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domenica 30 settembre 2007

BLOG SUL VERO MONDO DEI GAY

Carissimi lettori,
questa sera tutto il lavoro che ho fatto nei giorni scorsi per aggiornare i miei blog gay è stato premiato e, secondo le previsioni, il blog STORIE GAY (
http://nonsologay.blogspot.com/) e comparso su Google al posto n. 4 sotto la chiave di ricerca “STORIE GAY”. Se la cosa durerà (ma ci sono tutte le premesse) quel blog finirà per ottenere più lettori anche di “Progetto Gay” (http://progettogay.myblog.it/) che ha l’unica pecca di chiamarsi “Progetto Gay” e non “Storie Gay” che, tra le chiavi di tipo non porno rappresenta la prima chiave di accesso ai siti gay (circa il 40% del traffico). L’indice molto completo e ben strutturato del blog STORIE GAY presenta un altro grosso vantaggio, offre al lettore, a colpo d’occhio, un’idea del contenuto di tutto il blog, il lettore quindi cerca quello che lo interessa e legge più di un post, oggi siamo ad una media di oltre tre post letti per lettore, mentre per Progetto Gay il numero medio di post letti da ciascun utente non supera 1,5. Tuttavia i lettori di SRORIE GAY sono molto meno fedeli di quelli di Progetto Gay, che ormai mi conoscono. Le visite di ritorno su Progetto Gay sono numerose, su Storie gay sono pochissime. Poiché i miei blog gay contengono al 95% e oltre gli stessi contenuti, la visibilità è notevolmente aumentata e, tra l’altro, aumentando la percentuale di accesso tramite la chiave “storie gay” (chiave non porno) è diminuito proporzionalmente il numero degli accessi di lettori interessati a siti porno a quindi non molto motivati a siti come i miei, i tempi medi di permanenza sui blog tendono quindi ad aumentare.
Come ho detto più volte queste analisi statistiche e questo mio lavoro non hanno alcun fine economico. Io desidero solo smentire l’equazione gay = porno e raccontare cose vere a chi a voglia confrontarsi con cose vere. I miei blog sono letteralmente esplosi, non avrei mai sognato di ottenere simili risultati. Evidentemente quello che scrivo corrisponde all’esperienza reale di molti lettori. Io scrivo per i gay e per chi li rispetta e vuole capirli. Qualunque suggerimento sarà graditissimo. Grazie amici!

sabato 22 settembre 2007

BOOM DI ACCESSI SU UN BLOG GAY

Ringrazio distillato7 per il suo commento ad “Esperienze gay a confronto”. Vorrei dire in modo particolare a lui e a “sonosempreio”: Grazie per aver dato una mano a me e a questo blog al di là delle mie più rosee aspettative (gli accessi oggi sono decisamente aumentati e abbiamo battuto tutti i precedenti record e questo è merito vostro) . Sono contento di avervi incontrato e spero che la cosa possa durare nel tempo. Consiglierei a distillato7 di dare un’occhiata a “Blog non dichiaratamente gay” se non l’ha già visto. A “sonosempreio” vorrei dire che se vuole mi può contattare tramite il mio sito MSN “STORIE GAY”, dove, nella colonna di sinistra, sotto la bandiera arcobaleno è scritto “invia un messaggio”.

lunedì 17 settembre 2007

TRASPARENZA GAY LETTERA A UN LETTORE

Questa lettera è indirizzata a “distillato7” un lettore del mio blog "progetto gay" che mi ha lasciato un meraviglioso commento.

