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giovedì 31 gennaio 2008

GESTIRE UN FORUM GAY

Leggo oggi sul forum STORIE GAY E NON SOLO un commento di Steven riferito alle proposte di Marco relative alla gestione del Forum (post precedente). Il link all’intervento originale è il seguente: http://storiegay.spaces.live.com/blog/cns!5A60249849128BD...
In calce alla trascrizione dell’intervento di Steven aggiungo qualche mia considerazione.
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“Con molta sincerità credo che Marco abbia ragione su alcuni punti mentre su altri non mi trovo.

Penso che lui sbaglia quando parla di sesso e sul fatto di aprire un' area riservata. Project è stata una persona che mi ha dato e da consigli su come affrontare alcune situazioni, su come comportarsi ma non approfondisce il discorso "sesso" perché un 19enne potrebbe subito fraintendere ed è per questo che le premesse di Project vanno rispettate così come il distacco che lui mantiene nel parlare liberamente di sesso. Io ho 25 anni e ho le mie esperienze e se uno mi parla al primo accenno di sesso esplicito non ci vado a far caso mentre un 18enne (per mancata esperienza) potrebbe fraintendere. Poi circa l'area riservata penso sia una cattiva idea perché nei forum non c'è solo gente pulita che ha voglia di scambiarsi idee, purtroppo c'è anche gente grande di età che potrebbe approfittare della situazione e dare vita magari a discussioni con un secondo fine facendo decadere quel clima soft che si era creato. Ci sono in giro uomini che non fanno altro che raggirare le persone sopratutto i ragazzetti di 16,17,18...anni promettendo loro chissà cosa. Quindi dovremmo ringraziare Project se non ha mai oltrepassato i limiti e se ha creato un forum in cui ci si racconta tutto senza mai scadere nel volgare o sesso esplicito, quello come ha detto lo stesso Marco lo si può trovare ovunque e allora perché non elogiare un forum (quale appunto quello di Project) in cui i ragazzi mantengono quel clima di castità che al nostro tempo si è perso e che dovrebbe essere ricercato.

