Visualizzazione post con etichetta commento su blog gay. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta commento su blog gay. Mostra tutti i post

mercoledì 2 gennaio 2008

RISPOSTA DI STEFANINO PER UNA RAGAZZA

Ricevo d Stefanino il file RISPOSTA PER “UNA RAGAZZA” con la richiesta di pubblicarlo. Do seguito alla richiesta non senza qualche riluttanza, ma anche questo è un contributo al dialogo.
___________________

RISPOSTA PER “UNA RAGAZZA”
come sempre, resto deliziato e alquanto sorpreso nel leggere opinioni così diverse e lontane anni luce dalle mie. comunque penso che tu abbia un idea errata delle coppie omosessuali, perchè tra le righe lasci intendere non solo che gli omosessuali si innamorano miliardi di volte, ma che tra l'altro sono costretti a farlo per una questione di attrazione fisica, quindi di puro sesso. mmh... forse come dice v87 hai le idee un po' confuse a riguardo... bisognerebbe innanzitutto sfatare due miti:
come prima cosa, l'omosessualità non è sinonimo di poligamia. ci sono gay che si innamorano una volta sola, della persona giusta e lo fanno per tutta la vita. e d'altro canto ci sono gay che si innamorano piu volte, proprio come te e gli etero che ti stanno intorno, a differenza che noi non andiamo a rompere le palle a nessuno con matrimoni fasulli e divorzi lampo, proprio perchè il concetto di matrimonio non ci è possibile nemmeno sfiorarlo con l'attuale legislazione italiana.

seconda cosa: gli impulsi sessuali delle persone, etero o gay che siano, sono di ugual natura e potenza. ci sono moltissimi etero che si incontrano e si cercano solo per una scopata e via, come del resto ci sono anche tantissimi gay così. forse non ci credi, ma tantissime donne cercano di sfogarsi sessualmente con diversi partner, del quale non interessa nulla se non la dimensione del pene. quindi evitiamo di associale la parola etero con moralità, perchè voi per primi non siete esempio di perfetta morale sociale.

detto questo mi chiedo, esempio per chi? di certo non per noi gay, ma quanto meno per i bambini che vengono allevati e cresciuti in famiglie etero, con divorzi, padri assenti e menefreghisti e tutte le problematiche che infestano buona parte delle famiglie tradizionali, e che non voglio prendere in esame ora. quindi se ti chiedi come una bambina possa trovare una figura femminile nella famiglia gay, beh, come ha detto v87, di femmine al mondo ce ne sono miliardi! allora io giro la domanda, come può un bambino alle prese con l'esplorazione del proprio corpo chiedere ad una madre a cosa serve per esempio il frenulo? o cosa contengono i testicoli? vedi sono domande che potrebbe rispondere solo un uomo, secondo il tuo ragionamento. secondo me non è così. entrambi i genitori che siano uomini o donne, possono dare il loro prezioso aiuto nella crescita spirituale di un bambino, e non pensare che serva avere una vagina per capire a cosa serve e come funziona! altrimenti saremmo tutti ermafroditi, non credi? se poi mi parli di emozioni, sentimenti, ecc... allora è un altro conto... ma non credo che sia poi tanto difficile per un uomo aiutare una bambina nelle sue emozioni, tanto quanto non è difficile per una donna aiutare un bambino a comprendere il suo corpo.

detto questo, io dico una cosa non perchè penso che sia così, ma perchè SO che è cosi. non mi credi? vai a chiedere a tutti i bambini che vivono e crescono in coppie omosessuali in spagna o negli altri 20 paesi europei dove esistono le coppie di fatto gay, e ti renderai conto che non sono assolutamente svantaggiati o quantomeno complessati dalla mancanza di una delle due figure genitoriali.

come ultima cosa, io ho avuto genitori etero, ma quello che amo e che ho amato in loro non è stato il loro sesso, il loro essere uomo - donna, ma piuttosto la loro dedizione, le loro attenzioni, le loro cure premurose nei miei confronti. quindi se mi chiedi se fosse stato lo stesso con due genitori gay, ti ripeto che sì, se ci fosse stato amore, sarebbe stata la medesima cosa.

siamo nel terzo millennio, sarebbe il caso che tu e tanti altri come te, se ne rendessero conto una buona volta!

