pettegolezzi inutili.
Che bello, che bello che BELLO!!!
Un abbraccio!
Loki.P.s. Ti ho linkato nel mio blog (spero che i miei lettori giungano numerosi - oddio non sono poi tanti - a leggere anche te perché quello che scrivi è sempre importante, vero, non scontato e mi sento in dovere di segnalare quello che sa valere davvero) 21 novembre 2007 17.26 commento a ragazzi gay e solitudine
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Ho avuto modo di leggere il tuo commento...
E di precipitarmi nel tuo blog (che già da un po' è tra le mie pagine preferite) per leggere i commenti di altre persone che hanno espresso la loro situazione. Mi ha colpito molto il tuo controcommento ai nostri. L'amicizia è un valore fondamentale della vita e sottolineo che attraverso il mio blog e la lettura di tutti coloro che ci sono capitati, ho sperimentato un allargamento della mia cerchia di amicizie, proprio come hai fatto tu e molti altri. Ho modo così, anche in rete, di confrontarmi con realtà diverse o affini. Anche il mio migliore amico tiene un blog via wap (non ha il pc) molto letto e apprezzato. E io giacché passo molto tempo a leggere e commentare blog, ho modo ogni sera di introdurre discorsi squisiti con i miei amici di chat o il mio migliore amico, senza perdersi in pettegolezzi inutili.
Che bello, che bello che BELLO!!!
Un abbraccio!
Loki.P.s. Ti ho linkato nel mio blog (spero che i miei lettori giungano numerosi - oddio non sono poi tanti - a leggere anche te perché quello che scrivi è sempre importante, vero, non scontato e mi sento in dovere di segnalare quello che sa valere davvero) 21 novembre 2007 17.26 commento a ragazzi gay e solitudine
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Dedico questo post a Loki, in occasione del suo secondo commento (quello riportato qui sopra) su Storie Gay.
Carissimo Loki,
la lettura del tuo ultimo commento, come d’altra parte del precedente, offre di te un’immagine estremamente positiva. Mi sento onorato di essere stato linkato da te. Ovviamente adesso ho avuto modo di girare per il tuo blog e ti confesso che ne sono rimasto incantato (http://lokiangelosexy.blogspot.com/). Lo sento vicino al mio modo di essere e di ragionare, è un blog vero, autentico, ci si trova l’anima di un ragazzo e questo lo rende prezioso. E poi alla base c’è sempre l’idea che per un ragazzo gay il punto fondamentale è vivere un amore vero. Hai la consapevolezza che trovare l’amore vero non è una cosa facile e cerchi di valorizzare le amicizie e i contatti via web. E poi hai un entusiasmo di fondo, sei vivo! Non sei un gay in fuga né uno che crede alle favole. Mi piace molto sentire l’entusiasmo di un ragazzo che crede nell’amicizia e nei rapporti umani. Queste cose sono fondamentali anche per me. Stasera sono stato in chat con Manufree che chiamava dal Giappone, con Codice, con Fabio Matteo, con Snapshot83, con Javier, con ReMindZ e con Salvatore. Una serata pienissima tanto che sto scrivendo questo post che sono quasi le due di notte... Carissimo Loki, un piccolo consiglio tecnico: io ho tre blog pressoché identici nei contenuti dei post, ma diversi per utenza e per struttura tecnica, se vuoi leggere un blog molto commentato non andare su Storie Gay (http://nonsologay.blogspot.com/), il cui pregio fondamentale è l’indice, ma vai su Progetto Gay (http://progettogay.myblog.it/), dove i commenti sono centinaia e sono e tutti estremamente interessanti. Ho aggiunto il tuo blog tra i preferiti e tornerò a leggerlo con molta attenzione, di cose da dirti ne avrei tantissime, mi farebbe piacere anche parlare con te in chat ma ti invito innanzitutto a leggere un post fondamentale per avere prima un’idea più concreta di chi sono, poi, se vorrai, ci sarà tutto il tempo di scambiare due chiacchiere. Il post al quale ti rinvio è trasparenza gay. Sui miei blog mi sono dato poche regole fondamentali: dire sempre la verità (il post “trasparenza gay” serve proprio a questo), niente pubblicità, niente immagini. Con i ragazzi che leggono questo blog ormai c’è un rapporto di amicizia e loro sono realmente una parte fondamentale della mia vita. Tu sei uno come si deve, pensare che il mio blog, al quel dedico diverse ore al giorno, possa esserti gradito mi fa estremamente piacere. Per il momento ti saluto. Se vorrai rispondermi ne sarò contentissimo, ma qui la tua libertà deve essere totale. Scrivendomi quello che ha scritto hai fatto una cosa che mi ha reso felice.
