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sabato 24 gennaio 2009

PROPOSTE PER UN FORUM ANCHE GAY

In data 24 gennaio alle ore 16.10 ricevo e pubblico la seguente e-mail.

Ciao Project,

è da un po’ tempo che leggo il forum, mi sarebbe piaciuto parlare un po’ con te ma non ci sei mai, probabilmente sei seppellito da una montagna di chat e allora sperare di sentirti non è realistico. È per questo che ti mando questa mail e magari mi piacerebbe leggere due righe di risposta, quando vuoi, con calma. Ho visto che hai aperto un altro forum ma non c’è nessuno, mah, speriamo bene, ma anche il vecchio mi sembrava un po’ in calo. Ma vengo ai fatti.

Ho 39 anni, un’età terribile, ormai mi devo mettere l’anima in pace. Ho letto che scrivi cose sempre molto belle sui gay, sarò sfortunato io ma sono stanco dei gay, frequento ragazzi gay da più di 20 anni, quando avevo 23 anni ho conosciuto un ragazzo col quale ho convissuto per anni, aveva due anni più di me, allora ne ero innamorato pazzo, senza di lui stavo proprio male. La storia è durata 5 anni, poi abbiamo capito che ci eravamo messi insieme perché ognuno cercava di risolvere il suo problema, allora l’idea stessa di trovare un ragazzo gay e di andare a vivere insieme ci sembra il massimo, poi, piano piano, ci siamo accorti che non è affatto così, più passa il tempo più capisci che c’è veramente poco da dirsi e che non c’è proprio coppia, perché ognuno vive solo la sua vita. Ci dicevamo che volevamo lasciarci reciprocamente degli spazi privati ma in realtà eravamo due mondi. Ecco, io nel forum ho letto storie di ragazzi che stanno male perché non hanno un ragazzo e si disperano per questo e invece una cosa del genere se la dovrebbero godere perché la vita di coppia se non è una miseria fino dal primo momento, comunque diventa una cosa che con gli anni non solo non ti interessa più ma ti sembra addirittura un vincolo. Se adesso rivedo quel ragazzo, anche se abbiamo convissuto per anni, mi chiedo: ma come ho fatto a innamorarmi di lui? In effetti io mi sono innamorato dei miei sogni di ragazzo ideale che proiettavo dentro di lui, era un sogno ma poi mi sono svegliato. In realtà a me di quel ragazzo non importava nulla, avevo solo la testa riempita di modelli d’amore gay. Vedi, Project, sì, è vero che la società ti mette in testa i modelli della vita etero come se fossero una cosa sublime, un gay ci mette tempo a capirlo, poi arriva su un forum come il tuo e che cosa trova? Altri modelli mitici, la storia è sempre quella: i gay sono persone ottime, l’amore gay esiste, adesso siete tristi perché non avete un ragazzo, quando ne troverete uno sarete felici. Probabilmente non lo troverete mai e se lo troverete o vi illuderete di averlo trovato allora vi renderete conto abbastanza presto che le cose che vi ha messo in testa Project, in effetti, sono solo miti lontanissimi dalla realtà che è molto ma molto più banale. Dopo i 28 anni, cioè dopo che è finita la convivenza con quel ragazzo, ho cercato di costruire altre storie e mi sono impelagato in una fittissima ragnatela di giochi psicologici. Ragazzi delusi, depressi, eterni scontenti, pretesi adoni, ma soprattutto gente spesso immatura. Sarà che me li sono beccati tutti io. La cosa che meno sopportavo, specialmente dai 30 anni in poi, era il vittimismo. Ragazzi che si credevano martiri ma che avevano solo bisogno di sentirsi qualcuno piangendosi addosso. Ormai sono quasi due anni che non frequento più ragazzi gay a nessun livello e sto molto ma molto meglio. Ci ho messo 20 anni a capire che non ne valeva la pena e a liberarmi della mitologia del buon gay, del sesso che dà la felicità e da altre amenità del genere. Project, senza nessuna intenzione polemica, perché ti stimo molto, ma non credi di vendere fumo cioè di vendere speranze facili alle quali dopo non corrisponderà nulla? Io dico che lo sai come stanno veramente le cose e che magari ti fai un dovere di dare ai ragazzi una speranza, anche se è una speranza falsa, può sembrare meglio di niente, ma se alimenti delle speranze inconsistenti prima o poi quei ragazzi si sveglieranno e si renderanno conto di avere solo cercato di raggiungere un miraggio. Io ho amici etero, con i quali ho rapporti di amicizia molto moderati, sto bene con loro, non si parla mai di sesso ma di altre cose, ci scambia qualche cortesia, si ha il piacere di fare due chiacchiere, senza alcuna implicazione di sesso, per questo in fondo un’amicizia è un’amicizia, mentre quando conoscevo ragazzi gay era tutto un insieme di doppi giochi, di mezze bugie, di impicci e di imbrogli vari, di gelosie e di pettegolezzi, amici mezzi innamorati, falsi innamorati che non ti sono nemmeno amici, tutto un gioco di sottintesi, di doppi sensi, di cose dalle qual mi sono completamente liberato. E sai qual è stato il risultato di questi quasi 20 anni di frequentazioni gay? Solo tempo perso. Non ho incontrato gente cattiva, per carità, bravi ragazzi, ma che non sapevano nemmeno loro quello che volevano, che sognavano tutto e il contrario di tutto ma vivevano solo di sogni. Ho visto alcuni di questi ragazzi perdersi dietro a sogni d’amore che anche un cretino avrebbe capito che erano irrealizzabili, hanno rinunciato agli studi per amore, così dicono, ma poi ho capito che non avevano voglia di fare nulla, facevano un esame all’anno, sempre in angoscia per qualche motivo, quando ci vedevamo mi parlavano solo del loro ragazzo o preteso tale, che poi di loro se ne fregava del tutto. Ma perché i gay fanno di tutto per non aprire gli occhi? E tu, Project, fai di tutto non solo per lasciarli dormire, ma per narcotizzarli proprio. Anche un forum gay potrebbe servire ad aprire gli occhi e invece è tutta una lamentazione: siamo le vittime di tutto e di tutti! Io adesso vittima non mi ci sento più e poi, scusa, ma perché un forum gay? Per creare un giardino segreto, una specie di paradiso terrestre? Oppure un ghetto? Perché in effetti un po’ questa impressione si ha. Dobbiamo trovarci tra noi, capirci tra noi, fare gruppo tra noi, ma perché? È proprio il segno di una sottocultura. Lo dico chiaro, io sono gay e queste cose ancora un po’ le sento mie ma sarebbe proprio il tempo di fare piazza pulita e di cominciare su altre basi, per esempio togliendo la parola gay dal titolo del forum. È provocatorio lo so, ma sarebbe più serio. Apri un forum non gay e parla anche di cose gay ma non solo di quello, fai vedere a tutti che essere gay è una cosa comune della vita invece di fare vedere ai soli gay che essere gay è una cosa sublime, cosa che non è realistica, cerca di avere il coraggio di spaccare il cancello del ghetto! A me la questione gay interessa ormai solo da un punto di vista di impegno civile, non sto qui per cercarmi un ragazzo ma per vedere se mi risponderai seriamente. Butto un sasso nello stagno! Project, se ci sei batti un colpo!