Sono d'accordo con Marco, invece,su punto n°1 ovvero dove richiede più spiegazioni sul concetto di "Ragazzo Gay" e prevenire quelli che verranno in futuro. Questo perché sui forum ci sono anche i ragazzini che hanno voglia di sapere e di conoscere il mondo gay perché magari non hanno nessuno che li aiuti.
Project volevo proporti io personalmente una cosa che mi sta a cuore, mi piacerebbe trovare sul tuo forum una sorta di "telefono amico" in cui tu o chi per te da consigli sui problemi come la solitudine, l'esclusione dalla società, l'emarginazione dei gay...tutti problemi che magari vengono affrontati dagli altri utenti ma non da una persona esperta. Forse chiedo una cosa irrealizzabile ma così come Marco non esiterebbe a iscriversi se gli crei un'area riservata ad un pubblico adulto, io non esiterei ad iscrivermi sapendo che lì c'è qualcuno a cui posso chiedere aiuto e/o consigli.
A presto CIAOOOOOO!!!
Steven
30 gennaio 19.42”
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Ciao Steven,
stamani, aprendo il blog sono stato contentissimo di trovare questo tuo commento. Come ho avuto modo di scriverti in riposta alla tua precedente, leggere un tuo messaggio mi è graditissimo perché anche se ci si sente poco in termini quantitativi, non si tratta certo di cose poco significative e questo tuo ultimo commento mi fa sentire orgoglioso. Effettivamente con te non mi è mai capitato di parlare di sesso, non certo per un rifiuto a priori ma semplicemente perché non se ne è mai data l’occasione. Con altri ragazzi è successo ma mantenendo una posizione necessariamente esterna e distaccata. Forse proprio per questa ragione, quando mi è capitato di parlare esplicitamente di sesso, non mi sono mai trovato di fronte a nessuna forma di fraintendimento. Quanto all’area riservata del Forum, come ho già detto, non penso sia una buona idea perché il Forum (ma il discorso vale anche per i blog) deve essere uno strumento utile di confronto e di discussione seria, anche su questioni attinenti il sesso, ma viste nel quadro della vita complessiva di un ragazzo gay. I blog e il Forum di Progetto Gay sono ambienti molto selezionati, destinati ad un’utenza seria, la sola idea che possano in qualche modo diventare luoghi di interesse per persone di pochi scrupoli a caccia di ragazzi inesperti mi fa rabbrividire. Cerco di esercitare il massimo controllo sia sui blog che sul Forum per mantenere un’atmosfera di serietà (non di seriosità) e soprattutto perché questi spazi mantengano in pieno la funzione per cui sono stati creati. Si può parlare ovviamente di tutto ma le persone educate sanno farlo in modo adeguato. I ragazzi sono ragazzi, è ovvio, e parlare di sesso è una priorità importante, ma Progetto Gay non è e non dovrà mai essere associato in nessun modo all’idea di porno. Progetto Gay è e vuole rimanere “per tutti” e creare aree con restrizioni di accesso, a mio giudizio, non è conciliabile con lo spirito di fondo del progetto (cosa che, tra l’altro, lo stesso Marco ha riconosciuto ampiamente).
Quanto alle proposte di Marco con le quali sei d’accordo devo dire che sono d’accordo anch’io. Sia per quanto riguarda l’idea di “Ragazzo Gay” che è effettivamente quanto mai vaga, sia per quanto riguarda l’idea di riservare una sezione del forum ad una informazione generale dedicata ai lettori più giovani. Questa ultima proposta, in particolare, penso possa avere una importanza sostanziale notevolissima. E’ una cosa che si può realizzare certamente, ma per metterla in pratica ho bisogno di aiuto ti spiego perché. Io passo in chat con ragazzi gay in media 10 ore ogni giorno, ma talvolta sto in chat tutta la notte e nei giorni di festa non ci sto meno di 15/16 ore, tutto questo mi mette a contatto con la realtà mondo gay in modo molto diretto, ma i miei interlocutori, in genere, non sono non sono ragazzi giovanissimi. L’età media dei ragazzi di progetto gay è tra i 25 e i 26 anni, e questa è anche l’età media dei ragazzi con cui sto in chat, i ragazzi sotto i vent’anni sono pochissimi, i minorenni sono rarissime eccezioni. Mi rendo conto che la coscienza di essere gay si acquisisce in forma più o meno netta molto prima dei 20 anni, ma in sostanza non ho esperienza diretta del contatto con ragazzi gay di quell’età. Ti sarei grato (ma il discorso è esteso a chiunque voglia darmi una mano) se volessi suggerirmi come, in concreto, avviare la cosa. Io posso provare con buona volontà ma ho bisogno di collaborazione.
E adesso vengo all’ultima proposta che, non ti nascondo, non mi sarei mai aspettato. Un’idea simile io non l’avrei mai avuta, ma se me la proponi significa che ha un senso. Mi lusinga molto che tu mi possa considerare una persona esperta ma la parola esperto in genere si dà a persone titolate per svolgere un’attività. Io non sono uno psicologo, non sono un medico, non ho alcun titolo che mi abiliti a dare consigli. Io sono solo un gay anziano che, come tutti, ha una sua particolare e specifica esperienza della vita gay e una sua particolare e specifica visione delle problematiche connesse. La conoscenza che ho del mondo gay si è stratificata negli anni e ultimamente si è arricchita moltissimo tramite le chat che, lo devo confessare, mi hanno portato in diverse occasioni a rivedere talvolta radicalmente le mie precedenti posizioni su questioni anche fondamentali della vita gay. Io devo ringraziare i Ragazzi perché in tantissime cose mi hanno aperto gli occhi. Se questa esperienza, con tutti i caratteri di relatività che si porta appresso, può servire, beh, francamente, io non chiedo di meglio che mettermi a disposizione di chi vorrà contattarmi. In certi giorni, già adesso arrivo alla mattina dopo nottate in chat e ci arrivo stremato, ma cercherò di tenere conto di tutti i possibili impegni anche se, nonostante la buona volontà, non me la sento di garantire a priori quello che un lettore serio può aspettarsi da me. Ricevo in media una o due e-mail “serie” al giorno (spesso anche tre o quattro) e devo rispondere in modo altrettanto serio, poi ci sono le Chat, i Blog, il Forum... bene, con un po’ di buona volontà cercherò di farci entrare anche il “telefono amico”. Ti dico la verità, posso scrivere in una sezione del forum quello che penso, ma in moltissimi casi la cosa che avrebbe più senso sarebbe incontrare le persone in chat in modo da poter parlare con calma. Avvierò certamente una sezione del Forum tipo “Gayproject risponde” e metterò nel post di apertura anche tutte le modalità per contattarmi in chat, ma non pubblicherò il mio contatto MSN direttamente. Però dopo ti devi registrare, ormai me l’hai promesso.
Per il momento ti saluto. Questo messaggio te lo manderò anche per e-mail col solito metodo tramite il tuo space.
Grazie Steven.
Un abbraccio!
Gayproject

domenica 16 dicembre 2007

NUOVI AMICI DI PROGETTO GAY - CIAO M. - CIAO STEVEN - (DEDICATO A RITTER E A V87)