domenica 18 novembre 2007
CRONACHE DEI BLOG DI PROGETTO GAY 1
Devo molto ai miei amici deI blog, ne sono pienamente consapevole. Spero che sappiano perdonarmi quando metto da parte il buon senso e salgo inopportunamente sopra le righe. Per me arrivare a capire che ci sono mille modi di vedere le cose e di essere gay non è facilissimo, non riesco a staccarmi del tutto da me stesso per cercare di capire il senso di fondo di quello che ascolto, ci provo, ma inevitabilmente la mia visione delle cose finisce per intromettersi e per guidare le mie reazioni e qualche volta per farmi passare i limiti del buon senso. Spero che mi possiate perdonare quando succede. Di una cosa vi prego: ditemi sempre tutto quello che pensate, mettendo da parte le formalità e la cortesia, se necessario. Se vi rendete conto che la mia reazione è inadeguata, ditemelo chiaramente, fermatemi anche in modo drastico. Se ho commesso errori ne chiedo scusa non per cortesia ma perché mi dispiace veramente.
Ringrazio Salvatore e Javier per i loro commenti che mi gratificano, ma più di tutti RINGRAZIO CODICE perché la sua chiamata di ieri sera non solo è stata graditissima ma ha avuto un vero effetto terapeutico. Dopo sono stato meglio. E’ stata una cosa estremamente bella e diretta senza neanche l’ombra della ritualità, per me un modo di rendermi conto che il dialogo esiste e può avere un senso profondo, un modo per dirmi che non devo buttarmi via e che andare avanti ha un senso... GRAZIE CODICE!
Ringrazio Steven che ieri mi ha lasciato un messaggio sul guestbook del blog MSN (storie gay e non solo). Steven ha un bel blog tematico su Madonna.
Ringrazio Enrico che oggi mi ha lasciato un messaggio sul guestbook del blog MSN. Dal messaggio sono passato sul blog di Enrico, un blog appena partito. Il titolo e il sottotitolo sono bellissimi. Il primo e unico post mi pone diversi interrogativi se lo riconduco al messaggio sul mio guestbook, non posso negare che sono rimasto a pensarci senza arrivare a nessuna conclusione. Se Enrico agisce a ragion veduta, come penso, non mancherà modo di conoscersi meglio.
Sul blog MSN ho risposto positivamente alla richiesta di Mario e l’ho aggiunto fra gli amici. Il suo blog è un’autentica opera d’arte.
Rispondo in breve alla richiesta di erox che mi invita a predisporre una indicizzazione migliore. Devi riconoscere che quello che mi dici costituisce il vero limite del blog “Progetto Gay”, dove in sostanza una indicizzazione seria non è possibile, ed è un peccato... perché sul quel blog i commenti sono moltissimi. Come puoi vedere nella colonna di sinistra, nella sezione “i miei siti” ci sono i link a tre blog e a un sito: Storie Gay, il mio blog “blogger”, di gran lunga il migliore sotto il profilo degli indici (se batti “storie gay” su Google lo trovi al primo posto). Poi c’è il blog MSN “Storie Gay e non solo” che ha un ottimo guestbook e permette di aggiungere amici. Poi c’è “Not only Gay”, in Inglese. Quindi il sito (non un blog ma un sito) contenente il romanzo “Carte segrete”. Se vuoi esplorare i vecchi post, lo strumento più utile in assoluto è il blog “Storie Gay” che però ha pochissimi commenti, praticamente nulla rispetto a quelli, numerosissimi e molto seri di “Progetto Gay”. Se pensi che si possano organizzare i contenuti in un modo migliore, i tuoi consigli potrebbero essere preziosi.
Per il momento mi fermo qui e vado a rimettere in ordine il post successivo, che ieri sera ho promesso a Codice. Credo di avere trovato la cosa giusta, ma la devo riscrivere perché la documentazione originale è frammentaria e troppo lunga. Dovrei riuscire abbastanza presto a predisporre il post. Grazie a tutti e a prestissimo!
Ringrazio Salvatore e Javier per i loro commenti che mi gratificano, ma più di tutti RINGRAZIO CODICE perché la sua chiamata di ieri sera non solo è stata graditissima ma ha avuto un vero effetto terapeutico. Dopo sono stato meglio. E’ stata una cosa estremamente bella e diretta senza neanche l’ombra della ritualità, per me un modo di rendermi conto che il dialogo esiste e può avere un senso profondo, un modo per dirmi che non devo buttarmi via e che andare avanti ha un senso... GRAZIE CODICE!