Puoi pubblicare questa mail, se vuoi, ma mi interessa sapere quello che ne pensi tu.

Se volete potete partecipare alla discussione di questa testimonianza aperta sul Nuovo Forum Progetto Gay:
http://progettogay.gratisforum.tv/viewtopic.php?f=29&t=171

giovedì 17 gennaio 2008

NUOVO FORUM DI PROGETTO GAY

Carissimi amici di Progetto Gay,
dopo lunga meditazione, ho vinto gli indugi, e col supporto tecnico di Aster, al quale devo la mia scelta definitiva, ho finalmente avviato un nuovo potente strumento di discussione del quale imparerete a scoprire piano piano le potenzialità, il NUOVO “FORUM DI PROGETTO GAY”
http://progettogay.forumfree.net.
Dedico questo Forum a Fabiomatteo, il vero padrino del Forum, col quale sono stato a discutere buona parte della serata di ieri sulla opportunità di un nuovo e potente Forum di Progetto Gay e sulle scelte strategiche da fare. Invito gli amici di Progetto Gay ad iscriversi al forum che potrà essere un potentissimo strumento di confronto e di discussione. Così come il blog è cresciuto attraverso i vostri interventi così confido accada anche del forum. Vi aspetto numerosi. Lo strumento è di ottimo livello ora sta a noi farlo funzionare!
Grazie amici. Una nuova avventura è appena cominciata... speriamo che le cose vadano per il meglio. Vi voglio bene!

