domenica 16 settembre 2007

GAY POPOLO INVISIBILE

Avevo in mente, tempo fa scrivere un romanzo sul “popolo invisibile”, anch’io ne faccio parte, salvo che per questi blog. I miei blog ormai totalizzano moltissimi accessi, i commenti sono belli e graditi, ma, a riconferma del fatto che il popolo gay è un popolo invisibile, ho ricevuto un solo commento dichiaratamente gay. Lasciatemi mettere da parte tutte le altre questioni perché per il momento vorrei soffermarmi sulla sostanziale assenza di commenti gay. E’ ovvio che questo blog per quanto non abbia tra i suoi programmi la costruzione di un piccolo mondo “solo gay”, ha, nonostante tutto, un target facilmente individuabile. Se osservo le ricerche inserite dagli utenti nei motori di ricerca non posso negare che si tratta delle tipiche ricerche che inserisco anch’io in internet. Praticamente la parola gay si trova in oltre il 95% delle ricerche e la parola bisex in un altro 4%, in conclusione quindi circa l’1% delle richieste non sono specificamente gay o bisex. La maggior parte dei lettori etero o delle donne arriva a questo blog per altra via, cioè attraverso le notifiche immediate dei blog aggiornati, mentre l’accesso tramite motori di ricerca è al 99% tipicamente gay.
Aggiungo che tra i diritti dei gay metterei ai primi posti il diritto di nascondersi, lo dico perché ne sento la necessità sulla mia pelle. Quindi non mi permetterei mai di insistere perché un gay mi lasciasse un suo commento, queste cose devono essere del tutto libere e, anche se l’individuabilità degli autori dei commenti è praticamente nulla, a meno che essi stessi non aggiungano un link a un blog o a un sito, la paura di poter essere scoperti è ancora molto radicata. I gay, come me, in genere preferiscono legge che scrivere. Io ho scoperto da poco che si può anche gestire un blog gay, l’attività è cominciata il 30 Agosto scorso e vi posso garantire che scrivere è bello e allontana lo spettro della solitudine. Ho aperto un forum che è rimasto rigorosamente deserto ancora alla data di oggi, ma per scrivere su quel forum bisogna registrarsi sulla Community di Alice, il che è come dire che se uno è iscritto alla Community e scrive lì, si può individuare, almeno, se ha un blog il blog si può individuare, se invece il lettore non è iscritto alla Communuty di alice la probabilità che si registri per inserire un commento è pari a 0,00! Quindi forum finito prima di cominciare!
Ma il blog, il blog di Alice, è vivo e vegeto. “Non solo gay” è stato invece distrutto dal fatto che non si trova più nella prima pagina di Google relativa al titolo (non solo gay, appunto).
Lo so che ci siete ed è per voi che scrivo e continuerò a scrivere anche se non ci saranno commenti gay! Prima o poi qualche cosa cambierà.

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