Ringrazio Steven che ieri mi ha lasciato un messaggio sul guestbook del blog MSN (storie gay e non solo). Steven ha un bel blog tematico su Madonna.
Ringrazio Enrico che oggi mi ha lasciato un messaggio sul guestbook del blog MSN. Dal messaggio sono passato sul blog di Enrico, un blog appena partito. Il titolo e il sottotitolo sono bellissimi. Il primo e unico post mi pone diversi interrogativi se lo riconduco al messaggio sul mio guestbook, non posso negare che sono rimasto a pensarci senza arrivare a nessuna conclusione. Se Enrico agisce a ragion veduta, come penso, non mancherà modo di conoscersi meglio.
Sul blog MSN ho risposto positivamente alla richiesta di Mario e l’ho aggiunto fra gli amici. Il suo blog è un’autentica opera d’arte.
Rispondo in breve alla richiesta di erox che mi invita a predisporre una indicizzazione migliore. Devi riconoscere che quello che mi dici costituisce il vero limite del blog “Progetto Gay”, dove in sostanza una indicizzazione seria non è possibile, ed è un peccato... perché sul quel blog i commenti sono moltissimi. Come puoi vedere nella colonna di sinistra, nella sezione “i miei siti” ci sono i link a tre blog e a un sito: Storie Gay, il mio blog “blogger”, di gran lunga il migliore sotto il profilo degli indici (se batti “storie gay” su Google lo trovi al primo posto). Poi c’è il blog MSN “Storie Gay e non solo” che ha un ottimo guestbook e permette di aggiungere amici. Poi c’è “Not only Gay”, in Inglese. Quindi il sito (non un blog ma un sito) contenente il romanzo “Carte segrete”. Se vuoi esplorare i vecchi post, lo strumento più utile in assoluto è il blog “Storie Gay” che però ha pochissimi commenti, praticamente nulla rispetto a quelli, numerosissimi e molto seri di “Progetto Gay”. Se pensi che si possano organizzare i contenuti in un modo migliore, i tuoi consigli potrebbero essere preziosi.
Per il momento mi fermo qui e vado a rimettere in ordine il post successivo, che ieri sera ho promesso a Codice. Credo di avere trovato la cosa giusta, ma la devo riscrivere perché la documentazione originale è frammentaria e troppo lunga. Dovrei riuscire abbastanza presto a predisporre il post. Grazie a tutti e a prestissimo!
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domenica 30 settembre 2007
BLOG SUL VERO MONDO DEI GAY
Carissimi lettori,
questa sera tutto il lavoro che ho fatto nei giorni scorsi per aggiornare i miei blog gay è stato premiato e, secondo le previsioni, il blog STORIE GAY (http://nonsologay.blogspot.com/) e comparso su Google al posto n. 4 sotto la chiave di ricerca “STORIE GAY”. Se la cosa durerà (ma ci sono tutte le premesse) quel blog finirà per ottenere più lettori anche di “Progetto Gay” (http://progettogay.myblog.it/) che ha l’unica pecca di chiamarsi “Progetto Gay” e non “Storie Gay” che, tra le chiavi di tipo non porno rappresenta la prima chiave di accesso ai siti gay (circa il 40% del traffico). L’indice molto completo e ben strutturato del blog STORIE GAY presenta un altro grosso vantaggio, offre al lettore, a colpo d’occhio, un’idea del contenuto di tutto il blog, il lettore quindi cerca quello che lo interessa e legge più di un post, oggi siamo ad una media di oltre tre post letti per lettore, mentre per Progetto Gay il numero medio di post letti da ciascun utente non supera 1,5. Tuttavia i lettori di SRORIE GAY sono molto meno fedeli di quelli di Progetto Gay, che ormai mi conoscono. Le visite di ritorno su Progetto Gay sono numerose, su Storie gay sono pochissime. Poiché i miei blog gay contengono al 95% e oltre gli stessi contenuti, la visibilità è notevolmente aumentata e, tra l’altro, aumentando la percentuale di accesso tramite la chiave “storie gay” (chiave non porno) è diminuito proporzionalmente il numero degli accessi di lettori interessati a siti porno a quindi non molto motivati a siti come i miei, i tempi medi di permanenza sui blog tendono quindi ad aumentare.