Ciao, “distilato7”,
vado subito al sodo, ho un obbligo morale nei tuoi confronti (come nei confronti di tutti i lettori di questo blog), devo evitare che i miei post ti traggano in inganno facendoti immaginare di trovarti di fronte a un ragazzo della tua età, ti ripeto quindi qui ciò che ho già detto altre volte in questo blog, io purtroppo non sono un ragazzo di 23 anni e nemmeno di 33 o di 43 o di 53, io sono più avanti nella strada della vita, sono prossimo alla pensione. Non sto giocando con le identità, è assolutamente vero. Le storie che leggi qui, con l’eccezione di tre soltanto, che mi sono state inviate dai lettori di questo blog, non sono storie autobiografiche che si riferiscono alla mia persona, ma sono il risultato (qui condensato perché i post non possono essere troppo lunghi) di un lavoro durato molti anni di raccolta di episodi di vita vera gay. Chi ha letto questo blog sa che tratta della vita gay da molti punti di vista e soprattutto secondo le prospettive di età e condizioni molto diverse. Io ho raccolto e rielaborato queste storie cercando nel riscriverle di mantenere la massima possibile aderenza ai fatti come mi sono stati riferiti o come li ho visti e in qualche caso vissuti direttamente. Tutto questo per non appropriarmi di identità che non ho, o che non ho più, perché credo che non sarebbe onesto giocare sull’equivoco. Quello che leggi è reale perché rappresenta cose accadute e situazioni reali ma spesso non è riferibile a me in prima persona. Aggiungo qualcosa di me, nei limiti del possibile, perché il post relativo alla “depressione gay” anche se non è mio al 100% lo sento straordinariamente mio dal punto di vista sostanziale. Quando ho riassunto il testo che originariamente era molto più lungo e conteneva lettere autentiche e appunti autentici, ho provato la sensazione di scrivere cose che sento in prima persona. Ho vissuto una vita intera “a fare altro” anche cose relativamente gratificanti, ma fino al 30 Agosto di quest’anno non avevo mai fatto nulla che fosse veramente mio, mio nel senso di gay e di gay dal mio punto di vista. Ma il 30 Agosto di quest’anno ho avviato i miei blog (ce ne sono altri due che sono la fotocopia di questo, al solo fine di raggiungere più persone). Non ho alcuna finalità di tipo economico o politico, vorrei solo parlare qui di quello che la vita vera dei gay è oggi ed è stata negli anni passati. Ho trascorso la vita a scrivere e a raccogliere testimonianze gay, ho scritto romanzi che rispecchiano fedelmente fatti realmente accaduti che, ovviamente, non potevano essere pubblicati, queste cose sono state e sono ma mia vita. Sto cominciando a mettere tutti questi contenuti in rete. Li rielaboro per renderli più immediatamente comprensibili in un tempo ragionevole ma sono cose vere, non sono fantasie. Riscoprire alla mia età la possibilità di mettermi in contatto con un insieme di persone che mi possono capire è un’emozione grandissima. La parola gay, per me, è una parola sacra, dietro c’è una moralità, c’è una sofferenza e c’è una capacità di amare che la gente non immagina nemmeno e che ho trovato nel mondo reale nelle situazioni più varie. Trovare sul mio blog il tuo commento è per me una cosa di valore enorme, hai aggiunto un link al tuo blog, e anche questa è una cosa di un valore enorme, mi ripropongo di leggere il tuo blog con la massima attenzione, probabilmente lo farò questa notte stessa. Copierò questa lettera in un commento che aggiungerò dopo il tuo, in calce al post “depressione gay” e ti lascerò, sul tuo blog un piccolo commento non invasivo usando una identità più neutra “il_progettista”. Per il momento ti ringrazio e mi auguro che voglia continuare a leggere il mio blog. Oggi mi hai fatto felice. Grazie.

domenica 16 settembre 2007

BLOG GAY SENZA TRUCCHI

Grazie Luca per il commento (su "progetto gay"). Ti posso garantire che io non ho mai inserito falsi commenti per fare vedere che le persone che aggiungono un commento sano tante. Una cosa mi sono proposto, almeno in questa sede, e cioè di non ricorrere mai a trucchi. Ho ricevuto da utenti dei miei blog tre storie (solo 3 su oltre 60 pubblicate) e i lettori che me le hanno mandate sono solo due! Due su un numero gradissimo di persone che hanno aperto il blog. Non ho mai aggiunto un commento che non portasse la mia firma “gayproject”. I commenti che si possono leggere su questo blog sono tutti rigorosamente autentici. Ho ricevuto (sommando i commenti su tutti i miei blog, soltanto un “unico” commento dichiaratamente gay da Marco, che non conosco e che ringrazio ancora. Fuori dei miei blog uso l’identità “il_progettista” ma chi ha letto questo blog sa che ho dichiarato fin dall’inizio che è la mia seconda identità. Quanto ai contenuti delle storie che pubblico qui, che sono sempre a tematica gay ma sono dei tipi più vari, ho dichiarato più volte che non sono ovviamente tutti miei nel senso di autobiografici nel senso stretto del termine ma che sono rielaborazioni di cose reali, ascoltate da persone reali, qualche volta anche vissute da me in prima persona. Dell’idea della trasparenza e del non usare trucchi ho fatto una questione di principio. Sai che ricevere un commento fa sempre piacere... quindi regolati di conseguenza.