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sabato 6 maggio 2017

PROGETTOGAYFORUM QUINTO IN ITALIA TRA I TOP SITES GAY

Alexa, sito notissimo di statistiche sul web, nel suo elenco di “top sites by category”, nella categoria “Gay, Lesbiche e Bisessuali”, classifica al quinto posto, a livello nazionale, il forum di Progetto Gay: http://progettogayforum.altervista.org/index.php
Immagine
La classifica è stabilita da Alexa sulla base del rank di traffico mensile, calcolato usando una combinazione del numero medio di visitatori giornalieri e di pagine visitate per visitatore nel mese precedente.
Come si vede, il Forum di Progetto Gay ha delle caratteristiche assolutamente peculiari, i nuovi visitatori che accedono tramite i motori di ricerca sono appena lo 0.50%, il 99,5% delle visite viene da utenti fidelizzati che tornano sistematicamente a leggere il forum e si trattengono a leggerlo, in media, per più di mezz’ora al giorno (!), visitando in media 20 pagine a testa al giorno, questi due indici dimostrano che il Forum di Progetto Gay non è un sito mordi e fuggi, ma è il centro aggregatore di una comunità stabile. Questa era in fondo la finalità del Progetto partito ormai dieci anni fa.
Nel comunicarvi questi dati, di cui sono orgoglioso, ringrazio di cuore tutti quelli che hanno collaborato e collaborano tuttora al buon funzionamento del Progetto!

sabato 8 settembre 2012

A NEW BLOG BY GAY PROJECT TO UNDERSTAND THE REAL GAY WORLD

Yesterday, September 7, 2012, Gay Project has opened a new blog in English "GAY PROJECT" WordPress:


The choice of the platform has been adopted to promote real internationalization of Gay Project. The graphics are very simple, basic but nice. I intend to translate and publish on this new blog, in English, the posts that have received much interest.

venerdì 5 giugno 2009

SONO GAY E FINALMENTE MI SENTO SERENO

Il 28 maggio, alle ore 19.15 ho ricevuto questa mail. Ringrazio sentitamente Federico.
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Ciao Project,
devo ammettere che quando ho preso la decisione, per me molto difficile, di scriverti, non avevo la più pallida idea di quello che avrei potuto trovare. A 27 anni non sono certo giovanissimo e non è che avessi paura di cose strane o forse un po’ sì perché la mia esperienza nel settore è zero, però mi sono lanciato. Stamattina per la prima volta in vita mia ho parlato di sesso in modo libero ed è stata una cosa facilissima, pensavo che mi sarei trovato terribilmente a disagio e invece non è stato così per niente. È evidente che tu capisci che cosa significa essere gay però ti devo proprio dire grazie perché mi sento molto meglio, molto meno spaventato da quello che mi sta succedendo e forse ho anche un po’ di speranza di non restare completamente solo nella vita. A tante cose che mi hai detto ci ero arrivato anche da solo, ma sentirsele dire da uno che sa di che si tratta serve a rafforzare l’idea. Te lo dico sinceramente, non ero mai riuscito, nemmeno lontanamente a fare un discorso così diretto e così serio. Forse alla mia età, per uno come me che è sempre scappato e ha sempre fatto finta di non vedere, avere finalmente la possibilità di un confronto vero su certi temi è proprio una cosa fondamentale e liberatoria. Adesso mi sento perfino di dire “io sono gay”, pensa che sono stato a combattere contro questa idea per più di 10 anni, ho buttato in pratica 10 anni della vita perché pure se dentro di me sentivo fortissima la sessualità gay l’ho sempre repressa ma proprio fino al follia, pensavo che fosse chissà che cosa, che i gay fossero una cosa anomala, infetta, che ne so, una specie di alieni. Project, ti può sembrare assurdo, ma mi sento proprio più leggero, libero, adesso in qualche modo ho un punto di riferimento. Non ti spaventare ma credo che avrò bisogno di te piuttosto spesso. I miei sono divorziati e io non ho mai avuto nessun rapporto con mio padre. Mi ha scaricato fin da quando ero bambino, ma anche l’uomo di mia madre non ne voleva sapere di me, mi trattava bene, con gelati e regaletti, ma di me non si interessava veramente. Sia mio padre che l’uomo di mia madre erano nettamente e direi esasperatamente etero e lo capivo fin da quando ero ragazzino. Loro mi hanno considerato sempre etero, te l’ho detto, ho avuto tre ragazze, non si sono mai chiesti che cosa significassero per me, a loro bastava che io stessi vicino a una ragazza. Insomma, Project, ho proprio bisogno di parlare e di ritrovare un po’ di coraggio. Una cosa stamattina mi ha colpito, quando ti ho parlato di Andrea sei stato a sentire con la massima attenzione e ti sei chiesto le stesse cose che mi sono chiesto io, hai parlato d’amore, e io penso che sia amore. Vabbe’, non la faccio tanto lunga. Grazie! Progetto Gay è una cosa unica e per me significa tantissimo.
Federico

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Se volete, potete partecipare alla discussione di questo post aperta sul forum di Progetto Gay:

http://progettogayforum.altervista.org/viewtopic.php?f=20&t=264

giovedì 23 aprile 2009

LA SESSUALITÀ GAY NELLE INTERVISTE ONLINE DI PROGETTO GAY

Progetto Gay ha avviato ormai da tempo un programma di interviste online sulla vera vita dei gay, al fine di offrire un’immagine non distorta della realtà. Il programma, dopo una fase sperimentale, si è ormai stabilizzato e consiste di tre distinti sondaggi, due dei quali relativi alla sessualità gay e il terzo al rapporto dei gay con i genitori. I sondaggi dedicati alla sessualità sono due e sono molto diversi tra loro, il sondaggio n.1, “a risposta libera” consente a chi vuole fornire il suo contributo di esprimersi in modo totalmente libero, senza vincoli di spazio predeterminati. In questo modo le interviste risultano certamente molto più interessanti ma richiedono anche l’attenzione di chi vuole partecipare, perché le risposte sono personali e non si imitano ad una scelta tra possibili risposte standard. Tuttavia i sondaggi a risposta libera, per la loro stessa natura non schematica, non si adattano ad elaborazioni statistiche, ciò che invece è possibile con il sondaggio n. 2 in cui le risposte devono essere scelte tra quelle predeterminate.

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1) Sondaggio “sessualità gay – risposta libera”

In questo sondaggio le risposte sono libere e non hanno limiti di spazio predeterminati. Questo tipo di sondaggio presenta il massimo interesse proprio per il suo carattere totalmente libero.


Partecipa:

http://spreadsheets.google.com/viewform?formkey=cC13ekk1S1AxazloZ2ZPdGgweUEwQ0E6MA.

Leggi i risultati:

http://spreadsheets.google.com/pub?key=p-wzI5KP1k9hgfOth0yA0CA


CONTENUTI: La mia età / Il mio orientamento sessuale e la sua evoluzione / Quando e come ho capito di essere gay / Quando e come ho accettato di essere gay / Le difficoltà che ho incontrato nell’accettazione della mia identità gay / Le situazioni di disagio che ho affrontato e che devo affrontare come gay / Chi sa di me / Il rapporto con i miei genitori / Il mio rapporto con i miei amici / Da dove vengono le mie conoscenze della realtà gay / Il mio rapporto con la nudità mia e altrui / Il mio rapporto con la masturbazione / Il mio rapporto con la pornografia / Il mio rapporto con i siti di incontri e con le chat erotiche / Come ho cercato di realizzare la mia affettività/sessualità / Il mio rapporto con le ragazze / Il mio rapporto con i ragazzi etero / Il mio rapporto con i ragazzi gay / Che cosa mi colpisce di più in un ragazzo / La mia vita affettiva precedente / La mia attuale situazione affettiva / Il mio grado di soddisfazione affettiva / Il mio grado si soddisfazione sessuale / Il peso del sesso nel mio mondo affettivo / Che cosa vorrei dal mio ragazzo / Che cosa penso di poter dare al mio ragazzo / I miei desideri in relazione alla mia vita affettiva/sessuale / Le mie frustrazioni in relazione alla mia vita affettiva/sessuale / Che cosa vorrei conoscere circa la vita affettiva/sessuale degli altri ragazzi gay / Quanto mi ritengo informato circa i comportamenti sessuali a rischio.