ah un ultima cosa sulla poesia. forse non lo sai, ma la poesia non si è fermata ai tempi di Giacomo Leopardi... non è necessario imprigionare parole e concetti dentro strofe ben definite all'interno di banali rime baciate... tutto ciò che suscita un sentimento, se correttamente espresso, si può scrivere in forma libera, che non ha nulla a che fare con la prosa, che è una forma di comunicazione di ben altra natura. comunque se ti piace la poesia in rima eccone una per te:

libera dalle catene questo sentimento
come un seme di rosa nel vento
impara con attenzione da questo commento
accendi l'amore, non lasciarlo spento

è solo una quartina, ma se vuoi te ne scrivo altre... uauhuhauh

COMMENTO DI MARCO

Ricevo per e-mail e pubblico qui il commento al post Ciao Marco, inviatomi per e-mail da Marco, un ragazzo 31enne al quale era quel post era dedicato. Non ho potuto inserirlo come commento e lo inserisco quindi come post autonomo. Poiché abbiamo un altro lettore che di chiama Marco e che ha lasciato un bellissimo commento sul blog, chiamerò l’autore del commento qui pubblicato Marco1.
______________

Ciao Gayproject,
innanzitutto grazie mille per aver letto il mio commento.
Purtroppo ho detto, e non mi vergogno a dirlo, delle grandissime str...te su 2 punti:
1) soldati nazisti: ho richiesto a mia madre la quale non si ricorda assolutamente di avermi detto una cosa del genere (anche se secondo lei può darsi benissimo) quindi non so da dove possa essermi saltata in testa una cosa del genere. Comunque, per risponderti, io ho 31 anni e mia madre ne ha 67.
2) soldati romani: qui ho fatto una marea di confusione strampalando completamente la realtà. Allego di seguito ciò che fu (o si suppone):
"La società romana anche se rifiutava gran parte dei costumi che contraddistinguevano quella greca ne dovette subire gli influssi introdotti dal sempre maggior numero di schiavi di origine ellenica. Uno di questi costumi era la pederastia che i romani chiamavano "vizio greco" ed era considerata un segno di debolezza rispetto al fiero e virile carattere con cui si identificava il cittadino romano. Si riteneva che portasse alla corruzione dei giovani romani, infatti molti giovinetti erano nelle mire sessuali di molti maschi adulti e per questo venne pubblicata una legge (Lex Scatinia) in materia di pederastia secondo la quale in caso di rapporto fra adulti e puer o praetextati (da praetexta, la tunica bianca orlata di porpora che portavano i ragazzi ancora non maturi sessualmente) veniva punito solo l'adulto.L'omosessualità non era condannata se praticata con schiavi e liberti (in quanto era dovere di questi compiacere in tutto e per tutto le volontà del loro padrone), ma era deprecabile che un cittadino libero assumesse un ruolo passivo nei confronti di un altro suo pari. La ex Scatinia diceva che in caso di omosessualità tra due cittadini liberi, veniva punito quello che tra i due assumeva l'atteggiamento passivo. La multa era molto salata e ammontava a circa 10.000 sesterzi. Anche il grande Cesare non fu risparmiato da dicerie che lo ritenevano omosessuale, in quanto dopo la conquista della Gallia si diceva che avesse una relazione amorosa con il Re di Bitinia, Nicomede; e sembra che i suoi soldati cantassero "Cesare ha sottomesso la Gallia. Nicomede ha sottomesso cesare" e gli avversari politici si rivolgevano a lui chiamandolo direttamente "regina", ma lui non se la prendeva e sfoderava a sua difesa le conquiste femminili: Postumia, Lollia, Tertulla e Mucia, tutte mogli di illustri cittadini romani.Altro personaggio rimasto famoso per la sua omosessualità era l'Imperatore Adriano che per la sua relazione con Antinoo alla cui morte avvenuta per annegamento nel fiume mentre l'imperatore era in viaggio in Egitto, si era lasciato andare alla disperazione e successivamente aveva dato il nome alla città da lui fondata in quel luogo: Antinoe.Con l'avvento dell'impero si assistette ad un'ondata moralizzatrice fino ad arrivare nel 438 d.C. con Teodosio II, alla condanna al rogo di tutti gli omosessuali passivi. Per finire invece Giustiniano espande la pena a tutti gli omosessuali sia attivi che passivi."
Per quanto riguarda la masturbazione di gruppo vedi commento di Aster, ho scritto "fra loro", ma intendevo "insieme". Ad ogni modo 12/13 anni è decisamente tardi, a quest'età si sa già, anche se non è perfettamente chiaro, l'orientamento sessuale. L'esplorazione sessuale avviene intorno ai 5/6 anni e si incomincia a toccarsi il pene verso i 3/4 anni. Il mio primo accenno alla sessualità l'ho avuto a 8 anni con un mio compagno dove ci si mostrava i peni eretti. Con una mia compagna delle elementari giocavamo a "caccia alla margherita" dove lei si metteva una margherita nelle mutandine ed io dovevo prenderla. In più mi sono innamorato del maestro alla veneranda età di 7 anni (ho capito poi che era attrazione all'epoca era solo una cosa bella e facevo di tutto per farmi punire solo per poter avere un contatto fisico con lui). Aggiungo che è anche vero che viviamo in tempi dove i bambini sono estremamente precoci.
Per l'attrazione dei papà verso i bimbi è una cosa assolutamente inconscia e alquanto molto pulita. Per esempio ho visto dei papà che giocavano con i bambini pizzicandogli il pene per gioco e altri che insegnavano al loro bambino che dopo pipì si scrolla il pisellino (anche se non sembra esiste una componente sessuale in questo tipo di atteggiamenti assolutamente naturale).
Per gli animali ci sarebbe moltissimo da dire, al livello pratico ti dico che una mia amica aveva due cani maschi che avevano costanti rapporti fra loro (qualcuno potrebbe dire: perchè non c'erano cagnette, bè io faccio volontariato in un canile e non mi è mai capitato di assistere ad una monta tra compagni di gabbia).
Ed infine, è vero, perchè sforzarci di trovare la normalità in una cosa che è già normale?
Inoltre aggiungo ciò che rispondo a tutti quelli che mi dicono "è contro natura":
In verità l'unica cosa che è contro natura è ciò che non esiste.
SE ESISTO E' PERCHE' LA NATURA HA VOLUTO CHE IO ESISTA.
Un grande abbraccio.
Marco

