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martedì 9 giugno 2009

TENTAZIONI GAY

Ciao Project,
ti scrivo per parlarti un po’ di me, puoi chiamarmi Marco, ho 20 anni, quasi 21, fino a un anno fa repressissimo e forse pure adesso. Ho avuto un’educazione cattolica nemmeno tanto male, ma che mi ha messo in testa un’idea terribile della tentazione. Diciamo che per accettare il mio essere gay ho finito per lasciare la chiesa e un po’ mi dispiace, ma alla fine non sarei mai stato come loro volevano che fossi e così sono in pratica due anni che non ho più niente a che fare con quelle cose e ho anche perso tutti gli amici che avevo lì. Però un po’ mi sono rimasti in testa certi schemi, specialmente relativamente all’idea della tentazione e della colpa. Per accettare serenamente la masturbazione e per potermela godere senza sensi di colpa mi ci è voluto tantissimo, prima la vivevo proprio secondo lo schema classico: tentazione, cedimento, senso di colpa, ma adesso per fortuna non è più lo stesso. Più o meno è stato lo stesso con la pornografia e grosso modo nello stesso periodo, però adesso non mi sento affatto dipendente dalla pornografia, non la rifiuto certo ma le mie fantasie non hanno bisogno di quelle cose, viaggio bene lo stesso senza e forse pure meglio. Mi resta però un’altra cosa che adesso comincio a sentire in modo terribile come una tentazione e ho la terribile idea che finirò per cedere e alla fine combinerò qualche guaio. È un po’ di tempo che comincio a girare intorno alle chat erotiche e ai siti di incontri non ho un profilo da nessuna parte e non oso entrarci, ne ho proprio paura, ma la tentazione è grossissima. Qualche volta apro uno di quei siti e sto lì lì per cliccare per mettere il mio profilo, anzi il profilo l’ho scritto e in diverse versioni più o meno hard. Diciamo che nel mese di maggio è diventata proprio un’ossessione, una tentazione violentissima. D’altra parte che un ragazzo della mia età voglia fare anche un po’ di sesso mi sembra normale. Poi una decina di giorni fa sono capitato sul tuo forum e da lì mi sono perso nei meandri dei tuoi siti che sono tantissimi. Martedì e mercoledì scorso sono stato a leggere tutta la notte. Non ti nascondo che è stata per me una sensazione stranissima, non avevo mai trovato siti così. Naturalmente all’inizio sono andato a cercare i post che avessero un contenuto più direttamente sessuale, onestamente mi aspettavo magari qualche storiella piccante e invece no. Poi ho cominciato a cercare cose che riguardassero esperienze di ragazzi con gente incontrata in una chat erotica o in un sito di incontri e sono rimasto molto perplesso, un po’ congelato. Mi hai fatto venire la paura dell’aids (ho letto il tuo post chilometrico) e, devo dire, che era una cosa della quale non avevo tenuto minimamente conto. Probabilmente mi sarei anche buttato in cose sessuali senza protezione magari dando retta a quello che mi avrebbe detto l’altro ragazzo. Da questo punto di vista ti ringrazio di avermi messo sull’avviso. Ma leggendo mi sono sentito anche un po’ cretino perché probabilmente le mie tentazioni sono un po’ infantili, diciamo così, e si può essere gay a un altro livello. Project, adesso ti faccio una domanda, ma come fa un ragazzo della mia età a vivere la sua sessualità? Un ragazzo fisso e serio, ok, il test per l’hiv, rapporti strettamente monogamici, tutto questo va bene, ma dove lo trovo io un ragazzo serio come dici tu? Me ne innamorerei, di questo ne sono sicuro, ma il fatto è che quel ragazzo non esiste. Tu dici di cercarlo nei posti come si deve, ok, va bene pure quello, ma dove? E soprattutto come? Adesso seguo quello che scrivono i ragazzi sul tuo forum e non posso negare che mi piace leggere, ma ho paura che siano cose lontane dalla mia mentalità, che ne so, che i ragazzi siano un po’ troppo sognatori, troppo a caccia d’amore e poco di sesso, magari solo a parole, che ci sia un po’ troppo buonismo e troppa sublimazione. Non mi sono iscritto al forum per questo, perché mi sento più sanguigno e più deciso dei ragazzi del forum. Io avrò pure bisogno d’amore, ma non in modo astratto, io ho anche bisogno di un po’ di sesso e pensare solo a rinviare mi fa paura. Io vivo pure adesso. Sbaglio? Sto scrivendo stupidaggini? Io dico solo la verità, almeno la mia verità e mi piacerebbe sapere quello che pensi tu e magari quello che ne pensano i ragazzi. Se vuoi, la mail pubblicala. E se proprio non ti sembro uno fissato irrecuperabile, questo è il mio contatto msn [ … omissis … ]
Marco