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2) Sondaggio “sessualità gay”

In questo sondaggio le risposte sono in genere a scelta tra un insieme predeterminato.


Partecipa:

http://spreadsheets.google.com/viewform?key=p-wzI5KP1k9jMyhoJQoDHAQ&hl=it

Leggi i risultati:

http://spreadsheets.google.com/pub?key=p-wzI5KP1k9hRhIg-_ZKXRw&output=html&gid=0&single=true


CONTENUTI: La mia età / Dove vivo / Con chi vivo / I miei genitori / fratelli e sorelle / Quanto mi ritengo soddisfatto del mio inserimento sociale / I miei amici / I miei amici gay / Il mio orientamento sessuale / Le mie conoscenze sul mondo gay / A che età ho capito di essere gay / Come ho capito di essere gay / A che età ho accettato di essere gay / Il mio atteggiamento di fronte all'essere gay / Quanto mi ritengo gay / Come ho reagito alla consapevolezza di essere gay / Chi sa di me / Il tempo dell'accettazione / Come vivo la mia sessualità / La mia fantasia masturbatoria dominante / Le altre mie fantasie masturbatorie / Età del partner ideale / I miei rapporti sessuali / Come vivo o desidero un rapporto sessuale / Il peso del sesso in un rapporto gay / Quanto mi ritengo sessualmente soddisfatto / Il mio più grande desiderio in rapporto alla mia vita affettiva.

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3) Sondaggio “gay e genitori”

In questo sondaggio le risposte sono in genere a scelta tra un insieme predeterminato.


Partecipa:
http://spreadsheets.google.com/viewform?formkey=cC13ekk1S1AxazlpLWI4X1pPVXZhT0E6MA..

Leggi i risultati:

http://spreadsheets.google.com/pub?key=p-wzI5KP1k9i-b8_ZOUvaOA


CONTENUTI: La mia età / I miei genitori / L'età di mio padre / L'età di mia madre / Fratelli -sorelle / Vivi con i tuoi genitori? / I tuoi genitori sanno di te? / Come valuti il tuo rapporto con i tuoi genitori? / La mia privacy / Un episodio imbarazzante di violazione della tua privacy da parte dei tuoi genitori / Hai mai parlato di sesso con i tuoi genitori? / Hai mai parlato di masturbazione con i tuoi genitori? / Hai mai parlato di omosessualità con i tuoi genitori? / Che cosa sanno i miei genitori sui gay / Il grado di omofobia di mio padre (da 1 a 10) / Il grado di omofobia di mia madre (da 1 a 10) / I tuoi hanno mai cercato di scoprire il tuo orientamento sessuale? / Con i tuoi genitori sei spontaneo o reciti una parte? / Secondo te è giusto che i genitori sappiamo? Ti sei mai sentito in colpa vero i tuoi genitori per questioni legate alla tua omosessualità? / Che tipo di educazione hai ricevuto da tuoi genitori? / Quando tuo padre non è stato d'accordo con te, come si è comportato? / Quando tua madre non è stata d'accordo con te, come si è comportata? / Secondo te, l'educazione ricevuta dai tuoi ha influenzato il tuo orientamento sessuale? / Come cambierebbero i rapporti con i tuoi genitori se sapessero che sei gay?

giovedì 31 gennaio 2008

GESTIRE UN FORUM GAY

Leggo oggi sul forum STORIE GAY E NON SOLO un commento di Steven riferito alle proposte di Marco relative alla gestione del Forum (post precedente). Il link all’intervento originale è il seguente: http://storiegay.spaces.live.com/blog/cns!5A60249849128BD...
In calce alla trascrizione dell’intervento di Steven aggiungo qualche mia considerazione.
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“Con molta sincerità credo che Marco abbia ragione su alcuni punti mentre su altri non mi trovo.

Penso che lui sbaglia quando parla di sesso e sul fatto di aprire un' area riservata. Project è stata una persona che mi ha dato e da consigli su come affrontare alcune situazioni, su come comportarsi ma non approfondisce il discorso "sesso" perché un 19enne potrebbe subito fraintendere ed è per questo che le premesse di Project vanno rispettate così come il distacco che lui mantiene nel parlare liberamente di sesso. Io ho 25 anni e ho le mie esperienze e se uno mi parla al primo accenno di sesso esplicito non ci vado a far caso mentre un 18enne (per mancata esperienza) potrebbe fraintendere. Poi circa l'area riservata penso sia una cattiva idea perché nei forum non c'è solo gente pulita che ha voglia di scambiarsi idee, purtroppo c'è anche gente grande di età che potrebbe approfittare della situazione e dare vita magari a discussioni con un secondo fine facendo decadere quel clima soft che si era creato. Ci sono in giro uomini che non fanno altro che raggirare le persone sopratutto i ragazzetti di 16,17,18...anni promettendo loro chissà cosa. Quindi dovremmo ringraziare Project se non ha mai oltrepassato i limiti e se ha creato un forum in cui ci si racconta tutto senza mai scadere nel volgare o sesso esplicito, quello come ha detto lo stesso Marco lo si può trovare ovunque e allora perché non elogiare un forum (quale appunto quello di Project) in cui i ragazzi mantengono quel clima di castità che al nostro tempo si è perso e che dovrebbe essere ricercato.

