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mercoledì 9 gennaio 2008

ANDY ROMANZO GAY – FINALMENTE UN VERO LETTORE

Annesso all’indice di Andy, Romanzo Gay, (su Storie Gay) ho trovato oggi annesso il seguente commento:
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davidsam ha detto...

Ho letto tutti i capitoli finora pubblicati nel blog e li ho trovati interessanti.Vorrei sapere, per cortesia, se sono stati pubblicati in un libro poiché sono ansioso di sapere come va a finire.
9 gennaio 2008 14.55
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Carissimo Davidsam,
ti comunico innanzitutto che all’indice di “ANDY” troverai ora anche due aggiornamenti (7/2 e 7/3).
Leggere il tuo commento a proposito di Andy (Romanzo Gay) mi riempie di gioia. Come ho giù detto altre volte, Andy non è un romanzo di invenzione ma è la trascrizione di una storia reale che mi è costata una fatica incredibile, non tanto materialmente, per la scrittura del testo, quanto per la raccolta degli elementi oggettivi sui quali costruirlo, attraverso registrazioni di conversazioni con i veri protagonisti dei fatti e attraverso il loro racconto. Il romanzo è molto lungo, 30 capitoli, dei quali solo sei sono stati pubblicati sui blog di Progetto Gay e il settimo parzialmente. La mia finalità è stata una sola: conservare un documento autentico di vita di due ragazzi gay. Il testo è stato rivisto e in parecchie parti modificato dai veri protagonisti e si può considerare molto fedele alla oggettività dei fatti. Trattandosi di un romanzo, la pubblicazione per singole sezioni su un blog non è certo la cosa più indicata perché si perde il pregio della continuità della narrazione e, alla fine, non si ha l’idea di seguire realmente la vita di due ragazzi, idea che consegue invece ad una lettura non frammentata. E’ per questo che ho aggiunto gli indici, attraverso i quali è possibile leggere un capitolo dopo l’altro e rendersi conto del complesso della vicenda umana dei protagonisti. Il romanzo non è mai stato pubblicato e non penso possa facilmente trovare un editore, in primo luogo perché è troppo lungo e poi perché non segue le regole tipiche dei libri scritti per il grande pubblico. C’è poi un’altra questione. Il testo originario del romanzo non può essere pubblicato senza modifiche in un blog come questo (senza restrizioni di accesso). Sottolineo che il testo originario non ha nulla di pornografico ma per rendere in termini di autenticità la vita di due ragazzi gay, che tra l’altro la loro sessualità l’hanno vissuta in modo molto diretto, non è possibile non parlare di sesso in modo esplicito. L’edizione che riporto nel blog è tagliata, in relazione al fatto che il blog è per tutti. Non c’è bisogno di dire che qualsiasi commento sulla vicenda di Andy e di Marco o su aspetti particolari di essa è comunque graditissimo. Quanto all’esito del romanzo mi limito a dire che siccome dietro la narrazione non c’è alcun teorema ideologico da dimostrare, la vicenda non ha una vera e propria conclusione. Il romanzo si conclude lasciando i due ragazzi in una condizione di affettuosa convivenza. I genitori di Marco sono stati nella realtà, oltre che nel romanzo, i veri artefici della felicità di questi due ragazzi e sarei felice se questo romanzo fosse letto da genitori di ragazzi gay. Grazie Davidsam (sono andato a vedere il tuo profilo, creato da pochissimo tempo e sono stato il primo a consultarlo, ma purtroppo è in bianco) qualunque tuo commento o suggerimento sarà prezioso. Grazie. Credo tu sia uno dei pochissimi lettori di Progetto Gay ad aver letto Andy! Grazie per averlo fatto!

domenica 21 ottobre 2007

CIAO FRANCESCO E GRAZIE

Ciao Francesco,
sono molto contento di leggere il tuo commento [Commento del 20/10/07 su “Andy Romanzo Gay 4/5” (Storie Gay)]. Scrivere la storia di Andy e Marco senza lavorare troppo di fantasia, per me, è stato un lavoro enorme. Siamo ancora molto lontani dalla pubblicazione dell’intero romanzo. E’ appena cominciata la pubblicazione del quinto capitolo. Le prossime parti sono dedicate all’analisi dell’ambiente di origine di Andy, che è diversissimo da quello di Marco. Si tratta di una parte fondamentale che permette di capire che cosa ci sia alla base delle esitazioni che sono la caratteristica tipica di Andy e quanto per lui sia difficile ritrovare una sicurezza affettiva che, lo anticipo, non gli verrà solo dal rapporto con Andy, ma anche e non marginalmente dal rapporto con i genitori di Andy che di fatto lo adotteranno e gli permetteranno di avere un rapporto con una famiglia vera. Il rapporto di Andy con i genitori di Marco, cominciato in modo problematico, finirà per essere un elemento fondamentale della “rieducazione” affettiva di Andy. Sottolineo per l’ennesima volta che quanto ho scritto non è un teorema ideologico circa il rapporto tra genitori e figli gay, ma rappresenta una situazione reale. Andy finirà per distaccarsi rapidamente e definitivamente dalla sua famiglia d’origine per entrare a far parte a tutti gli effetti della famiglia di Marco, all’inizio si sentirà talvolta a disagio, ma alla fine il rapporto affettivo con i genitori di Marco finirà per non essere più un’appendice del rapporto affettivo con Marco ma per avere una propria consistenza, con la certezza che se anche il rapporto con Marco dovesse finire, quello con i suoi genitori non si interromperebbe comunque. Ma è meglio non anticipare il racconto.
Carissimo Francesco, tu non immagini quanto mi faccia piacere sapere che c’è qualcuno che legge la storia di Andy e che ci si può confrontare in modo serio. Il fine del mio lavoro era proprio questo. Il mio non è un romanzo di tipo generico (ne sono piene le librerie), il mio è un Romanzo Gay che può avere un senso forte solo per le persone che possono capire a fondo il senso del discorso rivivendolo per così dire dall’interno.
Grazie dei tuoi commenti e, mi permetto di chiedertelo, se tu avessi proposte, consigli o critiche di qualunque tipo concernenti i miei blog che possano aiutarmi a fare un lavoro più utile a chi lo legge, ti prego, scrivimi un commento o mandami due righe, te ne sarò infinitamente grato!