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Se volete, potete partecipare alla discussione su questo post aperta sull Forum Progetto Gay:

http://progettogayforum.altervista.org/viewtopic.php?f=23&t=275&p=421#p421

giovedì 17 luglio 2008

RAGAZZI GAY TRA RIFIUTO E CONFORNTO

Ricevo per e-mail e pubblico.
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Ciao ragazzi,

mi chiamo M., sono un ragazzo si 16 anni e mezzo, sono sempre stato chiusissimo di carattere, coi miei genitori non ho praticamente nessun rapporto, anzi da venerdì scorso 11 luglio 2008, una data che non dimenticherò mai, praticamente li odio perché mio padre mi ha beccato a farmi una sega davanti al computer mentre stavo guardando un sito gay e ha fato una cosa di cui non lo perdonerò mai, prima che io avessi la possibilità di rimettermi a posto, lui mi ha dato uno schiaffo e se n’è andato, e poi è andato a riferire tutto a mia madre gridando come un ossesso in modo da farsi sentire da tutto il palazzo. Le finestre erano spalancate perché era pomeriggio e faceva caldo ma lui urlava: “Mio figlio è frocio!” L’ho odiato come non ho mai odiato nessuno e sono stato proprio da schifo, pensavo di andarmene via da casa, di spaccargli i vetri della macchina, di sputargli in faccia, perché è uno stronzo e a umiliarmi ci gode! I miei mi hanno sempre considerato un cesso e adesso pensano che sono uno irrecuperabile che nella vita non farà che farselo mettere nel didietro e queste cose mio padre me le dice in faccia, secondo loro io non farò mai una vita normale ma non è vero, a scuola me la cavo, non sono bravo ma me la cavo anche se faccio il minimo indispensabile e poi della scuola non me ne frega niente. Ho pochissimi amici, se li posso pure chiamare amici, perché preferisco quando non li vedo. Sono gay, è una delle poche cose di cui sono sicuro, tutte le mie fantasie e pure le seghe me le sono fatte sempre e solo sui ragazzi, però io del sesso c’ho una paura fottuta, in una community non ci andrei mai, non lo so ma penso che certe cose mi farebbero proprio schifo. Ho una paura fottuta che mi possano violentare, che mi possano costringere a fare cose che non voglio. Per la mia età sono piuttosto sviluppato e non dovrei avere paura di subire cose che non voglio perché sono forte e mi so difendere, ma questo schifo di paura ce l’ho lo stesso. Fano all’11 luglio che ero gay lo sapevo benissimo, però pensavo che fosse una cosa relativa, non che fosse una cosa passeggera, ma che in fondo per me non fosse importante, che mi servisse solo per farmi le seghe, ma dall’11 sera, mi sono detto: Cazzo, io sono gay, non è cosa qualunque, io sono gay! E mi sono detto che dovevo vincere le mie paure, sulle community avevo proprio paura di andare, anche se l’avrei fatto per fare un dispetto a mio padre. Poi mi è capitato il blog di Project, poi da lì il forum. Leggere mi dava una sensazione un po’ di timore ma anche un po’ di fortissima curiosità. La faccia di registrarmi sul forum non ce l’avevo, allora ho scritto a Project e gli ho mandato il mio contatto, proprio tramite Storie gay e non solo. Dopo che l’ho fatto mi sentivo stranissimo, non sapevo che pensare, pensavo che mi avrebbe risposto subito, sono stato ad aspettare fino alla due di notte ma non mi ha risposto. Ero nervoso e deluso, mi dicevo: Questo è uno stronzo come tutti gli altri. Poi non ce l’ho fatta più e sono crollato dal sonno. Sabato mattina ho aperto il computer, alle nove e Project mi aveva aggiunto ed era in linea. Non sapevo che fare, mi sentivo in un imbarazzo totale, poi l’ho chiamato. I primi minuti non sapevo che dire, sbagliavo a scrivere, dicevo solo cose stupide e volevo chiudere tutto, pensavo: Ma che cazzo ci sto a fare io qui? Poi la cosa è cambiata ed è stata una cosa stranissima, gli ho raccontato la storia dello schiaffo che ancora mi bruciava e non solo a livello psicologico, poi mi sono messo a parlare di cose di sesso, della masturbazione, delle fantasie che mi passano per la testa. Cioè ne parlavamo liberamente, come di cose normali e una cosa del genere non mi era mai successa. Poi gli ho chiesto tante cose sul sesso che non sapevo e lui si è messo a spiegarmi tutto ma proprio cercando di farmi capire le cose ma senza fretta. E poi, per una sega mio padre mi ha dato uno schiaffo e si è messo ad urlare, va bene che era una sega gay ma ha reagito così, con Project ne abbiamo parlato tanto ma proprio in un altro modo. Poi ci siamo sentiti pure nei giorni successivi. Mi piace tanto quando Project mi fa le prediche sul senso della vita e mi dice che io non sono uno schifo per niente, nonostante quello che pensano i miei e poi non è una predica, lui ci crede e un po’ pure io. Vabbe’ questo è tutto quello che volevo dire. Mannaggia, è corto! Ma lo mando lo stesso.