Sono d'accordo con Marco, invece,su punto n°1 ovvero dove richiede più spiegazioni sul concetto di "Ragazzo Gay" e prevenire quelli che verranno in futuro. Questo perché sui forum ci sono anche i ragazzini che hanno voglia di sapere e di conoscere il mondo gay perché magari non hanno nessuno che li aiuti.
Project volevo proporti io personalmente una cosa che mi sta a cuore, mi piacerebbe trovare sul tuo forum una sorta di "telefono amico" in cui tu o chi per te da consigli sui problemi come la solitudine, l'esclusione dalla società, l'emarginazione dei gay...tutti problemi che magari vengono affrontati dagli altri utenti ma non da una persona esperta. Forse chiedo una cosa irrealizzabile ma così come Marco non esiterebbe a iscriversi se gli crei un'area riservata ad un pubblico adulto, io non esiterei ad iscrivermi sapendo che lì c'è qualcuno a cui posso chiedere aiuto e/o consigli.
A presto CIAOOOOOO!!!
Steven
30 gennaio 19.42”
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Ciao Steven,
stamani, aprendo il blog sono stato contentissimo di trovare questo tuo commento. Come ho avuto modo di scriverti in riposta alla tua precedente, leggere un tuo messaggio mi è graditissimo perché anche se ci si sente poco in termini quantitativi, non si tratta certo di cose poco significative e questo tuo ultimo commento mi fa sentire orgoglioso. Effettivamente con te non mi è mai capitato di parlare di sesso, non certo per un rifiuto a priori ma semplicemente perché non se ne è mai data l’occasione. Con altri ragazzi è successo ma mantenendo una posizione necessariamente esterna e distaccata. Forse proprio per questa ragione, quando mi è capitato di parlare esplicitamente di sesso, non mi sono mai trovato di fronte a nessuna forma di fraintendimento. Quanto all’area riservata del Forum, come ho già detto, non penso sia una buona idea perché il Forum (ma il discorso vale anche per i blog) deve essere uno strumento utile di confronto e di discussione seria, anche su questioni attinenti il sesso, ma viste nel quadro della vita complessiva di un ragazzo gay. I blog e il Forum di Progetto Gay sono ambienti molto selezionati, destinati ad un’utenza seria, la sola idea che possano in qualche modo diventare luoghi di interesse per persone di pochi scrupoli a caccia di ragazzi inesperti mi fa rabbrividire. Cerco di esercitare il massimo controllo sia sui blog che sul Forum per mantenere un’atmosfera di serietà (non di seriosità) e soprattutto perché questi spazi mantengano in pieno la funzione per cui sono stati creati. Si può parlare ovviamente di tutto ma le persone educate sanno farlo in modo adeguato. I ragazzi sono ragazzi, è ovvio, e parlare di sesso è una priorità importante, ma Progetto Gay non è e non dovrà mai essere associato in nessun modo all’idea di porno. Progetto Gay è e vuole rimanere “per tutti” e creare aree con restrizioni di accesso, a mio giudizio, non è conciliabile con lo spirito di fondo del progetto (cosa che, tra l’altro, lo stesso Marco ha riconosciuto ampiamente).
Quanto alle proposte di Marco con le quali sei d’accordo devo dire che sono d’accordo anch’io. Sia per quanto riguarda l’idea di “Ragazzo Gay” che è effettivamente quanto mai vaga, sia per quanto riguarda l’idea di riservare una sezione del forum ad una informazione generale dedicata ai lettori più giovani. Questa ultima proposta, in particolare, penso possa avere una importanza sostanziale notevolissima. E’ una cosa che si può realizzare certamente, ma per metterla in pratica ho bisogno di aiuto ti spiego perché. Io passo in chat con ragazzi gay in media 10 ore ogni giorno, ma talvolta sto in chat tutta la notte e nei giorni di festa non ci sto meno di 15/16 ore, tutto questo mi mette a contatto con la realtà mondo gay in modo molto diretto, ma i miei interlocutori, in genere, non sono non sono ragazzi giovanissimi. L’età media dei ragazzi di progetto gay è tra i 25 e i 26 anni, e questa è anche l’età media dei ragazzi con cui sto in chat, i ragazzi sotto i vent’anni sono pochissimi, i minorenni sono rarissime eccezioni. Mi rendo conto che la coscienza di essere gay si acquisisce in forma più o meno netta molto prima dei 20 anni, ma in sostanza non ho esperienza diretta del contatto con ragazzi gay di quell’età. Ti sarei grato (ma il discorso è esteso a chiunque voglia darmi una mano) se volessi suggerirmi come, in concreto, avviare la cosa. Io posso provare con buona volontà ma ho bisogno di collaborazione.
E adesso vengo all’ultima proposta che, non ti nascondo, non mi sarei mai aspettato. Un’idea simile io non l’avrei mai avuta, ma se me la proponi significa che ha un senso. Mi lusinga molto che tu mi possa considerare una persona esperta ma la parola esperto in genere si dà a persone titolate per svolgere un’attività. Io non sono uno psicologo, non sono un medico, non ho alcun titolo che mi abiliti a dare consigli. Io sono solo un gay anziano che, come tutti, ha una sua particolare e specifica esperienza della vita gay e una sua particolare e specifica visione delle problematiche connesse. La conoscenza che ho del mondo gay si è stratificata negli anni e ultimamente si è arricchita moltissimo tramite le chat che, lo devo confessare, mi hanno portato in diverse occasioni a rivedere talvolta radicalmente le mie precedenti posizioni su questioni anche fondamentali della vita gay. Io devo ringraziare i Ragazzi perché in tantissime cose mi hanno aperto gli occhi. Se questa esperienza, con tutti i caratteri di relatività che si porta appresso, può servire, beh, francamente, io non chiedo di meglio che mettermi a disposizione di chi vorrà contattarmi. In certi giorni, già adesso arrivo alla mattina dopo nottate in chat e ci arrivo stremato, ma cercherò di tenere conto di tutti i possibili impegni anche se, nonostante la buona volontà, non me la sento di garantire a priori quello che un lettore serio può aspettarsi da me. Ricevo in media una o due e-mail “serie” al giorno (spesso anche tre o quattro) e devo rispondere in modo altrettanto serio, poi ci sono le Chat, i Blog, il Forum... bene, con un po’ di buona volontà cercherò di farci entrare anche il “telefono amico”. Ti dico la verità, posso scrivere in una sezione del forum quello che penso, ma in moltissimi casi la cosa che avrebbe più senso sarebbe incontrare le persone in chat in modo da poter parlare con calma. Avvierò certamente una sezione del Forum tipo “Gayproject risponde” e metterò nel post di apertura anche tutte le modalità per contattarmi in chat, ma non pubblicherò il mio contatto MSN direttamente. Però dopo ti devi registrare, ormai me l’hai promesso.
Per il momento ti saluto. Questo messaggio te lo manderò anche per e-mail col solito metodo tramite il tuo space.
Grazie Steven.
Un abbraccio!
Gayproject

mercoledì 2 gennaio 2008

CRONAHCE DI PROGETTO GAY 5

Questa volta si registrano diverse novità significative:

1) Ho dedicato ad Antonio, che si definisce maturo, il post “Buon anno – dialogo gay fra le generazioni”. Sono estremamente contento che una persona matura legga questo blog e ci onori dei suoi consigli e sono estremamente contento della stupenda serie di commenti che il post ha suscitato, commenti che testimoniano la qualità dei lettori di questo blog.

2) Ringrazio “Una ragazza” per avermi mandato una mail con un commento che ho aggiunto come post autonomo. La ringrazio per il suo impegno e per il fatto che dice e scrive quello che pensa.

3) Ringrazio “Cioce” per gli incoraggiamenti. Ho dato un’occhiata al suo blog e mi sembra estremamente interessante e originale.

4) Ringrazio Marco, un ragazzo 31enne che mi ha mandato un commento per e-mail al mio post Ciao Marco, che gli avevo dedicato, e ha scritto cose bellissime in calce al post “Buon anno – dialogo gay fra le generazioni”.

5) Ringrazio MARCO, un ragazzo 29enne che ha scritto un commento al post di buon anno che mi ha commosso.

6) Ringrazio Stefanino che mi ha mandato un suo commento dedicato a Una ragazza, che ho pubblicato ieri notte.

7) Ringrazio in modo specialissimo uno dei ragazzi, che non nomino, col quale ho trascorso, in pratica, la veglia di capodanno, parlando per diverse ore. Per me è stata una cosa bellissima e insperata, una vera spinta verso la vita!

8) Grazie agli amici ormai tradizionali di questo blog, vi porto nel cuore. Se questo blog esiste ed è quello che è, è perché ci siete voi ad animarlo...
RAGAZZI, CON UN AFETTO E UN CALORE FORTISSIMO VI ABBRACCIO E VI AUGURO DI CUORE UN 2008 PIENO DI FELICITA’ E DI SODDISFAZIONI PROFONDE – VI VOGLIO BENE!!!

9) Aggiungo stamani che mi dispiacerebbe molto se Guidotto cancellasse questo blog dall’elenco dei suoi preferiti. Guidotto... non ci buttare via!


E adesso permettetemi una considerazione generale o meglio un invito. Naturalmente nei limiti del buon senso tutto si può dire ma vorrei tanto che su questo blog il confronto di tipo ideologico lasciasse spazio a un confronto di esperienze reali. Ci sono già moltissimi spazi dedicati a confronti tra “posizioni”, a me piacerebbe molto se questo blog fosse, come è stato in precedenza, un luogo per il confronto di “esperienze”. Anche se con disappunto di qualcuno - come ho potuto vedere chiaramente ieri notte – sono portato a credere che un confronto di “posizioni ideologiche” sia sostanzialmente sterile, tanto più quando si tratta di posizioni molto distanti e inconciliabili che sono frutto di esperienze diversissime. La distinzione tra noi (gay) e loro (etero), come se si trattasse di due pianeti diversi frontalmente più o meno contrapposti, rappresenta una semplificazione estrema e molto pericolosa. Così come, a mio giudizio, sono pericolosi gli spiriti troppo polemici. Desidererei tanto che si tornasse a un confronto soprattutto di “esperienze di vita reale”, che si raccontasse la vita vera dei gay. La disponibilità a capire che cosa sia realmente il mondo gay da parte di chi non lo conosce crescerebbe sicuramente se avesse la possibilità di conoscere quello che siamo in realtà, mentre le contrapposizioni ideologiche non fanno che alimentare le incomprensioni. Non è nemmeno una questione di ragione e di torto, che in astratto non significano poi gran che, si tratta di essere quello che siamo. La forza dei gay non è nella polemica ma nella loro identità, nell’essere quello che sono, senza che questo comporti una volontà più o meno esasperata di farsi accettare per forza o per effetto della propria dialettica e dei propri argomenti. Concludo con un invito caldissimo alla moderazione. Questo invito è rivolto indistintamente a tutti. E se vi trovate di fronte a cose che possono sembrare e forse essere provocatorie, non cadete nel laccio della polemica e andate oltre. Permettetemi adesso di raccontarvi un episodio reale. Un ragazzo non giovanissimo, chiamiamolo A, mi chiese una volta il contatto msn di un ragazzo molto giovane, chiamiamolo B, che aveva lasciato sul suo blog un commento che A non accettava, nel quale erano scritte cose che ad A sembravano assurde ed eccessive. Ho chiesto a B che cosa dovevo fare, B mi ha autorizzato a passare il contatto ad A ed io l’ho fatto. A è partito nei confronti di B in modo molto polemico (tu sei un ragazzino! ... ecc.) hanno discusso per ore... alla fine A mi ha chiamato, fuori di sé e ha cominciato una filippica violenta sulla immaturità di B... ecc. ecc.. Gli ho detto: “Non so che dirti, forse hai ragione...” e quel forse non era sinonimo di probabilmente. Mi ha risposto: “Ecco, lo vedi, tu sei d’accordo con me, ma lui non capisce niente!” Finita la conversazione con A, ho chiamato B per chiedergli che cosa fosse successo e B mi ha risposto: “Niente... era solo un ragazzo...” Prescindendo dal merito della loro disputa, che nemmeno conosco, chi dei due pensate sia stato il più forte?