martedì 9 ottobre 2007

GRAZIE ROSSANA

Ringrazio sentitamente Rossana di aver inserito il primo post (non mio) nel FORUM, ovviamente io l’ho commentato subito. Speriamo che non resti solo! Bentornata Rossana!
p.s. questo è il post n. 200!! Ormai questo blog ha la consistenza si un libro di circa 400 pagine! Ed è tutto gay! Un gay serio per dire le cose come stanno e raccontarsi per quello che si è!
Mi continuano ad arrivare richieste di link e di inserimento tra gli amici in MSN. Inserirò tra gli amici o linkerò solo siti effettivamente personali (niente di commerciale, nemmeno mascherato) e niente di “non pertinente”. I miei sono blog gay e tali devono rimanere. Chiunque è bene accetto qui ma “solo” per rimanere in tema.

domenica 16 settembre 2007

GAY POPOLO INVISIBILE

Avevo in mente, tempo fa scrivere un romanzo sul “popolo invisibile”, anch’io ne faccio parte, salvo che per questi blog. I miei blog ormai totalizzano moltissimi accessi, i commenti sono belli e graditi, ma, a riconferma del fatto che il popolo gay è un popolo invisibile, ho ricevuto un solo commento dichiaratamente gay. Lasciatemi mettere da parte tutte le altre questioni perché per il momento vorrei soffermarmi sulla sostanziale assenza di commenti gay. E’ ovvio che questo blog per quanto non abbia tra i suoi programmi la costruzione di un piccolo mondo “solo gay”, ha, nonostante tutto, un target facilmente individuabile. Se osservo le ricerche inserite dagli utenti nei motori di ricerca non posso negare che si tratta delle tipiche ricerche che inserisco anch’io in internet. Praticamente la parola gay si trova in oltre il 95% delle ricerche e la parola bisex in un altro 4%, in conclusione quindi circa l’1% delle richieste non sono specificamente gay o bisex. La maggior parte dei lettori etero o delle donne arriva a questo blog per altra via, cioè attraverso le notifiche immediate dei blog aggiornati, mentre l’accesso tramite motori di ricerca è al 99% tipicamente gay.
Aggiungo che tra i diritti dei gay metterei ai primi posti il diritto di nascondersi, lo dico perché ne sento la necessità sulla mia pelle. Quindi non mi permetterei mai di insistere perché un gay mi lasciasse un suo commento, queste cose devono essere del tutto libere e, anche se l’individuabilità degli autori dei commenti è praticamente nulla, a meno che essi stessi non aggiungano un link a un blog o a un sito, la paura di poter essere scoperti è ancora molto radicata. I gay, come me, in genere preferiscono legge che scrivere. Io ho scoperto da poco che si può anche gestire un blog gay, l’attività è cominciata il 30 Agosto scorso e vi posso garantire che scrivere è bello e allontana lo spettro della solitudine. Ho aperto un forum che è rimasto rigorosamente deserto ancora alla data di oggi, ma per scrivere su quel forum bisogna registrarsi sulla Community di Alice, il che è come dire che se uno è iscritto alla Community e scrive lì, si può individuare, almeno, se ha un blog il blog si può individuare, se invece il lettore non è iscritto alla Communuty di alice la probabilità che si registri per inserire un commento è pari a 0,00! Quindi forum finito prima di cominciare!
Ma il blog, il blog di Alice, è vivo e vegeto. “Non solo gay” è stato invece distrutto dal fatto che non si trova più nella prima pagina di Google relativa al titolo (non solo gay, appunto).
Lo so che ci siete ed è per voi che scrivo e continuerò a scrivere anche se non ci saranno commenti gay! Prima o poi qualche cosa cambierà.