Se volete, potete partecipare alla discussione su questo post aperta sul forum di Progetto Gay:
http://progettogay.forumfree.net/?t=30121816

martedì 25 dicembre 2007

LETTERA DI NATALE

[Loki ha pubblicato sul suo blog la sua Lettera di Natale e oggi mi ha invitato a ripubblicarla qui. Lo faccio con estremo piacere e nel contempo invito i lettori a leggere il commento di Loki al post “Natale Gay 2001”. Le cose che Loki scrive in questo post e nel commento a “Natale Gay 2001” mi toccano profondamente e sentire la gioia di Loki per qualcosa di nuovo e di bello che è cominciato nella sua vita, che viene fuori evidente dalla ultime cose che ha scritto, mi riempie di felicità e di fede nel futuro. Grazie Loki!]
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Mia madre entra sempre in camera senza bussare... mhm... che nervoso!!!
Ebbene mi chiede se ho scritto la lettera a Gesù Bambino (seeeeee.... "bambino") o a Babbo Natale (che confusione). "No", le rispondo... E lei mi sciorina tutta la lista di desideri che ha scritto: sedute di fisioterapia, una jaguar, una colf, una villa al mare... "E tu?"
E io....
"Caro Babbo Natale (o chi per esso) e Caro Gesù (dai, su, lo sappiamo benissimo chi sei... ti va bene che il tuo nome è impronunciabile),
quest'anno per me è stato molto pesante e difficile. Per ottenere certe cose ho dovuto sacrificarne altre. Se aggiungiamo anche che in casa la situazione non è delle migliori, beh... si, ho sacrificato anche cose importanti.
Cosa chiedo per Natale? Cosa potrei chiederti? Sarebbe egoistico chiederti qualcosa di materiale...
Chiederti la pace per il mondo intero non è un desiderio, è un miracolo, ma questi non sono compresi nel pacchetto natalizio...
Io in fondo cosa cerco? Cerco comprensione: vorrei tanto che mia madre mi si avvicinasse e mi dicesse "Anche se sei gay, ti voglio bene, e se sei felice così, lo sono anche io".
Mi renderebbe tutto più semplice. Ad esempio il fatto che sarei libero di vivere le mie storie fino in fondo. Potrei fermarmi a dormire con il mio ragazzo (cioè... ora sono single, mi hai appena donato una persona fantastica e me la coltiverò con molta cura, lo prometto e te ne ringrazio)...
Non mi serve che lo sappia nessun'altro... Solo mia madre ed il mio migliore amico. Chiedo solo comprensione: in fondo non cambio, sono il Luca di sempre... E voglio bene sempre allo stesso modo, e sono in grado di amare come ogni essere umano...
Questa è la mia lettera di Natale. Non chiedo altro...
Vi voglio bene... Tutti.
Loki