venerdì 28 dicembre 2007

CRONACHE DI PROGETTO GAY 3

Al solito riporto qui gli avvenimenti notevoli del blog.
1) Saluto NIGHTBIRD che mi ha mandato un messaggio e riproduco qui la mail che gli ho inviato naturalmente con degli omissis per questioni di privacy.
Ciao nightbird,
vedo purtroppo solo oggi il tuo messaggio del 25 dicembre e me ne dispiace moltissimo. Mi fa estremamente piacere che tu legga il mio blog. Accade, purtroppo, che non sia possibile postare i commenti. In questi casi, in genere, i ragazzi mi fanno pervenire i commenti per posta e io li inserisco come commenti, se hanno già inserito commenti in precedenza e quindi posso avere accesso alla loro e-mail, o, in caso contrario (oppure se loro vogliono) anche come post autonomo. Se hai dei commenti da pubblicare puoi mandarmeli all’indirizzo ... omissis ... che è anche il mio contatto msn. Ovviamente di te non so assolutamente nulla mentre tu di me, e soprattutto dei ragazzi, sai un’infinità di cose a partire dal blog, ma se leggi il mio blog e hai scritto dei commenti vuol dire che abbiamo qualcosa da dirci. Se ti va, aggiungimi tra i tuoi contatti msn, mi farebbe veramente piacere parlare con te. Naturalmente se non lo farai continuerò a gradire moltissimo i tuoi commenti o anche il solo fatto che tu legga il mio blog. Vorrei inserirti tra gli amici su C6, ma non voglio essere invadente, se vuoi puoi farlo tu, la cosa mi farebbe piacere. Un abbraccio. G.P.
2) Chiedo scusa a GUIDOTTO, se ho dato un’impressione aggressiva nel mio post “Gay e Chiesa – un piede il due scarpe”, non vorrei avere dato una brutta impressione di intolleranza che in ogni caso non è rivolta verso GUIDOTTO che è persona di una sensibilità squisita. Riproduco qui la conclusione del post che tempo possa aver avuto sapore polemico (e me ne scuso di nuovo).
Grazie Guidotto dei tuoi commenti che ispirano dolcezza. Non è la prima volta che commenti questo blog e la cosa mi fa veramente piacere, tanto più dopo questo scambio di messaggi sul blog, ma c’è un motivo che mi spinge a parlare qui di te anche uscendo fuori tema ed è un motivo che può avere senso per tante altre persone. Sono andato a vedere il tuo blog ed è una cosa bellissima, intrisa di uno spirito poetico profondo, ne riporto il link,
http://blog.gay.it/?blog=533, con la speranza che qualcuno sia spinto a visitare questo autentico gioiello. Guidotto, sarei molto contento di vederti spesso da queste parti e di leggere i tuoi commenti e magari di non condividerli. Se hai dei testi che ritieni possono essere pubblicati sui blog di Progetto Gay, sarei lietissimo di pubblicarli. Grazie di cuore.
3) Ringrazio di cuore ASTER con il quale sono rimasto a parlare fino alle due di ieri notte, vorrei sottolineargli che la cosa mi ha reso felice ed è stata per me importantissima.
4) Ringrazio Fabiomatteo della sponsorizzazione che mi dà su siti e su chat esterne, cose che porteranno gradualmente i loro frutti, e gli confermo che non ha bisogno di nessuna autorizzazione e che tutto quello che vuole fare per me sta certamente bene.
5) Ringrazio gli amici di Progetto Gay che mi hanno autorizzato a dare il loro contatto a ReMindZ, cosa che ho immediatamente provveduto a fare e auguro a ReMindZ di trovarsi bene tra noi. Ha già avuto modo di vedere che splendidi ragazzi commentano i blog di Progetto Gay. Spero di rivederlo presto in linea perché ieri quando ci siamo salutati non mi sembrava troppo di buon umore.
6) E poi, lo devo dire, sono felicissimo della esplosione del blog, della quantità e qualità dei commenti, della serietà e dell’autenticità della discussione e sono felicissimo che questo piccolo blog abbia visto crescere intorno a sé un gruppo di ragazzi come voi, gente seria, gente vera, gente che ha un’anima e un cuore. Non siamo tantissimi ma tra noi stiamo bene. Io non mi sento più solo e così spero che succeda a voi. Mi state regalando la felicità. Non avrei mai pensato di poterla trovare così. Grazie Ragazzi, Vi voglio bene!

martedì 18 dicembre 2007

BENVENUTO STEFANO

Ricevo nella posta del blog msn il seguente massaggio:
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Oggetto: ciao!!
Inviato: 17 dicembre 21.56
ciao!! mi chiamo stefano e sono un giovane ragazzo gay di 24 anni. mi sono imbattuto per caso nel tuo forum progetto gay e sono rimasto molto colpito per due ragioni: la prima è che non credevo che esistesse un oasi dedicata ai sentimenti gay in tutto il marciume di sesso e pornografia che galleggia su internet; e la seconda è che non pensavo che esistessero altre persone con la stessa voglia che ho io di uccidere la solitudine e di conoscere altri ragazzi gay per scambiarsi opinioni e stringere amicizia. io in questo momento mi sento molto solo, in quanto non ho nessun amico gay con cui condividere emozioni, pensieri e sentimenti. mi farebbe molto piacere entrare nel vostro bel gruppetto e scrivere anche io sul tuo forum, solo che, chiamami pure scemo, ma non riesco a rispondere ai messaggi!!! :-(( ecco, adesso ti starai facendo una risata... vabbè comunque spero davvero tanto che tu mi risponda, dove vuoi, o qui o sull'altra mail ... omissis ... p.s. bellissima la sezione poesia, a me piace molto scrivere poesie e mi piacerebbe se posso scriverne qualcuna sul tuo forum...
un abbraccio sincero
a presto
Stefano
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Carissimo Stefano,
leggo la tua e-mail alle ore 1.20 della notte, ma non posso esimermi dal risponderti subito. Non ti nascondo che la tua e-mail mi riempie di entusiasmo. La pubblicherò subito nella homepage di tutti i blog di Progetto Gay perché i ragazzi di Progetto Gay possano vederla al più presto. Come hai notato Progetto Gay non ha niente a che vedere con la pornografia e, aggiungo pubblica solo documenti veri di vita gay, raccolti da me nel corso degli anni o inviatimi dai lettori. Oggi pomeriggio un ragazzo (che ringrazio infinitamente) mi ha inviato alcune sezioni del suo diario, che pubblicherò a partire da domani. Mi sentirò particolarmente onorato se vorrai pubblicare tuoi scritti o commenti su Progetto Gay che è un blog che io ho avviato per dire la verità sui gay e per offrire ai gay che desiderano un confronto serio un luogo di discussione aperta in cui possano incontrarsi e scambiare valutazioni ed esperienze. I ragazzi di Progetto Gay, come avrai visto, hanno spontaneamente costruito un gruppo del tutto informale di amici che si rispettano e che si vogliono bene e che si mantengono in contatto tramite msn perché sono delle più diverse regioni d’Italia. Io li conosco ormai bene, siamo amici e passiamo spesso il pomeriggio in chat. L’ambiente è così bello, così vero, così pulito che i rapporti che si creano tra noi sono estremamente gratificanti. I ragazzi sono veramente persone ottime sotto ogni punto di vista e si vogliono bene. Io vivo delle soddisfazioni che mi dà il blog e soprattutto del calore umano che ricevo dai ragazzi del blog. Io credo che i ragazzi saranno estremamente contenti del tuo arrivo, esattamente come lo sono io. Benvenuto Stefano, spero vivamente (e ne sono sicuro) che tu possa trovarti veramente bene tra noi!!! Intanto ti invio il mio contatto msn tramite il quale spero di sentirti al più presto ... omissis ... .
Per il momento ti saluto e ti attendo su Progetto Gay. I ragazzi saranno contentissimi di avere un amico in più!
Un abbraccio!