venerdì 7 settembre 2007

BLOG E FORUM GAY

BLOG E FORUM GAY

Ringrazio sentitamente tutte le persone che hanno voluto aggiungere un loro commento, se avete dei siti o dei blog sapete benissimo che una cosa del genere fa enormemente piacere, in particolare quando si ricevono commenti seri del livello di quelli che trovo qui. Gli spunti sarebbero tanti, ma provo a rispondere prima al commento di fantaclo che in qualche modo solleva problemi di metodo e probabilmente a ragione. Vorrei cercare qui di spiegare le scelte che ho adottato per questo blog. E’ vero che per confrontarsi in modo libero esistono i forum, ma per l’esperienza che ne ho, come amministratore e non solo come utente, posso solo dire che i Forum sono una autentica tortura per chi li gestisce. Il problema, contrariamente a quello che si pensa, non è l’invasione dei contenuti sessuali per il gusto di inserire contenuti espliciti, ma l’invasione del commerciale, porno oppure no. Se si permette il posting senza registrazione la pioggia di messaggi pubblicitari per siti porno a pagamento e per la vendita di medicinali e delle cose più incredibili è tale che conviene chiudere il Forum, se si limita il posting agli iscritti, il posting si riduce drasticamente e abbondano le false registrazioni, in media una quindicina di false registrazioni a scopo di inserimento di pubblicità per ogni nuovo iscritto, il lavoro che è necessario per tenere pulito un forum è enorme e dal di fuori non si vede. Se poi si tratta di forum a tematica gay il problema è ulteriormente amplificato. Ho provato a gestire una cosa del genere e ho dovuto chiudere per disperazione, cancellando più di 20 falsi iscritti al giorno che postavano di tutto. Bisogna notare che se il forum non è frequentato sono poche anche le false registrazioni, in sostanza non serve per fare pubblicità, ma se il forum parte bene si assiste proprio all’assalto delle cavallette. Per tenere pulito un forum serio non piccolissimo (e un forum a tema gay non è mai piccolissimo) ci vuole un lavoro continuo, in sostanza una persona deve sorvegliare le cose più volte in una giornata e copiare i dati dei falsi posting, perché alcuni posso costituire reato (oltraggio, vilipendio e simili). Non la sto facendo troppo nera, in un forum le cose funzionano così e poi il forum ha una logica diversa, molto più legata al mordi e fuggi, gli iscritti postano una o due volte e poi spariscono, il posting si banalizza molto presto e alla fine il contenuto è praticamente nullo. Ho sempre preso come modello di forum gay un forun che non nomino con base in Canada e con centinaia di utenti registrati, ma per tenere pulito un blog come quello è necessario un lavoro enorme di molte persone. Cito il caso di Harry Potter; l’attore che lo interpretava ha recitato nudo quando era ancora minorenne, le foto hanno fatto il giro del mondo ma nel forum canadese al quale mi riferisco non sono mai comparse ed era una forum gay, questo perché la legge Canadese vieta le immagini dei minori in ogni caso, ma per ottenere un risultato simile ci vuole un’autodisciplina notevolissima tra gli iscritti al forum e una attenzione costantemente vigile da parte dei moderatori e dei gestori. In internet, dietro quello che sembra facilissimo c’è un lavoro enorme e quando questo lavoro non è remunerato in termini economici ma si basa sul volontariato non si può chiedere più di tanto. Quindi, per esperienza diretta e negativa, forum mai più! Sottolineo che il problema non è il posting gay più o meno esplicito ma l’aggressione della pubblicità attraverso falsi messaggi. Quanto ai siti specifici per fare conoscenza, cose che non ho mai sperimentato, la mia diffidenza è totale. Per conoscersi ci vuole tempo, voglio dire che per conoscersi veramente e per costruire un rapporto di fiducia ci vuole un impegno serio di chi scrive e di chi legge e la via breve è molto pericolosa. Leggendo questo blog potete farvi un’idea di quello che c’è dietro, delle persone e della mentalità che le caratterizza e, anche se non sembra, dietro c’è un lavoro enorme, fatto in maniera totalmente disinteressata. Qui chiunque può leggere e scrivere quello che vuole, qui non si vende nulla... qui non si paga mai, ma questa non è la logica di internet o del commercio, questa è la logica di questo blog e di quelli collegati... è un’attività che noi consideriamo importante, perché crediamo a quello che facciamo. Quando fantaclo dice che bisogna parlare di certi contenuti in modo normale, senza fare battaglie che ottengono risultati opposti, spero che non voglia dirci che il nostro lavoro potrebbe anche essere controproducente. Siamo disposti a qualunque confronto e abbiamo bisogno di consigli per fare le cose sempre meglio, abbiamo cominciato in un modo ma questo non toglie che si possa proseguire in un altro. Certo con un blog c’è meno possibilità di discussione che con un forum, c’è molto più lavoro di filtro. Quello che si pubblica è letto e discusso prima e proviene comunque da persone serie e sperimentate, ma è inevitabile che noi abbiamo un punto di vista limitato, se avete suggerimenti o critiche a noi sarebbero graditissime. Non vorremmo mai fare danni invece di costruire e ci rendiamo conto che qualche volta per fare qualcosa di buono non basta la buona volontà. Se il blog vi sembra troppo stretto sulla tematica gay tanto da risultare controproducente fatecelo capire e cercheremo di cambiare. Noi stiamo provando a fare del nostro meglio ma abbiamo bisogno di consigli e di confronto. Grazie e non ci lasciate soli!