Carissimi Ritter e V87, in primissimo luogo vi devo delle spiegazioni perché ieri notte (a notte avanzata) mi avete chiamato e io non ho risposto e non vorrei per nessun motivo che voi attribuiste la mia mancata risposta a disinteresse nei vostri confronti, cosa che dal mio punto di vista è assolutamente inconcepibile. Ieri notte non vi ho risposto perché ero impegnato in una chat. Mi potreste dire: “Ma come stavi parlando con il tuo interlocutore potevi parlare anche con noi”, e qui, in teoria, avreste ragione a rimproverarmi ma la cronaca della mia serata-nottata di ieri vi può fare capire meglio come stavano realmente le cose. Sapete che quando sto al computer nel blog Progetto Gay il riquadro “contattami” della chat di Alice (C6), sotto il mio avatar (la bandierina arcobaleno), appare colorato in verde. E qualcuno effettivamente mi ha contattato anche tramite C6 in questo modo. Bene, quando ormai era quasi l’una di notte ricevo una chiamata su C6. In genere su C6 si ricevono pressoché esclusivamente chiamate di gente che ti cerca per fare sesso. E quando ricevo chiamate su C6 la mia reazione spontanea è: “Un’altro!”, anche se, raramente, ho trovato, anche in C6, gente seria (ciao Stefano!). Allora apro la lavagnetta di C6 e mi trovo un messaggio che mi dice, più o meno, “Ti ho mandato un messaggio tramite il blog di Alice” e unisce il link. Mi precipito sul messaggio, lo leggo, è di un ragazzo di 21 anni. Il messaggio è serio. Per avermi mandato un messaggio su C6 lui è sicuramente in linea. Mi precipito su C6. Bene. Era l’una di notte, mi pare doveroso dirgli: “Sono felice di sentirti, se vuoi ci sentiamo domattina” mi dice che l’indomani non potrà usare il computer e mi propone di parlare subito, anche se brevemente. Siamo rimasti in chat praticamente fino alle tre, all’inizio in modo molto concitato e nello stesso tempo ingessato, poi, piano piano, anche scherzando un po’. Di cose da dire ne avevamo tantissime. Il colloquio è stato assolutamente libero ed estremamente serio. Io in genere non do facilmente il mio contatto msn se non mi rendo conto prima di chi è il mio interlocutore... ma gli ho dato il mio contatto e abbiamo finito la conversazione su MSN. Carissimi Rittere e V87, quando mi avete chiamato, io ero nel pieno della chat con questo ragazzo, una chat velocissima, in cui, dato che non ci sono pause, è praticamente impossibile distrarsi e certo non si può seguire una seconda conversazione. Io intendevo ascoltare quel ragazzo con la massima attenzione. Se un ragazzo (che non ha mai commentato prima il blog) mi manda una mail e mi contatta su C6 significa che non sta lì per caso e che ha un coraggio enorme per superare l’imbarazzo e cercare un contatto. In una situazione del genere un ragazzo si deve rendere conto che parlare con me significa trovare un’attenzione totale, se dovesse percepire il contrario potrebbe provare dei sensi di frustrazione pesantissimi. In sostanza il momento in cui si rompe il ghiaccio con il mondo gay e si esce dalla dimensione strettamente individuale per creare un contatto vero con una persona dichiaratamente gay come me è un momento estremamente importante. In quei momenti io mi sento e sono sotto esame da parte di chi mi contatta, che valuta sicuramente molto attentamente le mie reazioni e non c’è reazione che possa essere valutata peggio del disinteresse o dalla banalizzazione del discorso. Devo sottolineare che il dialogo con quel ragazzo era assolutamente serio e importante, non solo per lui ma anche per me. Io non sto qui per mestiere, ci sto perché per me, personalmente, poter avere un contatto serio con dei ragazzi gay significa dare un senso alla mia vita, e il colloquio con quel ragazzo era serissimo. Ecco, è per questo, carissimi Ritter e V87, che non ho risposto alla vostra chiamata. Onestamente spero di vedere presto i commenti di quel ragazzo sul blog e di poterlo risentire. Ma, come se non bastasse, nella tarda serata di ieri, ho trovato sul blog MSN un commento di Steven, che un’altra volta mi aveva lasciato un commento sul guestbook. Questo è il testo del commento di Steven: “Ciao è molto bello leggere ciò che scrivi specialmente questo ultimo intervento, pieno di gioia e felicità... non ti conosco ma è sempre bello vedere che chi ti "assomiglia" è felice... tornerò a trovarti spesso... anche a me piacerebbe avere tanti amici gay che vivano con te le emozioni e le situazioni...”. Dopo aver letto questo bellissimo commento avevo dedicato buona parte della serata a scrivere una e-mail (anzi due) a Steven, ne riporto il testo in fondo a questo intervento. Concludo dicendo che alle tre e mezza di notte ho aperto il blog e ho trovato i vostri commenti! Credo che non avrei potuto essere più felice di così. Ritter! ... sono letteralmente senza parole. Vabbe’ adesso chiudo la cronaca di ieri sera... l’unica cosa che mi viene da dire è che vi voglio bene!!!
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Ciao Steven,
ho letto pochi minuti fa il tuo commento sul mio ultimo post. In realtà mi avevi già lasciato in messaggio il 17 novembre, ma non ti ho risposto perché il messaggio era un po’ troppo neutro. Quello di oggi mi autorizza a risponderti, cosa che faccio con estremo piacere. Innanzitutto sono molto contento di sapere che continuerai a leggere il mio blog... Chiaramente, dalla lettura del mio ultimo post, che hai commentato in modo così gratificante per me, puoi capire che la mia giovinezza è solo di spirito, in sostanza, mi avvicino ai 60 anni. Questo devo premetterlo. Poi ti sarai chiesto perché non ho mai lasciato commenti sul tuo blog, le ragioni sono due: innanzitutto è un blog a tema su un personaggio del quale so poco più di quello che sa un lettore sbadato dei giornali non di argomento musicale, seconda ragione: il mio nick su MSN è un nick gay e lasciare un commento con un nick gay su un blog non specificamente gay non mi sembra corretto. E’ per questo che ho preferito inviarti una e-mail.
Io ho tre blog di contenuto, in termini di post, quasi identico:
1) Progetto Gay, (blog Alice)
http://progettogay.myblog.it/ con più di 400 post e quasi 500 commenti scritti dai ragazzi del blog. C’è anche un motore di ricerca interno.
2) Storie Gay, (blog Blogger)
http://nonsologay.blogspot.com/ con un indice analitico che consente l’immediata ricerca dei post per data e per tag, c’è anche un motore di ricerca interno. I commenti sono però pochissimi.
3) Storie gay e non solo, (blog MSN), quello sul quale hai lasciato i commenti, senza indici efficienti, con pochissimi commenti e senza motore di ricerca interno.