sabato 15 dicembre 2007

ESPERIENZE DI PROGETTO GAY

Ciao Ragazzi (volutamente con la maiuscola),
in questi giorni ho avuto occasione di parlare a lungo con Ritter e con Paolo e ne sono rimasto entusiasta. Si creano momenti di contatto che vanno al di là di ogni possibile previsione, si ritrova il piacere di esprimersi in modo libero. Parlando con Ritter ho potuto vedere che abbiamo veramente un mondo in comune, anche se con 35 anni di distanza. Ritter vive oggi situazioni, ansie, desideri, emozioni che io ho vissuto 35 anni fa in modo praticamente identico. Nel parlare ogni tanto mi diceva: “Capisci quello che voglio dire?” e io rispondevo: “Capisco perfettamente!” Scoprire che c’è un mondo in comune è emozionante, la mia vita non è stata unica, il mio modo di pensare e di vivere non è solo mio... e se persone come Ritter vivono cose come quelle che ho vissuto io... beh, allora un dialogo non solo è possibile ma ha un senso profondo, è un dialogo veramente raro, senza il rischio di incomprensioni o di banalizzazioni. E parlando con Paolo l’emozione non è stata meno intensa e devo ringraziarlo di avermi accordato una fiducia in cui non avrei mai osato sperare. Oggi leggo il commento di Davide... che è un capolavoro... Insomma, che vi devo dire... mi sento felice, realizzato... un sogno sta diventando realtà... e devo dire che siamo ben al di là del progetto originario. Progetto Gay era nato come una catena di blog gay... ma ormai intorno a questi blog c’è qualcosa di molto più importante... ci siete voi, dei ragazzi splendidi che ormai non conoscono solo me ma si conosco tra loro. Riprendo a scrivere questo post dopo la chiamata di Davide. Ho passato a V87 il contatto di Davide e sono riusciti ad entrare in chat e io sono tornato a questo post! Quante bellissime cose stanno venendo fuori! Tutto questo, secondo me, la dice lunga su quello che sono veramente i ragazzi gay, sulle qualità di queste persone, sulla loro serietà, sulla loro dignità, sulla loro autenticità. Io passo molte ore della giornata in chat e più conosco da vicino i ragazzi gay più ne resto incantato. Per me la solitudine non esiste più, mi sento vivo, coinvolto, partecipe nella vita di questi ragazzi, mi sento rispettato, cercato, .... amato, ed è un’esperienza bellissima... E’ bello incontrarsi, parlare, confrontarsi in modo totalmente libero... è bello essere gay in mezzo ad amici gay che ti capiscono, ti rispettano e ti vogliono bene... Ragazzi!!! Mi state regalando la felicità!!!

martedì 11 dicembre 2007

LETTERA DI ALBERTO SU PROGETTO GAY

Caro gayproject,
forse censurerai la mia lettera, anzi, te la mando per email e non la inserisco come commento per non fare una cosa scorretta nei tuoi riguardi, perché, in effetti, non ti meriti cose fatte a tradimento specialmente da parte di un ragazzo gay, però secondo me al tuo blog, che non è proprio niente male, mancano altre cose che per dare come dici tu un’immagine realistica del mondo gay, secondo me, sono essenziali. Leggo un po’ dei commenti che i ragazzi lasciano sul tuo blog, adesso la cosa non ti piacerà e forse non piacerà nemmeno a loro, se gliela farai leggere, ma se nei post che penso scrivi tu, o che prendi da qualche parte, qualche volta c’è, o meglio c’era, qualche riferimento al sesso, cose normalissime dico, niente pornografia, ma si parlava almeno di masturbazione, nei commenti dei ragazzi non c’è mai nessun discorso che tocchi neanche lontanamente la sessualità nel senso diretto del termine, tante disquisizioni di principio, come sull’articolo di quell’etologo, che secondo me, non meritava proprio un post, o tutti quei discorsi sulla fine di un amore gay. Sono andato all’indietro a leggere i commenti, specialmente quelli dei post che toccavano questioni di religione, i ragazzi sono in pratica tutti o quasi tutti di formazione cattolica, insomma, tu non glielo puoi dire ma io glielo direi, si sente molto che sono ancora condizionati da quelle cose, scrivono su un blog gay, ma è il tuo blog gay (che è molto fuori del comune nel panorama dei siti gay, cioè è fin troppo moderato e controllato) e già questo la dice lunga sul fatto che se in un certo modo si sono accettati e scrivono su un blog gay, però l’autocensura la applicano comunque in modo automatico e non se ne accorgono nemmeno. Io mi chiedo: ma per questi ragazzi il sesso è un argomento teorico? A me, francamente, sembra incredibile. Qui siete tutti seri, tutti ingessati... ma avete paura di parlare con gli altri ragazzi gay dell’argomento che vi interessa di più, cioè della sessualità A forza di sublimazioni non si fa molta strada e io vorrei sapere dai ragazzi che scrivono su “progetto gay” se in fondo in fondo sono soddisfatti della loro vita, non dello studio o del lavoro, ma della loro vita sessuale, perché anche se forse voi cercate di rimuoverla (e tu gayproject in questo stai dando loro una mano), per un ragazzo della mia età la vita sessuale rimane comunque la cosa essenziale. Se mi dite che non è vero siete ipocriti. E adesso ti dico due cose di me:
mi chiamo Alberto, ho 23 anni e nella mia vita ci sono essenzialmente due cose: sesso e studio e metto deliberatamente prima il sesso. Sia ben chiaro, tu dici che i ragazzi del blog sono bravissimi ragazzi e questo lo penso anch’io, ma pure io mi sento un bravissimo ragazzo anche se il sesso è in pratica il mio chiodo fisso. Perché bravo ragazzo, secondo me, non significa affatto uno che ha paura del sesso (d’accordo gayproject?). Allora io sono un bravo ragazzo nel senso mio del termine, ho un ragazzo col quale faccio sesso praticamente tutti i giorni o quasi, ma di nascosto perché, anche vi può sembrare assurdo, io non sono pubblicamente dichiarato. Quando sto col mio ragazzo non ho sensi di colpa di nessun genere, ci sto bene ma non cerco di costruire una specie di matrimonio gay, ci sto bene e basta, ma se devo essere esplicito noi non facciamo insieme meditazione trascendentale e non mi piace per la sua visione della vita o per cose troppo sublimate. Mi piace perché è un bel ragazzo e mi fermo qui perché se no potreste scandalizzarvi anche se penso che più di qualcuno vorrebbe sentire anche il resto. Poi faccio anche le cose che tu gayproject spesso consideri assurde perché pure tu, secondo me, hai rimosso parecchio, io faccio sesso in chat e con la cam, e non mi sento per niente a disagio, non mi sento sporco, non ho affatto l’impressione di buttare via la vita, come tu qualche volta (un po’ ipocritamente) hai lasciato capire. Per me è solo un gioco e qualche volta lo faccio insieme al mio compagno. Sono d’accordo che non è il massimo ma è solo un modo di giocare e per di più c’è l’anonimato e non c’è il rischio dell’aids. Io non faccio sesso promiscuo, ma non per ragioni morali (scusa gayproject, ma non è che della parola “morale” ne abusi un pochino?), non lo faccio perché ho paura dell’aids. Al mio futuro non ci penso. Scusate, voi che ci avete pensato, che cose avete ottenuto? Quello che ho ottenuto io sarà pure poco ma c’è, io il mio compagno lo posso stringere a me tutte le sere, con tutto quello che viene appresso e una cosa del genere tra noi crea un legame che non ha nulla da invidiare alla cautele e alle estenuanti chiacchierate dove si parla solo di aria fritta. Il sesso è una realtà fondamentale per i gay, ma il sesso e le elucubrazioni sulla sessualità sublimata non sono la stessa cosa. Hai capito, gayproject, che cosa manca al tuo blog? Che non lo devi stravolgere è ovvio (e non lo faresti mai) ma non chiudere gli occhi, non pensare e non mettere in testa ai ragazzi che i bravi ragazzi sono quelli che vivono solo una sessualità sublimata... facendo così non li aiuti ma li aiuti a mentire a se stessi.
Adesso ho detto tutto... io aspetterò di vedere quello che farai... puoi cestinare questa email, ma se la pubblichi, secondo me, fai meglio. A te la scelta.
Alberto784