sabato 3 novembre 2007

GRAZIE FABIO MATTEO

Ciao Fabio,
da quando ho aperto il blog di msn e ho trovato il tuo ultimo commento sono stato a pensare che cosa avrei dovuto scriverti, il cervello lavorava ma impedimenti esterni mi hanno reso impossibile scrivere questo post in tempi brevi. Finalmente l’ho scritto! ... e, te lo dico francamente, non vedo l’ora che mi arrivi una risposta.
è vero, è un po’ che non ci si sente... ma trovare un tuo commento mi fa estremamente piacere (e lo sai benissimo) e quando poi si tratta di un commento di natura così personale e affettuosa la cosa mi fa stare bene dentro. Quando uno della mia età si sente coccolato (perché nel tuo commento questo fai) da un ragazzo come te, è come se si stabilisse un contatto di natura familiare, mi sembra di conoscerti da sempre e di potere avere con te una forma di confidenza totale. In effetti usi nei miei confronti un linguaggio estremamente diretto che io stesso non avrei il coraggio di usare ma tu lo fai perché capisci la reazione che provochi e anzi vuoi che quella reazione ci sia. Mi vedi scivolare un po’ verso la depressone e mi vieni a tirare fuori per le orecchie! E tutto questo è bellissimo. Dal tuo blog si capiscono tante cose di te e sono cose che mi piacciono molto, soprattutto l’immediatezza, l’assenza totale di ipocrisia, il voler essere te stesso, te l’ho già detto, ma io a capire le cose che a te sembrano ovvie adesso ci ho messo decine di anni e leggendo il tuo blog ci ritrovo una maturità di pensiero e soprattutto una maturità affettiva e umana unica. Mi sono chiesto veramente come tu posa essere così. Molti ragazzi gay vivono di fantasia e di sublimazioni, cose che possono essere tenute sotto controllo ma solo dopo anni e dopo ripetute esperienze di delusione, per te non è così, è come se tutto ti fosse già chiaro, come se tu fossi già un uomo di 40 anni e non moltissimi quarantenni arrivano a vedere il mondo con la chiarezza con la quale lo vedi tu. Tra i ragazzi che leggono i miei blog e che io conosco sei in assoluto il più giovane ma mi tratti con una disinvoltura affettuosa che mi tocca profondamente... devo dirti grazie, Fabio Matteo, ma dire grazie è poco... insomma il tuo commento mi ha fatto felice!
P.S. Non ti voglio distrarre dai tuoi impegni di studio e meno ancora dal tuo mondo affettivo, ma se e quando la cosa ti sembrasse possibile, mi farebbe piacere fare due chiacchiere con te su msn. Siccome usi un blog msn, se tu fossi d’accordo, potrei darti il mio contatto inviandotelo come messaggio o potresti farlo anche tu. In ogni caso ti assicuro che la mia stima e la mia attenzione nei tuoi confronti resterà immutata.