“Storie Gay” è prezioso per i suoi indici, ma Progetto Gay è, secondo me, una cosa unica in internet perché contiene quasi 500 commenti di una serietà e di una profondità unica. Sono i commenti dei ragazzi di Progetto Gay, un gruppo che si è formato in modo assolutamente spontaneo e imprevisto tra i lettori di Progetto Gay. Alcuni hanno commentato, io ho risposto sul blog, poi si è arrivati allo scambio dei contatti msn, prima con me, poi tra i ragazzi e si è formato un bellissimo gruppo. Vanno dai 18 ai 43 anni ma la maggior parte sono tra i 20-26 anni. Io ho parlato in chat con loro molte volte e direi che ormai siamo diventati amici. Attualmente i ragazzi di Progetto Gay sono una quindicina, ma la loro presenza va a periodi ed è legata ai ritmi dello studio e del lavoro. Quello che vedo è che sono ragazzi ottimi e lo dico con profonda soddisfazione, sono persone che mi hanno ridato uno scopo nella vita e la gioia di vivere.

Che dirti? ... Il tuo commento è estremamente gradito e mi farebbe moltissimo piacere se tu potessi farti un giretto su Progetto Gay non tanto per leggere i miei post (che non sono letteratura ma sono documenti veri di vita gay) ma soprattutto per leggere i commenti dei ragazzi, commenti che ti possono fare capire immediatamente di fronte a chi ti trovi e poi, se tu lo riterrai opportuno, sarei felicissimo se lasciassi un commento su Progetto Gay, dove puoi essere visibile per i ragazzi che frequentano in pratica solo quel blog. Io sono sicuro che se scriverai qualche commento e ti farai conoscere un po’ da loro, saranno loro a chiederti il contatto MSN. Per fugare qualunque remotissimo dubbio ti dico in modo esplicito che non ho nessuna finalità che non sia quella di lavorare per i ragazzi gay perché si possano conoscere e perché abbiano la possibilità di parlare e di confrontarsi in modo serio. Dai ragazzi di Progetto Gay ho ottenuto soddisfazioni meravigliose... non insisto oltre.
Ciao Steven! Spero di risentirti presto. Un abbraccio.
il progettista
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Ciao Steven,
ho dimenticato una cosa importante, questo è il mio contatto MSN, ... omissis ..., se tu volessi aggiungermi ne sarei felice, naturalmente resti totalmente libero di non farlo e la mia considerazione nei tuoi riguardi non diminuirà in ogni caso.
Spero comunque di risentirti molto presto. Un abbraccio.
il progettista