Come ho detto più volte queste analisi statistiche e questo mio lavoro non hanno alcun fine economico. Io desidero solo smentire l’equazione gay = porno e raccontare cose vere a chi a voglia confrontarsi con cose vere. I miei blog sono letteralmente esplosi, non avrei mai sognato di ottenere simili risultati. Evidentemente quello che scrivo corrisponde all’esperienza reale di molti lettori. Io scrivo per i gay e per chi li rispetta e vuole capirli. Qualunque suggerimento sarà graditissimo. Grazie amici!
questa sera tutto il lavoro che ho fatto nei giorni scorsi per aggiornare i miei blog gay è stato premiato e, secondo le previsioni, il blog STORIE GAY (http://nonsologay.blogspot.com/) e comparso su Google al posto n. 4 sotto la chiave di ricerca “STORIE GAY”. Se la cosa durerà (ma ci sono tutte le premesse) quel blog finirà per ottenere più lettori anche di “Progetto Gay” (http://progettogay.myblog.it/) che ha l’unica pecca di chiamarsi “Progetto Gay” e non “Storie Gay” che, tra le chiavi di tipo non porno rappresenta la prima chiave di accesso ai siti gay (circa il 40% del traffico). L’indice molto completo e ben strutturato del blog STORIE GAY presenta un altro grosso vantaggio, offre al lettore, a colpo d’occhio, un’idea del contenuto di tutto il blog, il lettore quindi cerca quello che lo interessa e legge più di un post, oggi siamo ad una media di oltre tre post letti per lettore, mentre per Progetto Gay il numero medio di post letti da ciascun utente non supera 1,5. Tuttavia i lettori di SRORIE GAY sono molto meno fedeli di quelli di Progetto Gay, che ormai mi conoscono. Le visite di ritorno su Progetto Gay sono numerose, su Storie gay sono pochissime. Poiché i miei blog gay contengono al 95% e oltre gli stessi contenuti, la visibilità è notevolmente aumentata e, tra l’altro, aumentando la percentuale di accesso tramite la chiave “storie gay” (chiave non porno) è diminuito proporzionalmente il numero degli accessi di lettori interessati a siti porno a quindi non molto motivati a siti come i miei, i tempi medi di permanenza sui blog tendono quindi ad aumentare.
Come ho detto più volte queste analisi statistiche e questo mio lavoro non hanno alcun fine economico. Io desidero solo smentire l’equazione gay = porno e raccontare cose vere a chi a voglia confrontarsi con cose vere. I miei blog sono letteralmente esplosi, non avrei mai sognato di ottenere simili risultati. Evidentemente quello che scrivo corrisponde all’esperienza reale di molti lettori. Io scrivo per i gay e per chi li rispetta e vuole capirli. Qualunque suggerimento sarà graditissimo. Grazie amici!
giovedì 27 settembre 2007
TORNA IL SERENO
Ringrazio i miei lettori che hanno voluto lasciarmi un commento (su Progetto gay) e in particolare distillato7, al quale mi sento di dire qualcosa in più: innanzitutto devi avere lasciato un segno perché negli ultimi due giorni, dopo i post che ti riguardavano e i tuoi commenti, la chiave di ricerca più utilizzata di accesso a questo blog non è stata “storie gay” come normalmente avviene ma è stata proprio il tuo Nick! Segno che il tuo commento (veramente speciale) è stato letto da diverse persone. Posso dire che la cosa mi fa molto piacere e, per dirla proprio tutta, devo aggiungere che il precedente commento, quello lungo, era bellissimo ma ne temevo un po’ la dimensione marcatamente razionale. Questo ultimo commento mi fa un effetto alquanto diverso, in un certo senso dissipa i miei timori e mi dà la sensazione di trovarmi di fronte a una persona notevole ma non solo a livello razionale. Noto che la lettura del tuo blog mi aveva dato un’impressione estremamente positiva e una forte spinta di entusiasmo che, in particolare oggi, vedo confermate. Sono sincero, leggere le cose che mi scrivi mi lusinga e mi motiva in modo serio, in effetti sono proprio queste le cose che vado cercando. Le cose che mi dici sono cose che sento mie e il fatto che tu mi dica delle cose molto gradevoli, lasciandoti andare a una dimensione più confidenziale mi fa estremamente piacere. Non ti nascondo che quando apro il blog cerco automaticamente di vedere se c’è un tuo nuovo commento.... quando poi ne trovo uno come quello di oggi, onestamente, mi passano tutte le malinconie! GRAZIE! (non è una formula di cortesia)
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