venerdì 7 dicembre 2007

INSIEME IN PROGETTO GAY

Carissimi (e non è un modo di dire!),
Probabilmente nell’appello agli amici di Progetto Gay mi sono spiegato male e ritorno brevemente sull’argomento. Non ho nessuna intenzione di defilarmi da Progetto Gay perché per me personalmente è fonte di tali e tante soddisfazioni che, semplicemente, non sarei capace di farne a meno o anche solo di sentirmi meno coinvolto, quando leggo i commenti di V87, di Paolo, di Ritter, so che dietro quei commenti ci sono ragazzi veri, che stanno vivendo adesso le stesse cose che io ho vissuto 30 e più anni fa e, devo dirlo, resto incantato dalla qualità delle persone e non lo dico per complimento. Quando ho avvito questi blog (il 31 Agosto 2007) non avrei mai pensato che si potesse ottenere un successo simile. Avevo gestito altri siti, blog e forum a tema non gay, ci mettevo un certo impegno, ma, diciamolo chiaro, i lettori erano pochissimi e i commenti in pratica inesistenti. E poi quelle cose non mi interessavano, non avevano nulla a che vedere con me. C’erano i soliti problemi di parassitismo, poco di porno, moltissimo di commerciale (anche porno). Ma il fenomeno è un fenomeno generale sul web. Su Progetto Gay dove non ho attivato la moderazione anticipata dei commenti, oggi, ho eliminato 21 commenti contenenti link commerciali e la cosa non è rara. Comunque i miei vecchi siti non mi dicevano nulla, li curavo molto da un punto di vista estetico perché i contenuti non mi interessavano affatto... poi all’inizio dell’estate ho abbandonato il tutto... finché alla fine di Agosto ho pubblicato “carte segrete” il mio primo sito gay, ma sito, non blog, e quindi con una visibilità minima, se poi si aggiunge che si trattava di un romanzo storico, per sua stessa natura di invenzione e scritto in un linguaggio non semplice, si comprende perché in pratica nessuno (o quasi) l’ha mai aperto, ma ormai il passo era stato fatto e allora ho avviato Progetto Gay (il 31 Agosto), poi “Storie Gay” e quindi “Storie Gay e non solo”. All’inizio pochissimi lettori, e ancor più rari commenti quasi sempre di etero che si complimentavano a livello formale. Poi piano piano le cose sono cresciute, il primo commento dichiaratamente gay è arrivato il 15 settembre, il 17 settembre è arrivato il primo commento di Distillato7, primo di una lunga serie di commenti ai quali ho risposto con 30 post specifici. Il 19 settembre ho avuto il primo colloquio in chat con sonosempreio (che saluto affettuosamente!), poi piano piano i lettori del blog si sono selezionati da sé, i commenti si sono fatti frequenti e la lista dei miei contatti MSN si è allungata. Il blog mi ha portato a conoscere tanti ragazzi in chat. Se leggere i loro commenti era interessante, parlare con loro è un’esperienza unica. Certo il blog ha permesso una selezione automatica delle persone, ma i ragazzi che ho incontrato in chat erano veramente persone eccellenti, tutti, senza eccezione! Parlare con loro mi spinge a credere che il mondo che ci sarà dopo di me sarà migliore di quello dove ho vissuto io, e sarà migliore perché ci sono questi ragazzi. Adesso, provate a mettervi nei miei panni, riuscite a immaginare come si sente un gay vecchio quando si sente cercato da ragazzi che lo prendono sul serio? Beh... io mi sono sentito felice come non mi era mai capitato. Finalmente potevo dedicare il mio tempo alle persone come me, a ragazzi, e non solo, con i quali si poteva parlare chiaro... io gay anziano potevo parlare con ragazzi gay in modo serio, mi sentivo vivo, importante. La gratificazione che viene da queste cose è enorme! La serietà di questi colloqui in chat mi ha sempre colpito, così come il fatto che in questo modo si fondava un’amicizia. In certi giorni ho passato in chat 12 ore di fila e non ho mai sentito la stanchezza. Il tempo che non passavo in chat lo dedicavo al blog e anche lì non sentivo la fatica... quello era il mio mondo! Perdonatemi l’espressione, ma io lavoravo per i “miei ragazzi”! Una dimensione familiare ce la sentivo e ce la sento! Lavoravo per le cose in cui ho sempre creduto... E’ ovvio che non abbandonerò mai questo blog di mia spontanea volontà, per me è troppo importante. E poi, diciamocelo, non siamo un campione rappresentativo dei gay, siamo un piccolo mondo in fondo molto omogeneo. Nelle chiacchierate in chat con i ragazzi li ho sentiti sempre molto vicini, molto del mio mondo, senza atteggiamenti che mi suonassero strani, cioè si tratta di ragazzi molto vicini alla mia realtà quotidiana, la loro vita, gay e non, è sicuramente molto affine alla mia. Insomma ragazzi... io questo blog lo amo moltissimo... ma non perché è mio, ma perché ci siete voi che lo commentate, che lo prendete sul serio e che mi date una delle gioie più profonde che io abbia mai provato... ecco, adesso l’ho detta tutta... GRAZIE!!! Vi voglio bene!