venerdì 7 dicembre 2007

COMMENTO DI RITTER

Stamani alle 8.44, Ritter ha aggiunto un bellissimo commento su “Storie Gay” che purtroppo, siccome è il blog più bersagliato da cretini e maleducati, ha il monitoraggio preventivo dei commenti. Oggi appena arrivato a casa, ho trovato il post e l’ho subito ammesso, ma siccome la vera discussione è su Progetto Gay, riporto il commento in prima pagina su tutti i post in modo che i veri destinatari lo possano leggere. Grazie Ritter dei grande!
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Ciao a Paolo a v87 e a tutti!
Quello che dice Paolo su commenti e risatine in famiglia mi ha fatto ricordare un episodio che mi è capitato qualche mese fa giusto con mio fratello. Non ricordo bene quale fosse il discorso e il contesto ma ho un flash ben fisso nella mia mente. A un certo punto dice "l'importante è che tu guardi le ragazze!" Ricordo come mi era salito il sangue alla testa e come avrei voluto gridare con rabbia "E se invece guardassi i ragazzi cosa cambierebbe?" L'importante?? Ma che cavolo vuol dire "l'importante"??. Invece ho dovuto trattenere tutto dentro... ma non ho avuto nemmeno la forza di fare il sorrisino di circostanza come dici tu, Paolo. E' stata la cosa più mortificante che mi sia capitata... Una volta che mio padre ne era uscito fuori con una serie di autentiche vaccate sui gay non ci ero rimasto male come in quella circostanza. Ero comunque arrabbiato anche in quella circostanza perchè non riuscivo a capire come si potesse pensare che l'amore fra persone dello stesso sesso fosse meno valido e degno dell'altro e si limitasse... vabbè, non mi va di aggiungerlo. Non che sia il caso di farvi il bollettino dei miei umori... ma stasera sono particolarmente giù... non vi faccio tutta la storia nè vi spiego i dettagli... Antefatto: sono uscito a fare un giro stasera solingo... e il caso ha voluto che la mia strada si incrociasse con quella nientepopodimenochè di un ballerino del teatro. Era russo... veramente incantevole, mozzafiato... l'ho seguito, fermato e gli ho chiesto se potevo fargli una foto... oltre a dirgli che era molto carino (così inizio a farmi coraggio e ad allenarmi ad uscire un po' allo scoperto...). A me vi assicuro che vien voglia di credere in dio solo quando vedo certe meraviglie. Due i motivi di questo mio malumore... magari scoprirò che anche questo è un sentimento che può essere condiviso (o invece scoprirò di essere scemo io). Primo (futile e legato all'antefatto): vedete, v87 dice di guardarsi la mattina allo specchio e di trovarsi carino. Io mi guardo allo specchio e a volte sì, capita anche a me, la maggior parte delle volte però non mi capita. Anzi. Non credo di essere brutto, anzi credo di avere un fisico tutto sommato dignitoso, ma devo accettare di non essere lontanamente avvicinabile a tante "meraviglie" che vedo. Questa roba qui passi anche, magari in una prossima vita sarò più fortunato ;)
Un motivo per cui questa cosa mi disturba è perchè a volte provo la sensazione che il mio interesse verso i bei ragazzi sia una specie di furto, che non me lo potrò mai meritare... Una cosa simile a quello che scrive project nel post "INNAMORARSI A 28 ANNI DI UN GAY DI 58": "In realtà mi sentivo condizionato dall’idea di rubare la giovinezza di quei ragazzi". Solo che io sostituisco (o aggiungo) bellezza alla parola giovinezza e non ho 20 o 30 anni più di questi ragazzi!!! Vi assicuro che è una sensazione bruttissima. Secondo: ben più importante, ho 25 anni. Sarà di nuovo che mi faccio troppe paturnie (ma magari project che ha più esperienza di me potrà confortarmi), ma inzio a vivere questa parte della mia sessualità in maniera consapevole solo ora, a 25 anni... Prima nulla di nulla. E la cosa mi mette fretta, mi mette un'ansia addosso incredibile. Come se stessi per perdere il penultimo o l'ultimo treno... E con tutte le altre cose (tutte le cose che ci siam detti in questi post) è proprio un gran casino... e non so bene come comportarmi e cosa o chi aspettare...Spero di non aver scritto troppe cavolate... ma stasera sono un attimo stordito e confuso. Spero nella vostra comprensione! A proposito, per v87 che scrive "sono scatenato in sti giorni...tolleratemi:)"... Non ti azzardare a frenare la tua verve scrittoria in alcun modo ;) !! Mi (ci, ne son sicuro) mancherebbe da matti. Buona notte a tutti e a presto PS. Ieri notte ho provato ad aggiungerlo su Progetto Gay, ma non funzionava... lo aggiungo qui