martedì 4 dicembre 2007

CIAO V87 2

Ciao V87,
tu sei al secondo intervento ed io sono al secondo commento ai tuoi interventi che, non lo nego, mi gratificano moltissimo. Ho alcune cose da dire e procedo immediatamente. Quasi due ore fa ho ricevuto una mail che ho appena pubblicato nel post “Gay cinquantenne”. Quel post ti può fare capire che i lettori dei blog di Progetto Gay sono di tutte le età, per certo dai 15 ai 48 anni almeno (record segnato oggi) ma mi riferisco solo a persone che hanno anche parlato con me in chat. Questo blog non è mio... ho sempre sognato che fosse di tutti i ragazzi gay che cercano un momento di confronto serio e questo sogno si sta ormai realizzando. Non vorrei ripetere qui cose già dette altrove ma mi propongo di dare, nei blog di Progetto Gay, un’immagine autentica dei gay, lasciando parlare loro, pubblicando documenti autentici, dicendo il mio parere con la massima onestà. E’ ovvio che i ragazzi della tua generazione e anche i trentenni costituiscano il nucleo centrale dei lettori di Progetto Gay per il solo fatto che sono quelle le generazioni più abituate ad usare internet. I blog di Progetto Gay sono più di qualche volta oggetto di attacchi anche violenti da parte di persone che si qualificano da sé per quello che sono. Ti riporto alla lettera, a titolo di esempio, l’ultimo commento, da me eliminato pochi minuti fa: “gay di merda, ma abbiate almeno la decenza di curarvi, pedofili che non siete altro (segue un link ad un sito per la rieducazione dei gay alla eterosessualità)”. Lo stesso link compariva anche su un analogo commento a seguito del quale avevo scritto il post “Gay come valore”. Come ho detto più volte, per i soli commenti irrispettosi, conservo tutti i dati di accesso rilevabili dai miei siti statistici e li tengo a disposizione della Polizia Postale per una eventuale denuncia penale, in caso si dovessero ripetere azioni di disturbo. Per fortuna i commenti di quel livello sono una sparuta minoranza (meno dello 0,5%) mentre i commenti seri sono molti e di altissimo livello.
Quanto al fatto che se dei ragazzi gay ventenni andassero nei locali gay non troverebbero coetanei con cui confrontarsi... beh... mi viene da pensare che tu non abbia molta esperienza di locali targati gay. In genere in quei locali non ci si va per confrontarsi con i coetanei ma (chiedo scusa della immediatezza del discorso ma è necessaria) per mettersi sul mercato, in altri termini sono luoghi di incontro finalizzati al sesso, attività peraltro perfettamente legale. Francamente, se uno non sa molto bene di che si tratta e non è pienamente consapevole dei rischi cui va incontro, rischio aids in primo luogo, non gli consiglierei certo di frequentare locali targati gay. Ho pubblicato su questo blog dei rendiconti autentici di serate in locali gay
http://progettogay.myblog.it/archive/2007/11/23/ragazzi-g... e preferisco non insistere sul punto. Quello che scrivi sul tuo orientamento sessuale non è raro, ciò che conta è che tu ti senta completamente libero. La bisessualità esiste ed il teorema secondo cui il mondo si divide in gay ed etero non ha molto a che vedere con al realtà. Lo vedo in pratica ogni giorno. Quanto alla fede che è il momento centrale del tuo commento, non vedo nulla di assurdo né nel credere né non credere, sono opzioni entrambe plausibili che richiedono comunque un salto metafisico e non hanno nulla a che vedere con la logica e per ciò stesso non possono essere assurde (cioè internamente contraddittorie). Sono, l’una e l’altra, pure ipotesi, opzioni lasciate all’intuizione (o alla fede) che nulla ha di dimostrabile per sua stessa natura. Rispetto pienamente la tua scelta di fede ma non vedo nulla di assurdo nel non credere e comunque, fuori delle categorie esclusivamente logiche che vuol dire credere? Il problema è enorme e non sono certo la persona più adatta a parlare di questi argomenti. Quanto al seguito del tuo commento, c’è poco da aggiungere, mi sembra certamente condivisibile e anche molto acuto. Tuttavia devo sottolineare che l’atteggiamento omofobo della Chiesa non si può riportare ai pregiudizi del Papa, purtroppo ci sono dietro ben altre motivazioni, sedimentate da secoli e così consolidate che si può ritenere decisamente poco probabile che altri Papi possano cambiare la situazione con una audace scelta individuale. La Chiesa ha le sue regole e le impone anche ai Papi, bene o male che questo sia per i gay.

mercoledì 31 ottobre 2007

DISAGIO E IRRESPONSABILITA' GAY

Deduco il titolo di questo post da un’espressione di Salvatore che coglie due aspetti dell’essere gay spesso strettamente correlati: disagio e irresponsabilità. La finalità di questo blog è cercare di dare un’immagine del mondo gay quanto più reale possibile e nel mondo gay l’irresponsabilità non è merce rarissima. Se dovessi cercare di sintetizzare l’esperienza che mi viene dalle chat, non quelle con persone amiche che sento a me più vicine nel modo di intendere la vita, ma dalle chat con persone assolutamente sconosciute, dovrei, per onestà intellettuale, premettere che quanto emerge dalle chat è uno spaccato solo del “mondo gay delle chat” che è un sottoinsieme molto particolare del “mondo gay”, decisamente poco significativo a livello di tendenze o atteggiamenti largamente diffusi, si tratta comunque di ciò che, bene o male, emerge. Tutto il resto rimane nel limbo del non valutabile. Premesso ciò, partiamo dall’osservazione del popolo delle chat. La stragrande maggioranza dei ragazzi gay più giovani non usa le chat, le teme e fa bene. E’ difficile capire se il timore sia di origine familiare o se sia dovuto al fatto che un confronto a tutto campo con un mondo del tutto nuovo e potenzialmente pericoloso è, in sostanza, ancora fuori dei desideri dei ragazzi più giovani. In ogni caso, e per fortuna, salvo casi sospetti o forme di ingenuità a stento credibile, di minorenni in chat ce ne sono pochissimi, il che è una cosa molto positiva, non fosse altro perché questi ragazzi non vengono allontanati dalle normali attività della scuola e dal contatto con i coetanei. In genere, tra i 21/22 anni i ragazzi si affacciano nelle chat, è l’età della, chiamiamola così, scoperta del sesso. Non che la cosa non fosse stata scoperta anche prima, ma dopo i 21/22 anni l’idea che la sessualità possa essere soddisfatta facilmente in rete comincia a prendere piede, come alternativa facile a una vita affettiva piena di radicali incertezze. Purtroppo questo montare della spinta sessuale, che non è diretta verso persone concrete ma sembra una pulsione primaria del tutto indifferente al “con chi”, comporta una diminuzione dell’interesse affettivo dei ragazzi gay verso gli altri ragazzi della loro età. La scoperta del porno facile in rete e soprattutto la scoperta dell’uso erotico delle chat fissa l’attenzione di molti ragazzi su una sessualità senza affettività. Le prime volte un simile gioco può essere attraente nella misura in cui lo si considera come un gioco e basta, ma quando ci si rende conto che nessuno dei partner incontrati in chat è realmente disponibile ad avviare un rapporto affettivo serio e nemmeno superficiale, il gioco diventa frustrante. Secondo buon senso, il contatto sessuale dovrebbe essere preceduto dal consolidarsi di un rapporto affettivo. Ma molti ragazzi pensano che cambiando l’ordine dei fattori il prodotto non cambi e pretendono di mettere prima il contatto sessuale senza affettività, presumendo che poi la dimensione affettiva ne sia quasi il necessario corollario, ma la realtà dimostra che non è così. Alcuni ragazzi incappano in forme di prostituzione mascherata. Riposto a proposito quanto avvenuto ieri. Ricordo che io non frequento chat specializzate ma chat generali e uso un nick tipicamente gay. Ebbene, ieri sera mi contatta una ragazza (?) avatar con una donna in atteggiamento provocante e mi propone “subito” un rapporto a tre: “io, tu e il mio ragazzo”, notate bene, non un rapporto a tre telematico ma un rapporto sessuale concreto a te. Rispondo che non sono interessato. La ragazza mi chiede se sono disposto a farlo solo col suo ragazzo. Rispondo di no. Pensa che la mia risposta derivi dal fatto che il suo ragazzo è etero e mi propone i numeri di telefono dei suoi amici gay. Queste cose sono autentiche forme di adescamento da parte di prostitute e prostituti e sono in effetti piuttosto riconoscibili, ma per un ragazzo giovane possono essere un’attrattiva pericolosa sotto diversi punti di vista, innanzitutto per la salute (rischio AIDS) e poi perché dietro tutto questo c’è prostituzione e quando si viene agganciati da gente di questo genere non è facile liberarsene, si finisce in giochi di ricatti e si rischia di rimetterci molto denaro. Il rischio di finire in mezzo al giro della prostituzione senza potersene più liberare non è un rischio ipotetico, ma anche mettendo da parte cose del genere, il rischio resta altissimo perché, anche ammesso che si trattasse di soli giochi sessuali senza retroscena di prostituzione, queste cose finirebbero per imprimersi indelebilmente nel cervello di un ragazzo e per costituire una specie di imprinting sessuale con il risultato di allontanare ancora di più l’ipotesi della costruzione di una vita affettiva reale. Quando un ragazzo resta affascinato dall’idea del sesso in chat e trova i contatti, diciamo così, a lui graditi, si crea una vera forma di dipendenza psicologica dalla quale è difficile liberarsi. Il discorso potrebbe essere ripetuto anche in relazione ad altre situazioni, come i luoghi di battuage o i locali gay. Quando ci si entra, dopo una prima ondata di fascinazione, segue un lento calo della marea dell’interesse, fino ad arrivare a forme di disgusto radicale. La situazioni che ho descritto fin qui sono solo alcuni esempi di come i ragazzi gay possano essere affascinati da ambienti, da situazioni o da sogni più o meno assurdi. Questi ragazzi non fanno i conti col tempo e credono di essere “i giovani” a tempo indeterminato. Quando poi gli anni passano e si arriva ai 27/28 anni si comincia a passare dall’irresponsabilità al vero disagio, in sostanza si ha l’impressione di buttare via la vita senza senso. Le possibili risposte sono due: una di lento scivolamento in una dimensione depressiva e l’altra di autentica resipiscenza. C’è dunque chi si addormenta in una specie si sonno depressivo e chi reagisce, prende coscienza e vuole uscire dal tunnel, vuole riguadagnare il tempo perduto. In tutto quello che ho cercato di rappresentare qui c’è una variabile ambientale determinante. L’evoluzione può cambiare in modo radicale in funzione del supporto che un ragazzo gay riceva dall’ambiente e in primo luogo della famiglia. Più è lasciato a se stesso può tenderà verso il fatalismo, l’irresponsabilità e gli atteggiamento estremi. In tutto questo un ruolo non secondario possono averlo anche momenti di confronto serio come quelli offerti da siti o da blog gay come Progetto Gay che possono fornire immagini del mondo gay reali e alternative rispetto a quelle del sesso facile e possono contribuire a stimolare una reazione di dignità contro il disagio di una vita gay falsa, in nome di un mondo affettivo gay vero e orientato a contatti umani di alto profilo.

martedì 30 ottobre 2007

CIAO DISTILLATO 27

Ciao Distillato,
spero che la tua vacanza sia stata soddisfacente e di tutto riposo e sono contento di rivederti di nuovo qui. Ci sono novità che potrai trovare facilmente scorrendo i post pubblicati dopo che sei partito e alcuni commenti veramente notevolissimi. In altri termini questo blog sta crescendo. Tra i blog di Alice, in sostanza, determina al 95% la presenza di “gay” tra le tematiche più discusse. La stragrande maggioranza di ricerche a tema anche latamente gay sui blog di Alice rinvia Progetto Gay. Non posso negare che la cosa mi gratifica molto. Mentre gli altri miei blog oscillano vistosamente in termini di audience, in funzione degli umori di Google che secondo le giornate li classifica in prima pagina oppure li fa sparire dagli indici per 24 ore, Progetto Gay mantiene sempre la sua posizione assolutamente dominante grazie e meccanismi di accesso tipici di Alice che funzionano benissimo. In sostanza la scelta della piattaforma di Alice è stata una ottima scelta. Tra i blog gay non porno Progetto Gay riveste ora posizioni di rilievo nazionale e sono i numeri a dirlo. ma la cosa fondamentale è un’altra. Oltre il 10% degli accessi tramite motori di ricerca avviene ormai tramite la chiave di ricerca “progetto gay” il che significa che un buon numero di lettori non trovano questo blog per caso cercando altro ma vanno a colpo sicuro. I tempi di permanenza si allungano, oltre il 10% dei lettori apre il blog più volte nella giornata, ma ciò che più conta sono i commenti dei lettori che in parecchi casi non chiamerei nemmeno più lettori ma amici. Si tratta di commenti di una autenticità e di una serietà incredibile, di persone che stimo e apprezzo moltissimo e con le quali mi capita più volte di avere scambi idee in chat. Ragazzi giovani ma non solo, ma certamente persone di livello umano molto alto. La gestione di questo blog (e dei suoi cloni) mi impegna per molte ore al giorno ma la soddisfazione che ne riporto è enorme. I gay seri esistono, sono moltissimi, con le esperienze più varie, ma tutti concordi nel dire che essere gay è una cosa seria, che la vita gay non ha niente a che vedere con i modelli che la gente considera tipicamente gay. Più amici conosco tramite questo blog più mi rendo conto di quanto sia bello essere gay nel senso vero del termine, senza stereotipi, essere gay nel senso più naturale del termine e parlare della vita dei gay per quello che è, per confrontarci e per dare all’esterno un’immagine realistica di quello che siamo veramente. Oggi Salvatore mi ha inviato una storia e io l’ho messa su un post e ho cercato di dire onestamente quello che mi è venuto in mente leggendola. E’ bello pensare che un blog come questo può avere un senso, che c’è chi lo legge, che c’è chi lo prende sul serio! Io lavoro per un’idea, per allargare la conoscibilità del mondo gay meno conosciuto, di quello che non fa spettacolo e che è costituito da centinaia di migliaia di persone. Io lavoro per spingere le persone di buona volontà a smussare i moralismi e a guardare in faccia alla realtà del mondo gay. Credo in una morale gay che è quella che vedo nei ragazzi gay che conosco, la morale dell’essere quello che si è, con la massima libertà e con la massima dignità. E in questi giorni ho avuto esempi bellissimi di dignità gay. Conoscere il mondo gay vero significa amarlo per i suoi valori, per la sua dignità, per la dimensione di sofferenza che purtroppo è costretto a subire. Adesso, caro Distillato, mi sono allargato un po’ troppo, portato sulle ali dell’entusiasmo ma è un entusiasmo autentico e questo entusiasmo lo devo tutto a chi mi dà fiducia. Io ho un sogno! Vorrei tanto che i gay, ragazzi e non più tali, avessero un impeto di orgoglio vero e facessero del loro essere gay la base di una vita libera e soddisfacente sotto ogni profilo!

sabato 20 ottobre 2007

CIAO ALESSANDRO

Ciao Alessandro,
quando ho ricevuto la tua mail sono rimasto di stucco, non avrei mai immaginato una cosa simile, il tuo è il quinto post che ricevo da altre persone su circa 250 pubblicati! E poi... che post! Non ti nascondo che mi farebbe infinitamente piacere ricevere altri tuoi post perché sono bellissimi, estremamente diretti e nello stesso tempo ironici. A me purtroppo non è mai capitato di vivere in un Paradiso terrestre come quello che hai descritto tu ma credo che mi sarebbe piaciuto moltissimo! Due parole su Andy: quello che dici della censura e degli omissis sostanzialmente è vero, ma se un tono come quello che hai usato tu è ancora accettabile su un blog senza restrizioni, quello del mio Andy rischia di essere letto in una chiave sbagliata e di distruggere in questo modo il senso complessivo de romanzo. Nelle ultime due parti che ho pubblicato (l’ultima pochi minuti fa) non ci sono omissis perché si parla dei contatti di Andy con i genitori di Marco, ma nei capitoli seguenti i tagli saranno indispensabili. La cosa non piace neanche a me, ma su un bog come questo non si può andare oltre certi limiti. Noto che non hai mai commentato un post, ma a quello che dici ne devi avere letti diversi e la cosa mi fa estremamente piacere. Se hai consigli o suggerimenti di qualunque genere, o puoi mandarmi altri post, ti prego di farlo senza pensarci due volte. Mi piacerebbe tanto che questo blog potesse diventare un momento di incontro vero e potesse ritrarre la vita dei gay per quello che è. La mia visione è ovviamente parziale e la maggior parte del materiale che ho raccolto data ormai ad alcuni decenni fa. Per rendere questo blog una cosa seria anche nei confronti dei contenuti che conosco meno ho bisogno di aiuto e, considerato che persona sei, un tuo contributo potrebbe essere preziosissimo. Vorrei tanto spossessarmi di questo blog per farlo diventare un blog di tutti i ragazzi di buona volontà che credono che un progetto come questo abbia una senso. Grazie per la tua mail e per il tuo post, veramente notevolissimi. In bocca al lupo Alessandro, e se ti va tatti sentire, adesso hai i miei contatti msn. Un abbraccio!